Recanati – Loredana Bertè a Lunaria giovedì 19 luglio

Intervista con l’artista attesa in Piazza Giacomo Leopardi aperta al pubblico fino ai limiti di sicurezza

Recanati, 18 luglio 2018 – Loredana Bertè sarà la protagonista della grande serata di Lunaria, giovedì 19 luglio in Piazza Giacomo Leopardi, per il quarto appuntamento con la rassegna estiva di Musicultura realizzata in collaborazione con il Comune di Recanati.

Loredana Bertè in una foto di scena

Loredana Bertè è senza dubbio una delle più importanti e talentuose interpreti della canzone italiana, capace di attraversarne la storia con una carriera ricca di collaborazioni prestigiose, canzoni indimenticabili ed interpretazioni che arrivano diritte all’anima di un pubblico affezionatissimo. Il suo ultimo singolo “Non ti dico no”, è diventato immediatamente una grandissima hit, ha già conquistato il disco d’oro e ha raggiunto i vertici delle classifiche radiofoniche e digital, un disco che nasce dall’incontro e dalla profonda stima che Boomdabash nutre per la figura artistica di Loredana Bertè.

La grande artista italiana calcherà il palco recanatese con la sua band al completo, portando in scena un concerto antologico costellato da canzoni senza tempo, cantate e vissute fino in fondo.

Loredana Bertè  lei è attesissima a Recanati sul palco di Lunaria, che sensazioni le danno i live?  

“Ogni volta salire sul palco è fantastico, una botta di energia che arriva dritta e potente al cuore, ho una scaletta da urlo e la mia Bandabertè  è grandiosa,  vedrete… Mi piace il live perché ho lì con me tutto il mio pubblico che mi permette di vivere della mia passione, da 40 anni esisto e resisto anche grazie a loro “

Lei ha condiviso una grande amicizia in comune con Musicultura: Pepi Morgia

“Son contenta di ricordare Pepi Morgia,  un artista che ha fatto davvero tanto per la cultura e la musica italiana e ha collaborato con i più grandi, da De Andrè a Fiorella Mannoia ma anche con artisti intoccabili stranieri come David Bowie.”

I Boomdabash con Loredana Bertè

C’è un nuovo progetto artistico che le  piacerebbe realizzare a breve?  

“Intanto mi godo il successo di  “Non ti dico no” il brano che ho realizzato con i Boomdabash, una contaminazione molto ben riuscita, è il più ascoltato in radio e già disco d’oro, un brano  perfetto per me che son stata la prima a sdoganare il reggae in Italia già nel ’79 con E la luna bussò. Sono in tour tutta l’estate e in autunno uscirà il mio nuovo album di inediti che sarà seguito da un nuovo tour teatrale. Per adesso è tutto top secret però..”

L’ingresso al concerto di Loredana Bertè in Piazza Giacomo Leopardi a Recanati è libero fino ai limiti  previsti dai protocolli di sicurezza, un vero e proprio salotto verrà allestito grazie alla presenza delle  numerose  poltroncine a disposizione dei presenti per godere appieno dell’atmosfera di una nuova e indimenticabile serata di grande musica sotto le stelle di Recanati.

Recanati, Piazza Leopardi ore 21.30 –  Ingresso libero in Piazza fino ai limiti  previsti dai protocolli di sicurezza

Prossimi appuntamenti con LUNARIA 2018

19 luglio LOREDANA BERTÈ

23 luglio LO STATO SOCIALE

 

di Chiara Guardiani


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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