Torna a giocare la Pallamano Camerano dopo lo stop forzato

Domenica 18 aprile il PalaPrincipi teatro di ben quattro sfide: prima squadra A2, serie B, U17 maschile e femminile

Camerano, 16 aprile 2021 – Torna a fare sul serio la Pallamano Camerano in A2, dopo una settimana di pausa dovuta al rinvio della sfida contro Nuoro causa alcuni positivi al Covid in casa sarda.

I gialloblu tornano a calpestare il parquet di casa per una sfida avvincente contro il Verdeazzurro Sassari, un incontro da non sottovalutare. I sardi sono un’ottima squadra, lo dimostra la loro classifica dove stazionano nelle posizioni medio alte, ma soprattutto perché hanno il miglior attacco del campionato, un motivo in più per non abbassare la guardia, come spiega coach Davide Campana.

Camerano – Il gruppo della formazione in A2 della Pallamano

«Domenica ci aspetta una partita contro una squadra ostica – esordisce il coach gialloblu – Il Verdeazzurro ha un ottimo attacco e comunque viene da un buon periodo di forma, inoltre è una squadra con un gruppo storico importante formato da ottimi giocatori. Sappiamo qual è il nostro obiettivo, il terzo posto, e con queste ultime quattro partite che ci restano da giocare faremo di tutto per concludere al meglio questo nostro splendido campionato».

Se nel campionato di A2 si stanno giocando le ultime partite, il settore giovanile entra nel vivo della stagione: diverse le partite da giocare e già disputate, con risultati che lasciano ben sperare.

Coach Davide Campana

«Un Aprile ricco di impegni sia per l’U15 maschile che femminile – prosegue Campana – Sono orgoglioso della vittoria esterna delle ragazze a Teramo, con una partita tirata dal primo all’ultimo minuto. Gli U17 sono risultati vittoriosi contro Monteprandone così come l’U19 contro Falconara. Siamo tutti molto soddisfatti e cerchiamo di proseguire quanto di buono abbiamo fatto fin qui».

Fischio d’inizio domenica 18 aprile alle ore 16.00 al PalaPrincipi di Camerano. Dirigono l’incontro Alex Passeri – Stefano Rinaldi.

Da sottolineare come domenica il PalaPrincipi sarà teatro di ben quattro sfide per la Pallamano Camerano: oltre alla prima squadra, scenderanno in campo anche la serie B, l’Under 17 femminile e l’Under 17 Maschile.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

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