Il Pattinaggio Artistico del Conero ha sede a Camerano

Camerano. L’ associazione Pattinaggio Artistico del Conero, con sede a Camerano si è costituita il 14 Settembre 2007 per volontà di alcuni genitori. All’inizio dell’attività conta non più di diciassette soci. Oggi, a distanza di nove anni, coinvolge un centinaio di praticanti.

da sinistra: Alessandra Marsili, Silvia Bellucci, Sofia Finaurini, Marcella Villani,
da sinistra: Alessandra Marsili, Silvia Bellucci, Sofia Finaurini, Marcella Villani,

E’ un’ associazione senza scopo di lucro, motivata dalla volontà di divulgare il pattinaggio artistico a rotelle, uno sport poco diffuso ma sicura alternativa agli sport di massa. La specialità, con i suoi numeri acrobatici, offre uno spettacolo di sicuro impatto. Unisce in un unico amalgama concentrazione, preparazione fisica ed eleganza di movimento. Sviluppa la muscolatura in modo completo ed armonizza i movimenti grazie al supporto musicale durante le esibizioni.

“Siamo una società dilettantistica – spiega la vicepresidente, Isabella Marchiseppe – dove a contribuire maggiormente sono gli stessi genitori delle pattinatrici. Una grande famiglia, insomma. I costumi e le sceneggiature dei vari spettacoli si preparano nelle case di ciascun iscritto. Qui, in pratica, nessuno comanda. Ci si da una mano a vicenda e si rinsaldano i legami affettivi”.

L'allenamento del Piccolo Gruppo
L’allenamento del Piccolo Gruppo

Le difficoltà dell’inizio, con poco spazio e poche ore a disposizione per allenarsi presso il palazzetto dello sport, oggi sono solo un ricordo. Il pattinaggio artistico del Conero si è ritagliato uno spazio importante, fino ad ottenere – grazie anche alla mediazione del Comune – locali attrezzati presso il centro commerciale Grotte center.

Il pattinaggio artistico cameranese organizza corsi per principianti a partire dai tre anni, corsi preagonismo e agonismo. Obiettivo principale è dare a tutti gli atleti un fondamentale aiuto per migliorare la preparazione atletica, tecnica, psico-fisica e artistica sia nelle prove individuali che di gruppo, anche se il divertimento e l’allegria dello stare insieme sono alla base dell’attività.

Dev’essere una formula vincente senza dubbio quella del divertimento e dell’allegria, dal momento che i risultati prodotti non sono affatto trascurabili: società vincitrice del primo premio al Trofeo uispini dal 2008  a oggi; primo premio al Trofeo Winny 2008, 2009 e 2010, e seconda al trofeo Winni 2009; vincitrice del premio come miglior società di pattinaggio artistico regionale UISP 2011. Senza dimenticare i numerosi atleti che si sono piazzati ai primi posti nelle gare provinciali, regionali e nazionali negli anni che vanno dal 2008 al 2013.

Il quartetto del Pattinaggio artistico del Conero
Il quartetto del Pattinaggio artistico del Conero

L’inserimento del quartetto artistico femminile, avvenuto di recente, oltre a produrre risultati di rilievo è stato da sprone per le più piccole vogliose di emulare le ragazze più grandi.

Il presidente è Sauro Cantarini, la vice Isabella Marchiseppi, il segretario Antonio Villani, il tesoriere Annamaria Maglianesi, i consiglieri Francesco Crudele e Andrea Roccoli. Il calendario 2016/2017 è in fase di definizione ma sono certe le partecipazioni ai campionati regionali, alla festa dei nonni (un’iniziativa che prevede l’intrattenimento degli anziani ospiti all’Opera Pia Ceci), al saggio di Natale e il tradizionale saggio di fine anno.

Il 6 novembre 2016 è una data da segnare in agenda per gli appassionati: esibizione presso il Palazzetto dello sport locale in occasione dei campionati regionali.

Con i suoi 10 anni d’attività l’asd Pattinaggio artistico del Conero è una delle associazioni più giovani di questo Comune.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Covid – Ok lo screening di massa a Osimo e Castelfidardo

Organizzazione perfetta e soliti denigratori


Camerano, 24 gennaio 2021 – Al PalaBaldinelli di Osimo e al PalaOlimpia di Castelfidardo (foto) sono in corso gli screening di massa gratuiti tramite tampone antigenico rapido che rientrano nel progetto Marche Sicure messo in atto dalla Regione.

Al PalaBaldinelli, da oggi e fino a martedì 26 gennaio, oltre agli osimani possono sottoporsi allo screening i residenti di Filottrano, Agugliano, Polverigi, Santa Maria Nuova e Offagna. Al PalaOlimpia, oggi e domani, i residenti di Castelfidardo, Camerano, Numana e Sirolo.

In un Paese dove tutto si complica e niente risulta efficiente quando si tratta di dare servizi alla popolazione, va detto che sia ad Osimo sia a Castelfidardo le procedure di screening stanno procedendo senza intoppi. Meglio, in entrambe le realtà l’organizzazione, lo staff medico, gli addetti, stanno producendo un lavoro d’eccellenza.

Nonostante la massiccia adesione, e nonostante il giorno di pioggia, tutto risulta ben organizzato, non ci sono file d’attesa, il personale addetto allo screening risulta gentile, altamente professionale, con una particolare disponibilità nei confronti di anziani e bambini. E per capire quanto ciò sia rispondente alla realtà basta andare su Facebook e leggersi le centinaia di apprezzamenti, ringraziamenti e complimenti postati da altrettanti cittadini che si sono sottoposti al test.

In linea di principio, ma bisognerà aspettare il termine dello screening per avere un dato certo e attendibile, la percentuale di positivi che sta uscendo dai test si aggira intorno all’uno per mille a Castelfidardo, qualche virgola in più ad Osimo ma lo scostamento è minimo.

Particolarmente soddisfatti di questo andamento i due sindaci, Simone Pugnaloni e Roberto Ascani, che oltre ad averci messo del proprio nell’organizzazione non perdono occasione per ringraziare tutti gli artefici di questo bell’esempio di efficienza. Un’esperienza cui plaudire senza se e senza ma, che sarà propedeutica alla fase successiva della vaccinazione per tutti. Un esempio di come sia possibile far bene le cose quando il sindaco è valido e ci crede, a prescindere dalla propria appartenenza politica.

Eppure, nonostante tutto ciò, sui social c’è chi proprio non ce la fa a dare a Cesare quel che è di Cesare, a riconoscere all’avversario politico un successo, una capacità. Come nel caso di un nostro lettore che sotto l’articolo di presentazione dello screening ad Osimo ha postato: “Una bella pubblicità per il PD osimano”.

Non citerò il nome del lettore, non ne vale la pena. E dirò anche – ma lui lo sa – che Pugnaloni non raccoglie il massimo delle mie simpatie giornalistiche, ma questa è un’altra storia. In questa storia dello screening di massa, invece, riconosco al sindaco Simone Pugnaloni un gran lavoro al servizio della sua comunità e di quelle degli altri Comuni che sta ospitando al PalaBaldinelli. E sono convinto che neppure per un attimo, mentre si dava da fare per organizzarlo, abbia pensato alla sua appartenenza politica. E lo stesso vale per Roberto Ascani. Grazie sindaci!

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