Pallamano Camerano – A Monteprandone la squadra c’è!

Campionato maschile Pallamano serie A2 girone C. Nona giornata di ritorno

Monteprandone – Camerano 19 : 21

primo tempo 8 : 9

Monteprandone (AP) – Si è giocata ieri alle 18.00, presso la palestra Colle  Gioioso a Monteprandone la nona partita di ritorno del campionato maschile di pallamano serie A2 girone C.

Scontro di fuoco tra le due marchigiane che oltre a giocarsi il derby avevano entrambe buoni motivi per voler vincere: il Camerano perché deve vincere le ultime partite rimaste per tentare la salvezza, e il Monteprandone per chiudere dignitosamente il campionato.

Monteprandone – Time out del Camerano

I padroni di casa hanno lottato per tutti i sessanta minuti dell’incontro, tentandole tutte, fino a schierare in campo due giocatori provenienti dalla serie A come Sabbatini e Gianbartolomei.

Primo tempo molto equilibrato dominato dai portieri che sono saliti alla ribalta. Pochi i gol segnati, con la frazione che termina 8 a 9 a favore degli ospiti.

Monteprandone – I tifosi del Camerano giunti in pullman nell’ascolano

Nella ripresa, grande prova d’orgoglio dei ragazzi di mister Campana che in più occasioni allungano sugli avversari, con il Monteprandone che le ha provate tutte pur di raggiungere il Camerano. Ospiti, va sottolineato, sostenuti a gran voce per tutto l’incontro dai propri tifosi che hanno raggiunto in pullman l’ascolano.

Per il verdetto finale toccherà aspettare i risultati delle ultime due partite rimaste; la prossima il Camerano la giocherà in casa contro il Poggibonsi il 15 aprile alle ore 18.00.

Monteprandone – Un fine partita con il sorriso per il Camerano

Monteprandone: Sabbatini 6, De Gugni 2, Carlini, Cani 1, Coccia 5, Campanelli, Grilli 1, Funari 1, Parente, Di Girolamo, Lattanzi, Khovaja 3, Sallafini, Gianbartolomei. Allenatore Vultaggio

Camerano: Badialetti 7, Boccolini 2, Campanale, Marinelli 1, Osimani, Pagliarecci 3, Recanatini M., Recanatini P., Sanchez, Scandali 6, Cirilli, Gardi, Manfredi 2. Allenatori Campana, Cardogna

Risultati nona giornata di ritorno

24/03/2018 15:30CARRARAAMBRA24 – 22

 

24/03/2018 18:00MONTEPRANDONECAMERANO19 – 21

 

24/03/2018 18:30FAENZASECCHIA RUBIERA25 – 22

 

24/03/2018 19:00PARMARAPID NONANTOLA28 – 27

 

25/03/2018 15:00BASTIACHIARAVALLE0 – 0

 

25/03/2018 19:30POGGIBONSESEOLIMPIC MASSA MARITTIMA0 – 0

 

* giocano oggi pomeriggio

Partite decima giornata

14/04/2018 18:00AMBRAPARMA0 – 0

 

14/04/2018 18:30RAPID NONANTOLAFAENZA0 – 0

 

14/04/2018 21:00OLIMPIC MASSA MARITTIMASECCHIA RUBIERA0 – 0

 

15/04/2018 15:00BASTIAMONTEPRANDONE0 – 0

 

15/04/2018 18:00CAMERANOPOGGIBONSESE0 – 0

 

15/04/2018 18:00CHIARAVALLECARRARA0 – 0

 

 

di Rosalba Rubini


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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