Argomenti per categorie

Premi “Poesia Onesta 2021” e “Donna chi sei”: il Laeng-Meucci c’è!

Le studentesse fidardensi Caterina Mirti, Silvia Finizio, Valentina Verdinelli e Alice Patarca le poetesse in erba premiate

Castelfidardo, 8 ottobre 2021 – La pandemia e i difficili mesi ormai alle spalle non hanno fermato la fantasia e la creatività degli studenti dell’IIS Laeng-Meucci, che in questi primi giorni del nuovo anno scolastico stanno ricevendo attestazioni e riconoscimenti di valore nell’ambito di alcuni concorsi a cui avevano partecipato lo scorso mese di giugno.

È il caso di Caterina Mirti e Silvia Finizio, classe 2ª Alsa, e di Valentina Verdinelli e Alice Patarca, classe 4ª Alsa, che si sono distinte nella sezione Poesie in italiano del premio letterario Poesia Onesta 2021.

Le studentesse sono state invitate alla cerimonia di premiazione che si è tenuta a fine settembre presso l’hotel Touring di Falconara, per recitare i propri componimenti e ritirare i riconoscimenti di merito. Il concorso letterario, giunto alla XV edizione, è stato organizzato dall’Associazione culturale Versante e aperto a tutti gli studenti italiani.

Doppio applauso per la studentessa Alice Patarca che si è distinta anche nell’ambito del concorso letterario nazionale Donna chi sei, organizzato dalla Consulta alle Pari Opportunità e dal Comune di Monselice al fine di “promuovere la cultura delle Pari Opportunità attraverso la letteratura e la libertà di espressione, che sono le basi di partenza per ogni vero cambiamento sociale importante”, come sottolineato dalla presidente del concorso Tiziana Mazzuccato.

La giuria del premio ha voluto segnalare anche i componimenti degli alunni Lorenzo Pastore e Andrè Falappa della ex classe 3ª Alsa e degli studenti Federico PapettiRiccardo Iachini e Marco Camilletti, ormai diplomati.

le poesie premiate:

LIBERTÀ

Libertà è
la chiave che apre la porta del sapere,
è sconfiggere le proprie paure mantenendo sempre il ricordo di queste,
è un aereo che ti porta in posti sconosciuti,
è il sorriso dei tuoi cari che ti incoraggia ad andare avanti.

Libertà è
il rumore degli zoccoli di un cavallo libero,
è il ponte tra la felicità e l’armonia,
è l’aprire il cuore verso nuovi punti di vista,
è il sentirsi in grado di dire la propria.

Libertà è
il sognare ad occhi aperti,
è il viaggiare non solo con la fantasia,
è la campanella dell’intervallo dal mondo,
è un ricordo felice che ti riaffiora alla mente.

Libertà è
un aquilone senza filo,
è il pennello con cui dipingere il tuo domani,
è un dono che non va mai perso o gettato via,
è la casa perfetta dove rifugiarsi.

Caterina Mirti – Classe 2ª Alsa

ESSERE

Non ci sono catene
che non si possano spezzare,
lo ripeto piano
piano
al mio cuore.
E dal buio della mia casa
vedo orizzonti lontani
che attendono
qualcosa.
O qualcuno.
O me.
E se ora ho intorno solo pareti,
io ti prego, cielo,
non trasformarle in
sbarre di prigione,
lascia un muro che io possa abbattere!
Perché di là, lo so, c’è un
mare azzurro in cui affondare i miei occhi
e un sole dolce che mi carezza
le guance.
Quanta vita ho perso
perdendo la vita non vissuta?
Eppure ho continuato
a sentire, da dove sono,
l’allegro canto di un usignolo
e ho riempito le narici del
profumo di una Primavera che niente è riuscito a fermare.
E allora voglio essere anch’io
Primavera,
perché non ci sono catene
che non si possano spezzare…
E lo grido in un fiato,
felice e commossa…
insieme alla parola
“Libertà”!

Silvia Finizio – Classe 2ª Alsa

NON SIAMO DI FERRO

Io sono energia
anche senza cavi,
sono vita
anche senza elettricità,
sono società
anche senza una chat di gruppo,
sono natura
anche senza foto di paesaggi,
sono emotività
anche senza likes e consensi,
sono delicatezza
ma anche senza rompere uno schermo.
Lasciamoci aiutare,
non inglobare sparendo in mezzo a tanti pixel.

Alice Patarca 4ª Alsa

FAKE NEWS

Mi trovo nel limbo
tra due mondi opposti
verità e falsità
mi sento persa
non so dove andare
mi sento in trappola
una trappola chiamata mondo.

Valentina Verdinelli – 4ª Alsa

HO QUALCOSA DA DIRE

Se fischiare è un complimento
risparmiati il commento.
Quando passo non sbavare,
lasciami parlare,
i tuoi occhi addosso non li voglio,
rinuncia, non mi spoglio.
Hai capito o vedi nero?
Il tuo rispetto dov’è? Zero.
Se mi assumi per le curve
o perché mi vuoi sedurre
lascia che mi prenda il mio riscatto
e straccia pure il mio contratto.
“La donna serve a fare figli”
mi sa che hai preso troppi abbagli,
se voglio divento un avvocato,
non come te, io per anni ho studiato.
“Vi truccate per noi uomini”
ma poi per parlarci usate acronimi,
“voi dovete cucinare”
Be’, non è così e vi dovete abituare,
“non la assumo sennò va in maternità”
cambiate un po’ mentalità.
Tutto questo non lo accetto,
voglio esprimere un concetto:
“quando la notte scende illumina le stelle come me
che non smetton di brillare per dei bruti come te”.

Alice Patarca – 4ª Alsa

 

redazionale

© riproduzione riservata