Jean Carletti e il Judo Club Camerano ai mondiali under 18 in Kazakistan

Per il giovanissimo atleta e per il suo Club il 2019 è stato un anno da incorniciare

Camerano, 18 settembre 2019 – Giovedì 19 settembre al termine di un lungo periodo di allenamento nel proprio Club a Camerano, Jean Carletti partirà alla volta del Centro Federale FIJLKAM a Roma per rifinire con la Nazionale la sua preparazione in vista del Campionato del Mondo Under 18 in Kazakistan di fine mese.

L’iridato Jean Carletti del Judo Club Camerano 

La fine di un percorso che ha visto Jean in questo 2019 vincere prima il titolo Italiano,  conquistare ben due medaglie in prove di Coppa Europa per poi vedersi convocato, prima per i Campionati d’Europa a Varsavia e successivamente per i giochi olimpici giovanili (EYOF) dove ha conquistato un brillantissimo quinto posto.

Con il Campionato del Mondo si chiude il cerchio di quest’anno da incorniciare, dove Jean ha completato il suo percorso di maturazione. Inutile sottolineare che per il Judo Club Camerano è un risultato storico, ma lo è anche per tutto il Judo regionale.

Il tecnico Marco Montanari con il suo pupillo Jean Carletti

La prossima settimana anche il tecnico Marco Montanari raggiungerà Jean ad Almaty in Kazakistan, per stare vicino al ragazzo e per offrirgli un sostegno sia tecnico che psicologico: «Concludiamo questo 2019 col la classica ciliegina sulla torta e dopo Europei ed Eyof parteciperemo anche al campionato del mondo – ha dichiarato Montanari – Al di la del risultato Jean avrà la possibilità di fare ulteriore esperienza in vista della prossima stagione agonistica dove va ricordato resterà ancora nella classe U18. Come tecnico del Club mi sento orgoglioso di quanto stiamo facendo perché conosco bene il lavoro che c’è dietro. Un doveroso ringraziamento va anche ai suoi compagni di squadra che per tutta l’estate si sono allenati a oltre 30° per preparare quest’evento».

 

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di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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