Calcio. Camerano, festa a Urbania

I gialloblu passano di misura con i gol di Tombesi e Michele Santoni

Eccellenza

Urbania – Camerano 1-2

Urbania. Dolce la trasferta di Urbania per il Camerano. Insidiosa sulla carta, ma anche sul campo dove non sono mancati attimi di nervosismo, insulti, spintoni. Importante la posta in palio per entrambe. I tre punti se li intasca il Camerano a pochi secondi dal triplice fischio.

‘’Una grande vittoria, voluta e meritata contro una squadra giovane e soprattutto in un ambiente ostile’’ fa sapere il direttore sportivo Massimiliano Trozzi.

Camerano. La gioia dopo il gol
Camerano. La gioia dopo il gol

Inizia e finisce bene la sfida la squadra di Montenovo. Pronti via e ci vuole poco al Camerano per siglare il vantaggio. Che arriva  su azione da calcio d angolo con Tombesi che di piede batte l’estremo difensore locale. Il Camerano amministra bene il vantaggio con l’Urbania che gioca sulle sulle ripartenze. Su una di queste la squadra di casa guadagna un calcio di rigore: Braccioni dal dischetto non sbaglia.

Nel secondo tempo l’Urbania rimane in dieci. Buon per il Camerano che prende in mano il pallino del gioco. Colpisce un palo clamoroso con Filippetti, poi altre tre occasioni con Cecchini, Defendi  e una punizione di Bondi. La porta dell’Urbania sembra stregata. Sembra…

Quando tutto sembra finito al 90 punizione a giro magistrale di Michele Santoni che regala la vittoria al Camerano. Atteso sabato da un’altra dura trasferta. Si tratta di un derby. Quello di Loreto.

Entusiasta mister Luca Montenovo. ‘’Tre punti ottenuti dopo una buona prestazione e su un campo difficile, in um ambiente molto caldo. Non posso che fare i complimenti ai miei ragazzi’’.

La formazione del Camerano: Verdicchio, Polenta  T. (65’ Defendi), Angelici, Santoni Mi., Tombesi, Polzonetti, Filippetti, Santoni E., Donzelli (85’ D’Antonio), Santoni Ma. (75’ Cecchini), Bondi. All. Montenovo.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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