Bella e preziosa vittoria del Camerano sul Parma

Sesta giornata di ritorno Campionato Pallamano serie A2

Camerano – Parma 24 a 22

Parziale primo tempo 13 a 10 

Camerano – Si è giocata ieri, domenica 4 marzo alle 18.00 Camerano – Parma, sesta giornata di ritorno del campionato di Pallamano serie A2 girone C. In un palazzetto gremito da un pubblico caloroso e generoso come sempre.

Il numeroso e caloroso pubblico che ha riempito il palazzetto di Camerano

Dopo una settimana di neve e impianti sportivi chiusi, è grazie al sindaco Annalisa Del Bello che, con una delibera ad hoc, la squadra ha potuto utilizzare l’impianto ed allenarsi già dal giovedì. Troppo importante questa partita per prenderla sottogamba.

E i ragazzi di mister Campana non deludono, sfidano neve e ghiaccio, lavorano molto e sodo in settimana, ci credono, e questa bella vittoria ne è la riprova.

I cameranesi all’attacco di un Parma grintoso ma perdente

Parte subito in vantaggio la squadra di casa com’è sua abitudine, gioca bene, ci crede e sorprende gli avversari parmensi che non si aspettavano di certo di arrivare al 19° con un parziale sotto di 10 a 3 per i padroni di casa. Ma hanno la forza di reagire, accorciano le distanze e chiudono il primo in rimonta sul 13 a 10.

Il secondo tempo vede un Camerano che commette troppi errori ma che, nonostante ciò, riesce a portare il vantaggio sulle cinque lunghezze. A due minuti dal termine i padroni di casa sono avanti di 4, ma il Parma non ci sta e gioca tutte le sue carte. Segna due goal, mentre il Camerano colpisce due pali. Nonostante ciò non perde la calma, amministra il risultato e porta a casa la vittoria: 24 a 22.

Azione di difesa del Camerano

Due punti importanti per la classifica e per il morale della squadra. Da segnalare c’è il goal da porta a porta dell’estremo difensore Sanchez e le sue strepitose parate; ci sono i 4 goal del giovane Manfredi e la concretezza dei giocatori: ognuno di loro ha dato il proprio contributo per questa preziosa vittoria.

Per la settima di campionato i gialloblu andranno a casa del Carrara. Altra partita importantissima. I carraresi in classifica precedono il Camerano di un punto, e una vittoria permetterebbe loro di sopravanzarli.

Il tabellino

Camerano: Badialetti 5, Boccolini 4, Campanale, Fabiani, Marinelli 3, Osimani, Pagliarecci 2, Recanatini M. 1, Recanatini P., Sanchez 1, Scandali 2, Cirilli 2, Gardi, Manfredi 4.
Allenatori: Campana e Cardogna

Parma: Cortesi Alberto 3, Cortesi Alessandro 3, Raimondi, D’Angelo 4, Carboni, Misantone, Musca, Oppici 3, Lorenzini, Salliv 4, Strada 3, Usai 2.
Allenatori: Galluccio L. e Galluccio F.

Direttori di gara: Giuliante e Ricciardi

Risultati 6ª giornata -ritorno

SECCHIA RUBIERA – POGGIBONSESE 32 – 22

FAENZA – MONTEPRANDONE 29 – 17

MASSA MARITTIMA – CARRARA 30 – 29

BASTIA – AMBRA 18 – 29

CHIARAVALLE – RAPID NONANTOLA 26 – 32

CAMERANO – PARMA 24 – 22

 

Prossima giornata 7ª di ritorno

AMBRA – CHIARAVALLE

MONTEPRANDONE – OLIMPIC MASSA MARITTIMA

RAPID NONANTOLA – BASTIA

PARMA – SECCHIA RUBIERA

CARRARA – CAMERANO

POGGIBONSESE – FAENZA

 

di Rosalba Rubini

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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