Al via la 5ª edizione della Rassegna Teatrale Invernale

In cartellone anche sei spettacoli dedicati a bambini e ragazzi

Sirolo, 12 ottobre 2018 – Nello splendido scenario dello storico Teatro Cortesi, promossa dall’assessore alla Cultura in collaborazione con Fita Marche, ha inizio la nuova stagione teatrale sirolese.

Valorizzare il nostro patrimonio artistico e culturale promuovendo i talenti del nostro territorio, far rivivere il teatro ed il paese nella stagione invernale, quando tutto sembra spento, sono questi gli obiettivi dell’assessorato e dell’amministrazione comunale sirolese” è la dichiarazione dell’assessore alla Cultura Angela Giantomasso.

La nuova stagione teatrale 2018/2019 è tutta incentrata sulla promozione di artisti marchigiani, spesso poco conosciuti nel loro territorio. Un calendario ricco di appuntamenti di vario genere, da ottobre ad aprile, con una carrellata di artisti professionisti che saranno senz’altro apprezzati dal pubblico: dalla prosa ai concerti di musica, dall’opera agli spettacoli di improvvisazione fino alla rassegna dedicata ai bambini e ragazzi.

Il cartellone:

  • Il sipario si alza sabato 13 ottobre con Luca Violini, accompagnato dalla soprano Rosa Sorice e dal pianista Davide Caprari, che con il suo spettacolo “FA-LENTO Il destino di un genio” accompagna lo spettatore in un viaggio attraverso la vicenda umana e sentimentale di Giacomo Puccini. Intero 15 euro, ridotto 10 euro.
  • Sabato 20 ottobre 3 attori professionisti marchigiani,  Elena Fioretti, Gian Paolo Valentini, Silvia Bertini di Magma Associazione Culturale e la band Feedback in July, Luca Galassi alla chitarra, Alessandro Nardi al basso e Gian Luigi Mandolini alla batteria, propongono “CIAK WE PLAY!”Cosa succede quando la musica evoca immagini, parole, scene di un film. Serata con aperiteatro.
  • Venerdì 26 ottobre, “Benedetto autunno”, il primo momento musicale della stagione con 4 giovani cantautori, tre marchigiani ed uno romagnolo, Luca Dolci, Alessandro Pellegrini, Igor Pitturi e Michele Serrani . Serata con aperiteatro.
  • Venerdì 9 novembre “Gaetano Guardino in concerto”, un viaggio nella storia della musica, dalla classica al rock. Serata con aperiteatro.
  • Sabato 1 dicembre, “Tributo a Nek”, di Alessandro Lunardi Band. Serata con aperiteatro.
  • Sabato 12 gennaio, commedia in vernacolo anconetano “Ai tempi de Stamira. Il coraggio delle donne doriche” della Compagnia Teatrale Fuoricopione, che racconta con ironia l’assedio della città di Ancona nel 1174 e ripercorre le vicende di Stamira, l’eroina protagonista dell’epoca.
  • Sabato 19 gennaio, improvvisazione teatrale “Catch Impro’” di Teatro Terra di Nessuno ad alta interazione con il pubblico.
  • Sabato 2 febbraio spettacolo “www.scampamorte.com” della Compagnia Teatrale Millepiedi e le coreografie del Gruppo Danza Dorothy. Una commedia brillante in due atti. All’agenzia funebre di Fortunato e figlia Addolorata, il fidanzato, Felice Agonia, un patito per la tecnologia, vuole trasformare la vecchia agenzia in una moderna di servizi ma ne combina di tutti i colori.
  • L’improvvisazione torna sabato 16 febbraio con lo spettacolo “Harold” di Teatro Terra di Nessuno, un format nato negli anni settanta negli Stati Uniti e diventato uno degli spettacoli di improvvisazione più rappresentato a livello mondiale.
  • Sabato 2 marzo, dal divertimento al dramma, la rassegna prende il largo con l’eccezionale bravura di Marco Cortesi e Mara Moschini che con il loro teatro civile ci presentano “Il muro” Berlino 1961-1989. Un racconto di quattro indimenticabili storie vere di determinazione, coraggio e fede nel nome della libertà e del rispetto dei diritti umani. Serata con aperiteatro.
  • Sabato 16 marzo, “Icaro” di e con Aurelia Cipollini, giovane attrice professionista marchigiana e Massimo Donno che ha curato anche le musiche. Tratto dal racconto “Icaro” di Francesco Guccini,.
  • Domenica 24 marzo, spettacolo pomeridiano alle ore 17.30 dedicato all’opera “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani. Melodramma giocoso in due atti. La storia ruota attorno alle vicende dell’umile contadino Nemorino, innamorato di Adina ed incapace di dichiararsi.
  • La stagione teatrale si conclude con uno spettacolo poetico, “DE’JA’ VU Storia di un giovane sognatore” sabato 6 aprile, che affronta temi come il senso della vita e il significato dell’amore e dell’amicizia.Ispirato alla storia del Piccolo Principe, lo spettacolo narra, in forma comica, di un giovane che si sente straniero nella propria terra e che scopre il suo deserto tra le pareti di una stanza. Il ricordo di un amore si fa sogno e si confonde con la grottesca realtà della società che lo circonda. Di e con Giulia Fratini e Fabrizio Pagliaretta, giovani attori professionisti marchigiani.

Inizio spettacoli ore 21.15. Ingresso 10 euro, con aperitivo 15 euro. Si consiglia la prenotazione, obbligatoria per l’aperitivo.

La rassegna teatrale dedicata ai bambini, invece, si svolge nei pomeriggi domenicali e debutta:

  • domenica 21 ottobre con C’ERA UNA VOLTA UN RE di Teatro Accademia
  • domenica 18 novembre GIOACCHINO QUA, GIOACCHINO LA’ di Teatro delle Isole
  • domenica 2 dicembre è il momento di un evento letterario, presentazione del libro NON PARLO PIÙ, incontro con l’autrice Sabrina Mengoni accompagnata dall’esibizione del gruppo di danza New Power Generation (ingresso libero)
  • domenica 10 febbraio LA REGINA CARCIOFONA di Fantateatro
  • domenica 24 febbraio LA GUERRA DEI BOTTONI della Compagnia Teatrale Fuoricopione
  • domenica 17 marzo MUSI LUNGHI NERVI TESI di Teatro Pirata.

Inizio spettacoli ore 17.30. Ingresso posto unico 6 euro.

INFO e PRENOTAZIONI: Comune di Sirolo 338 5811069

 

redazionale

 

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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