Seconda partita al tiebreak e seconda vittoria per la Nova Volley

Pallavolo maschile serie B girone G seconda giornata

NOVA VOLLEY LORETO – PAOLONI MACERATA 3-2

Loreto, 24 ottobre 2021 – Seconda vittoria consecutiva al tiebreak per la Nova Volley che bissa il successo dell’esordio superando anche la quotata Paoloni Macerata. Bella prestazione dei ragazzi di Ippoliti attenti e concentrati che dimostrano di essere in grande crescita.

Il sestetto di partenza vede Pulcini in regia, Torregiani opposto, Ulisse e capitan Nobili schiacciatori, Buscemi e Mazzanti al centro con Dignani libero. Per gli ospiti Stella-Tobaldi, Uguccioni-Calistri, Biagetti-Persichini e Leoni libero.

Avvio equilibrato con Loreto che tenta di fuggire (8-5) sul turno di Pulcini e poi di Nobili (10-6). Il muro di Pulcini su Uguccioni convince Giganti al primo timeout (13-8). Macerata non molla e col servizio di Stella torna a -3 (17-14) per il timeout anche del tecnico di casa. Pulcini si affida a Torregiani (20-17). Tobaldi commette fallo di seconda linea (22-19). Sull’incomprensione nella metà campo della Paoloni, Loreto ha tre set point (24-21). Torregiani chiude 25-22.

Alla ripartenza i sestetti sono gli stessi. Loreto ci mette due errori in attacco (2-4) ma Mazzanti firma il pari col muro (4-4). Macerata mette la testa avanti per la prima volta (7-8). Biagetti firma due muri e firma la fuga (9-12) costringendo coach Ippoliti al timeout. Capitan Nobili riporta Loreto in scia (13-14) ma il turno al servizio di Stella (13-17) convince Ippoliti a fermare ancora il gioco. Il set sembra aver preso la via di Macerata (15-20) ma Loreto non molla e sul 17-20 è Giganti a volerci parlare su. Chiude 19-25 il muro ospite. Gli errori di Loreto raccontano la differenza.

Si riparte e Loreto è subita calda. Ulisse mette tre punti consecutivi (7-3). Sul 8-3 per l’errore di Stella è timeout Giganti. La Nova Volley è in fuga grazie a due errori in attacco e il maniout di Torregiani (13-5) per il secondo timeout Paoloni. Il servizio di Pulcini determina l’allungo. Entra Giavelli per Tobaldi (15-5). Entra Latini per Uguccioni (18-8) dopo due ace consecutivi di Paco Nobili. L’attacco out di Giavelli chiude il set 25-12.

Nel quarto set Loreto accusa un calo di tensione e il muro di Macerata offre il primo vantaggio ospite. Ippoliti chiede tempo (1-4). L’inerzia è per gli ospiti (5-10). Si procede a strappi (13-17). Entra Sansonetti per il giro dietro. Buscemi mura Biagetti (17-20). Loreto torna sotto (19-20). L’invasione di Stella regala la parità a quota 22. Loreto annulla tre set point ma sul quarto l’errore in attacco chiude 26-28.

Al tiebreak parte bene Loreto (4-2). Macerata passa avanti (5-6) con Calistri. Mazzanti mura Tobaldi (7-6). Uguccioni mette out (8-6) così come Tobaldi (9-6). Giganti ferma. Nobili e Mazzanti allungano (11-6). Entra Latini per Uguccioni. Nobili mette 3 punti di fila per un parziale di 7-0. L’errore in battuta di Giavelli chiude il match 15-7 per la festa del PalaSerenelli.

Il Tabellino

NOVA VOLLEY LORETO: Buscemi 9, Ardemagni, Sansonetti 0, Pulcini 4, Torregiani 19, Ulisse 16, Cozzolino 0, Dignani (L), Scorpecci, Mazzanti 10, Nobili 19. All. Ippoliti

PAOLONI MACERATA: Bravi, Tobaldi 7, Biagetti 7, Carloni, Latini 2, Calistri 15, Uguccioni 7, Leoni (L), Persichini 6, Storani, Stella 6, Singh, Giavelli 2. All. Giganti

PUNTEGGIO: 25-22 (28′); 19-25 (25′); 25-12 (22′); 26-28 (31′); 15-7 (14′)

ARBITRI: La Torre e Sacrini

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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