La magia di Danza Estate 2018 – Galà internazionale in… Blu

La scommessa vincente dello spettacolo di danza in Piazza del Santuario

Numana, 5 agosto 2018 – No, decisamente non è stato un sabato qualunque quello andato in scena ieri sera in Piazza del Santuario. Sul grande palco allestito in piazza, con il suggestivo sfondo di Palazzo dei Vescovi sede del Municipio, il fittissimo cartellone dell’estate numanese ha proposto Danza Estate 2018 – Galà internazionale in… Blu.

Una proposta culturale e artistica di danza classica e moderna – giunta quest’anno alla quarta edizione – che per l’occasione si è tinta di blu grazie ai festeggiamenti per l’attribuzione della 19esima Bandiera Blu.

Numana – Danza Estate 2018 – Galà internazionale in… Blu. Uno scorcio di Piazza del Santuario (foto Roberto Breccia)

Che fosse un’occasione speciale lo si è capito subito: bastava gettare un’occhio alla platea gremitissima di turisti e residenti che hanno occupato ogni spazio disponibile. O leggere l’emozione sul volto del sindaco Gianluigi Tombolini che in questa proposta artistica ha messo molto di suo, rischiando pure qualcosa. Occorre coraggio e tanto amore, infatti, per proporre uno spettacolo di danza in una località turistica un sabato sera di inizio agosto.

Numana – Danza Estate 2018 – Galà internazionale in… Blu (foto Roberto Breccia)

Ma ha vinto il sindaco. La piazza gremita, lo scenario non comune, la bravura e la professionalità dei ballerini, le coreografie e le musiche proposte, hanno prodotto un mix fantastico fatto di bravura, virtuosismi, esaltazione del gesto e tanta, tanta emozione. Un’emozione palpabile che ha accompagnato tutto lo spettacolo entrando nell’anima degli spettatori, che non si sono per nulla risparmiati in quanto ad applausi ed apprezzamenti.

Numana – Danza Estate 2018 – Galà internazionale in… Blu (foto Roberto Breccia)

I quadri serrati, che uno dopo l’altro hanno proposto un repertorio sia classico che moderno, sono stati danzati da Francesco Mariottini ed Alessandra Tognoloni del balletto di Montecarlo; da Christian Fagetti e Marta Gerani del Teatro alla Scala di Milano; da Gabriele Esposito ballerino di Amici; da Umberto Desantis, Francesco Moro, Marco Lo Presti e Susanna Elviretti della Compagnia Dce Roma e dai danzatori professionisti Luca Pannacci, Raffaele Scicchitano, Valentina Pierini.

Numana – Danza Estate 2018 – Galà internazionale in… Blu, saluto finale dei ballerini: Francesco Mariottini, Alessandra Tognoloni, Christian Fagetti, Marta Gerani, Gabriele Esposito, Umberto Desantis, Francesco Moro, Marco Lo Presti, Susanna Elviretti, Luca Pannacci, Raffaele Scicchitano, Valentina Pierini. Al centro, in giacca, il sindaco Gianluigi Tombolini. (foto Roberto Breccia)

Dove sta scritto, che per far divertire i turisti occorrano solo sagre e spettacoli leggeri? Dove sta scritto, che per dare un senso ad una vacanza serva riempire la pancia e bagnare l’ugola? Intendiamoci, una vacanza è una vacanza, per molti dura una settimana l’anno e certi divertimenti vanno messi in conto. Vanno garantiti. Ma anche una serata di danza, dove l’arte dei ballerini sia in grado di coinvolgere in modo così professionale i turisti, può essere vincente. E ieri sera lo spettacolo in Piazza del Santuario è stato proprio questo: vincente!

 

 

 

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

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