La Pallamano Camerano di scena a Carpi per la prima di campionato

Sabato 22 settembre i gialloblu ripartono dal campionato di A2 con la trasferta in terra emiliana

Camerano, 19 settembre 2018 – La Pallamano Camerano apre le danze della nuova stagione. Dopo la fase del preseason, i gialloblu sono pronti per l’esordio stagionale in campionato. I ragazzi di coach Sergio Palazzi scendono in campo sabato 22 settembre, in quel di Carpi, contro la locale formazione che ha perso diversi giocatori importanti nell’ultima sessione di mercato.

Giocatori e staff della Pallamano Camerano per la stagione 2018/2019 del campionato di A2

Una sfida subito interessante che permette di valutare i progressi sia dal punto di vista fisico che tattico: infatti in estate è arrivato il nuovo tecnico, coadiuvato da Davide Campana, che nel precampionato ha lavorato su diversi aspetti.

Un match importante che riapre l’avventura nel campionato di A2 dopo la sfortunata retrocessione della passata stagione ed il ripescaggio arrivato in estate. «Incontriamo l’avversario perfetto per iniziare il campionato – commenta l’allenatore gialloblu – È una squadra che ha perso dei giocatori in estate ma ha comunque delle individualità interessanti, diciamo che è una formazione della nostra fascia e quindi è un ottimo stimolo per esordire in campionato e per dimostrare che il ripescaggio ottenuto in estate è stato meritato.

Camerano – il coach Sergio Palazzi

Questa squadra vuole giocare in questa categoria e vuole rimanerci. E’ un inizio in trasferta, sicuramente non facile, ma ripeto probabilmente è un avversario che calza alla perfezione in questo momento, per il nostro stato di forma e per il nostro stato del gioco e quindi – conclude l’allenatore – non vediamo l’ora che arrivi sabato e che si inizi a giocare».

Fischio d’inizio sabato 22 settembre alle ore 18.00 presso la Palestra di Viale Peruzzi 11 a Carpi (MO).

Pallamano Serie A2 maschile Girone B

1ª giornata di andata

sabato 22 settembre

ZOLA PREDOSA: 2 AGOSTO BOLOGNA – MODENA

SASSARI: VERDEAZZURRO – ESTENSE

CARPI:  CARPI – CAMERANO

POGGIO A CAIANO: AMBRA – SECCHIA RUBIERA

IMOLA: ROMAGNA – PARMA

FERRARA: FERRARA UNITED- FIORENTINA

RAVARINO: RAPID NONANTOLA- RAIMOND SASSARI

2ª giornata di andata

domenica 30 settembre

CAMERANO: CAMERANO – FERRARA UNITED

sabato 29 settembre

BORGO SAN LORENZO: FIORENTINA – CARPI

PARMA: PARMA – VERDEAZZURRO

SASSARI: RAIMOND SASSARI – ROMAGNA

FERRARA: ESTENSE – RAPID NONANTOLA

MODENA: MODENA – AMBRA

CASTELNOVO DI SOTTO: SECCHIA RUBIERA – 2 AGOSTO BOLOGNA

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

© riproduzione riservata


link dell'articolo