1° Torneo di calcio a 5 “Città di Camerano”

Otto giorni alla chiusura delle iscrizioni al torneo organizzato dal nostro giornale

Camerano – Mancano otto giorni alla chiusura delle iscrizioni al torneo organizzato dalla nostra testata online Corriere del Conero: www.corrieredelconero.it; mail: info@corrieredelconero.it; denominato 1° torneo di calcio a 5 “Città di Camerano” – Trofeo “FotoGrafia di Alan Caruso”.

Una manifestazione sportiva voluta fortemente dal ns. direttore Paolo Fileni, che ha ottenuto la piena collaborazione e il patrocinio dell’assessorato allo sport del Comune di Camerano.

presentazione-standard-per-articolo

Main sponsor, anch’esso di Camerano, è Alan Caruso titolare del negozio FotoGrafia ubicato in Piazza Roma 45, entusiasta di far parte da protagonista di questa nuova avventura sportiva.

Il comitato organizzatore è composto, fra gli altri, dal nostro direttore Paolo Fileni di Camerano, dal giornalista Claudio Marconi di Ancona e dal corrispondente del giornale da Loreto, Giovanni Pespani.

Semplice la formula del torneo che si rivolge a squadre provenienti da Ancona, Camerano, Sirolo, Numana, Osimo, Castelfidardo, Loreto: le realtà che il giornale informa quotidianamente. Ma è ovvio che il torneo è aperto a chiunque volesse partecipare.

La composizione delle squadre partecipanti è libera. Ogni squadra può essere composta al massimo da 10 giocatori. Il torneo è aperto a chiunque: associazioni sportive e non; tesserati e non. Con i seguenti vincoli non derogabili:

  1. età minima dei giocatori: 16 anni (liberatoria dei genitori per i minorenni);
  2. per i giocatori tesserati occorre presentare il nulla osta scritto rilasciato dalla società;
  3. ogni partecipante dovrà firmare uno scarico di responsabilità verso gli organizzatori del torneo

Il Torneo avrà inizio lunedì 12 giugno e si concluderà venerdì 30 giugno  

promozione-torneo

Ogni gara si articolerà su due tempi della durata di 25 minuti ciascuno con un intervallo di cinque minuti.

Al Torneo parteciperanno 12 squadre suddivise in tre gironi da 4. Al raggiungimento delle 12 squadre le iscrizioni verranno chiuse. Termine ultimo per iscriversi: 30 maggio.

ISCRIZIONI: 150 euro a squadra comprensivi di tutto: palloni, arbitro, illuminazione, spogliatoi, docce calde, e un minimo garantito di tre partite giocate.

Per avere ulteriori informazioni, o il regolamento del torneo, o per iscriversi, inviare una mail a: info@corrieredelconero.it; o telefonare al 320 8721470.

 

 

Redazionale 

 

 

 

 


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primo Maggio con mascherina

Nessun corteo, nessuna bandiera, nessun concerto, pochi vaccini


1 maggio 2021 – Oggi, esattamente come un anno fa. E questo editoriale potrebbe finire qui. Trecentosessantacinque giorni fa, giorno più giorno meno, uscivamo da una dura segregazione forzata in casa dovuta ad una pandemia ignorata da tutti. Erano i giorni degli striscioni ai balconi che recitavano “andrà tutto bene”, “insieme ce la faremo”. Invece, a distanza di 12 mesi siamo ancora qui a misurare quotidianamente i morti per Covid e le persone in quarantena. A registrare l’evoluzione di un virus che sembra invincibile con la sua capacità di trasformarsi in cento varianti sparse nel mondo sempre più aggressive.

Prima ondata, segregazione in casa, apertura; seconda ondata, chiusure forzate; regioni gialle, arancioni, rosse. Obbligo dell’uso delle mascherine, del lavaggio delle mani, del rispetto delle distanze… Traffici e frodi per una bombola d’ossigeno introvabile, gli speculatori dei respiratori, le terapie intensive al collasso, bare accatastate in un magazzino qualsiasi, morti mai consegnati ai parenti. Variante inglese, brasiliana, indiana… E poi l’arrivo dei vaccini, i ritardi nelle consegne, i furbetti del “vax prima io” o del “no vax”…

A riviverli così, questi ultimi 12 mesi, ci rendiamo conto che il vocabolario non ci appartiene. Fatti, accadimenti, decisioni e comportamenti alieni al genere umano. Invece no, è tutto vero, reale. È successo nel nostro quotidiano, sta succedendo e continuerà a succedere. Alla faccia di chi fa finta di niente o bolla tutto come un enorme complotto ordito per governare e soggiogare il popolo, per togliergli ciò che di più sacro esiste: libertà e lavoro.

Oggi, festa dei lavoratori, la libertà del popolo è legata ad una vaccinazione di massa che va troppo a rilento e i lavoratori, stremati dal rispetto delle regole anticoronavirus e con il fiato corto dietro le mascherine, non hanno nulla da festeggiare. Un po’ perché in tanti il lavoro l’hanno perso, altri perché non hanno più i fondi necessari a sostenere l’attività.

Niente celebrazioni dunque, niente cortei, bandiere al vento o concerti in piazza com’era uso fare fino a un paio d’anni fa. Non ci sono i presupposti. Sarà un Primo Maggio con la mascherina: unico orpello concesso in tempo di pandemia.

© riproduzione riservata


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi