Il Loreto suona la sveglia al Gallo

Eccellenza

Loreto – Atletico Gallo Colbordolo  1 – 0

Loreto: Tomba, Ciminari, Pigliacampo, Arcolai, Maruzzella, Camilletti, Brugiapaglia, Andrea Moriconi, Garbuglia, Agostinelli (81’Streccioni), Cheddira (69’Alessandrini), All. Moriconi F.

A disp: Strappato, Pantella, Alba,  Alessandrini, Streccioni, Petrini, Massaccesi.

Atletico Gallo Colbordolo: Bacciaglia, Liera, Ferrini (50’Paoli), Sensoli (61’Muratori), Marini, Nobili, Nesi, Tonucci, Bartolini, Vegliò, Stambolliu (75’Tenti), All.Mariotti

A disp. Giustino,  Albertini, Tenti, Muratori, Paoli, Cocchi, Donini.

Arbitro:  Moretti (SBT)                Assistenti: Santarelli (An)  Tamburini (Ps)

Marcatori: 2’ Garbuglia

Angoli:  Loreto (2)    Atletico Gallo Colbordolo (5)

Ammoniti. Camilletti (L) Marini(G), Tonucci (G)

Note:  Spettatori 80 ca

Il Loreto con una gara accorta e ben giocata supera di misura, con una rete di capitan Garbuglia, l’Atletico Gallo che pur disputando un buon incontro non è mai riuscito ad impensierire particolarmente la retroguardia lauretana.

La gioia dei giocatori del Loreto
La gioia dei giocatori del Loreto

Pronti via ed al 2’ Loreto in vantaggio: percussione sulla sinistra di Cheddira  che supera Liera e mette in area un pallone filtrante per l’accorrente Garbuglia che batte Bacciaglia. La reazione ospite tarda a venire e seppur prendendo il dominio del centrocampo non è mai pericolosa dalle parti di Tomba.

Al 20’ ancora Cheddira sulla sinistra porta scompiglio nella difesa ospite, supera un paio di difensori mette al centro per  Garbuglia che per un niente non raddoppia. Il Loreto continua ad essere temibile soprattutto sulla fascia sinistra, al  27’ cross dell’incontenibile Cheddira, Garbuglia di testa mette a lato.

Il Gallo subisce, al 35’ volata di Agostinelli sul lato destro, cross al centro, Garbuglia da buona posizione spara alto. Al 43’ si vedono gli ospiti: un’indecisione di Maruzzella da il via a Bartolini, neutralizza Tomba. Un minuto dopo tacco scorpionato di Vegliò per Bartolini la cui conclusione sfiora il palo.

La ripresa  inizia con un tiro di Garbuglia deviato da Bacciaglia; poi è l’Atletico Gallo a forzare i tempi  per raggiungere il pari. Al 56’ punizione di Bartolini deviata da Tomba in angolo; sugli sviluppi dello  stesso Marini di testa sfiora il palo.

Al 60’ Tomba dice no a Stambolliu. A metà del tempo i neo entrati  Paoli, su punizione, e Muratori da fuori area, non centrato lo specchio della porta. Da qui alla fine il Loreto controlla  concedendo pochissimo agli avversari, e porta a casa una vittoria che lo lancia verso le zone di alta classifica. Per gli ospiti, seconda sconfitta consecutiva.

 Dagli spogliatoi

L’allenatore degli ospiti, Mariotti: «Sono soddisfatto della gara disputata dai miei nonostante le assenze per squalifica e infortuni. Purtroppo siamo andati subito sotto , il Loreto si è chiuso bene, mentre a noi è mancato quel guizzo per raggiungere  il pari che, secondo me, avremmo anche meritato».

Mister Moriconi
Mister Moriconi

Mister Moriconi del Loreto: «Sono felice per la vittoria, ottenuta contro una signora squadra che, per il gioco espresso, avrebbe anche merito il pari. Al contempo sono rammaricato perché ci manca spesso, nelle ripartenze, l’ultimo passaggio per chiudere l’incontro. E di conseguenza, come oggi, dobbiamo soffrire».


2 commenti alla notizia “Il Loreto suona la sveglia al Gallo”:

  1. Jesuis says:

    Titolo simpatico e che esplica bene l’andamento della partita. Articolo ben fatto chiaro, conciso e completo.

Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

© riproduzione riservata


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi