Castelfidardo – Giorni caldi nel girone F di serie D

Riscritta la classifica per la rinuncia del Chieti dopo il fallimento. Mercato in fermento a Castelfidardo.

Castelfidardo – Settimana intensa per la D in attesa del ritorno del campionato con la prima giornata del girone di ritorno che si giocherà domenica 8 gennaio. Per la classifica, riscritta, in quanto il Dipartimento Interregionale Lnd ha deliberato l’esclusione per rinuncia al campionato del Chieti dopo il fallimento di metà dicembre.

A beneficiare della disgrazia altrui è stato solo il Monticelli che ha guadagnato due punti. Le altre squadre non hanno avuto benefici in quanto il Chieti aveva perso tutte le altre partite eccetto il pari proprio contro il Monticelli e la Lega ha deciso per  l’annullamento dei risultati di tutte le gare in precedenza disputate dalla società abruzzese.

Il rigore segnato da Maisto nella partita Castelfidardo - Chieti
Il rigore segnato da Maisto nella partita Castelfidardo – Chieti

Ora nel girone di ritorno è previsto in ogni giornata il turno di riposo per la società che avrebbe dovuto incontrare il Chieti. Il Castelfidardo osserverà la sosta il 30 aprile, nella penultima giornata.

La nuova classifica del girone F di D:

Fermana 32;

San Nicolò 31;

Vastese e Vis Pesaro 30;

Matelica 28;

Sammaurese 25;

Olympia Agnonese 24;

Monticelli 21;

Jesina 20;

Campobasso 19;

San Marino 18;

Civitanovese 16;

Alfonsine, Castelfidardo, Pineto e Romagna Centro 14;

Recanatese 12.

Settimana intensa anche per il mercato. Il Castelfidardo si è mosso con tre colpi. Tutti under. Sono arrivati Davide Montagnoli, classe 1997, esterno alto ex Ancona 1905 dove ha esordito con la prima squadra in Lega Pro la scorsa stagione. Vestirà il biancoverde anche Lorenzo Negro, anche lui 20 anni, terzino sinistro proveniente dal Matelica, ma che può vantare varie esperienze in settori giovanili importanti come quello della Roma, dove è cresciuto, volando poi in Inghilterra nel Derby, prima di ritornare in Italia alla Virtus Entella, Imolese e Torres.

Si deve perfezionare solo il tesseramento, ma è un giocatore del Castelfidardo anche Luca Molinaro, portiere del 1997, ex Vis Pesaro, ma di proprietà del Genoa.

Intanto è stato deciso anche il campo dove si giocherà domenica Monticellli-Castelfidardo. Il match si disputerà a Villa San Filippo di Monte Giusto.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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