Nozze smeraldo con il ciclismo per la 40ª Due Giorni Marchigiana

A Castelfidardo: sabato 21/5, Gran Premio Santa Rita (Trofeo Foridra); domenica 22/5, Trofeo Città di Castelfidardo (Trofeo Cisel)

Castelfidardo, 12 maggio 2022 – Da Bugno a Fondriest. Passando per Cipollini, Moreno Moser, Pozzo. Ma anche Di Luca, Galletti, Cunego, solo per ricordare alcuni dei nomi e dei volti più noti. La storia del ciclismo nazionale passa di fatto per la “Due Giorni Marchigiana” che il 21 e 22 maggio prossimi tornerà sulle strade di Castelfidardo con l’edizione numero quaranta.

Una lunga love story, quella creata dagli appassionati dello Sporting Club Sant’Agostino, che ha portato a correre qui i migliori dilettanti e nel break dedicato ai professionisti (dal 2001 al 2006) i nomi di punta di allora.

Tutto ha inizio nel 1979 con il solo G.P. Santa Rita vinto in quella circostanza dallo scalatore Giovanni Bino. Poi dal 1981 si concretizzò l’idea di una “Due giorni”. Da allora solo tre stop. Nel 2009 e 2010 per l’improvviso passo indietro del patron Fred Mengoni e nel 2020 per la pandemia.

Lo Sporting Club Sant’Agostino, associazione sportiva nata il 20 settembre del 1982 su iniziativa di 11 soci, fra i propri obiettivi aveva previsto proprio “la promozione dell’attività agonistica e l’organizzazione di gare ciclistiche”. In tutti questi anni la società, oggi guidata dall’imprenditore Bruno Cantarini, con a fianco Luciano Angelelli ed Albino Cittadini, ha mantenuto i dettami dei padri fondatori. Prima internazionale per dilettanti, poi per professionisti. Dal 2007 nuovamente, e questa volta in maniera definitiva, per dilettanti nazionali categoria Elite – Under 23.

Per l’edizione di quest’anno, numero 40 (direttori di corsa Luigi Perugini e Fabio De Carolis) al via saranno in 176, numero massimo consentito dal regolamento federale rispetto alle oltre 250 richieste pervenute. Per cercare di sopperire a questa problematica il presidente Cantarini ha dapprima richiesto alla Federazione una deroga del 25%. Una volta rigettata, ha interpellato la struttura tecnica di Milano affinché autorizzasse la riduzione di ogni squadra da 7 a 6 corridori, permettendo così la partecipazione di più società. Proposta questa volta accolta.

Al via troveremo infatti ben 30 formazioni, 27 quelle italiane. Fra le tre straniere da segnalare, oltre ad una formazione proveniente dal Principato di Monaco, anche le nazionali di Uzbekistan e quella Ukraina. Nella gara del sabato sarà presente anche il c.t. della nazionale Under 23, Marino Amadori. Fra i partecipanti, come sempre, il gotha degli Under 23, Elite e prof. Continental.

La Zalf Euromobil riversa le speranze di successo su Federico Guzzo, Cristian Rocchetta (già vincitore lo scorso anno) e Davide Del Pretto, particolarmente positivi in questa fase della stagione. Francesco Di Felice sarà la punta di diamante del team Gallina. Attesi Andrea Colnaghi (Onec Team) ed Emanuele Ansaloni (Inemiliaromagna). Da tenere sotto osservazione, per la Trevigiani, Matteo Baseggio. Fari puntati per la Work Service anche su Samuele Zambelli. Tenta il bis dello scorso anno anche Michael Belleri (Biesse).

Sabato 21 maggio – Gran Premio Santa Rita (Trofeo Foridra)

Castelfidardo – Michael Belleri, vincitore per distacco del “Gran Premio Santa Rita” 2021 (foto d’archivio)

I corridori dovranno coprire km 171,500 in un percorso adatto agli scalatori. Dopo il via a passo turistico da Cerretano, quello agonistico avverrà alle ore 13:30 con la bandierina che si abbasserà da bivio Querciabella.

La corsa, nel tratto iniziale completamente pianeggiante, si snoderà in avvio su un percorso di km. 6,200 (da ripetere 13 volte) toccando anche bivio Laghi e bivio Brandoni. A questo punto si devierà verso S. Agostino con il tracciato nettamente più selettivo che toccherà poi zona Crocette, Acquaviva, bivio Laghi, bivio Brandoni, bivio Querciabella fino al traguardo di S. Agostino (km. 12,800 da ripetere 7 volte).

Il 3° e 4° passaggio sotto lo striscione d’arrivo assegneranno il Gran Premio della Montagna targato CA presse. Arrivo previsto a Sant’Agostino intorno alle ore 17:40. Presidente di giuria: Chiara Lovat.

Domenica 22 maggio – Trofeo Città di Castelfidardo (Trofeo Cisel)

Cristian Rocchetta vince in volata il “Città di Castelfidardo” edizione 2021 (foto d’archivio)

Dieci i giri da compiere (per un totale di km 180) nell’appuntamento ideale per i velocisti. Partenza anche in questa circostanza alle 13:30 dalla scuola di Cerretano. Si attraverseranno bivio Querciabella, bivio Laghi, rotatoria Eurostock, rotatoria Campanari, Rotatoria Conad, incrocio SS 16, svincolo Massaccesi, bivio Vecchia Fattoria, rotatoria Conad, Acquaviva, Laghi, bivio Brandoni, scuola Cerretano. Arrivo previsto intorno alle ore 17:40. Presidente di giuria: Chiara Lovat.

Per la combinata speciale a punti, al corridore che totalizzerà il miglior punteggio nelle due giornate, verrà assegnato il Gran Premio Semar. Si avvisano gli automobilisti che dovranno attraversare il percorso di attenersi scrupolosamente alle direttive che verranno impartite sul posto dal personale addetto.

FORMAZIONI PARTECIPANTI

  • Lombardia: Gallina Ecotek Lucchini; Biesse Carrera; Carnovali Rime Sias; S.C. Valle Seriana – Cene a.s.d; Viris Vigevano; Velo Racing Palazzago.
  • Veneto: U.C. Treviagiani Energiapura Marchiol; Zalf Euromobil Desiree Fior; ASD G.C. Sissio Team; Solme -Olmo; Team Gaiaplast Bibanese; General Store-Essegibi – F.lli Curia.
  • Friuli V.G.: CTF.
  • Emilia Romagna: Onec Team; Beltrami TSA Tre Colli; Inemiliaromagna S.S.D.
  • Toscana: Futura Team Rossini; MG.K Vis- Colors for Peace-VPM; Hopplà-Petroli Firenze-Don Camillo; Team Corratec; Parkpre Racing Team.
  • Marche: Calz. Montegranaro-Marini S.; Work Service Group Vitalcare Vega; D’Amico.
  • Abruzzo: ARAN Cucine Vejus.
  • Trento: Campana Imballaggi Geo&Tex Trentino; Trentino Cycling Team U.23.
  • Dall’estero: Nazionale Ukraina; Nazionale Uzbekistan; Uc. Monaco.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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