Ancona/Numana – Il ricavato della Conero Running per la robot terapia del Salesi

Donati dagli organizzatori 2.100 euro. Ne mancano 5.400 per l’acquisto del macchinario

Ancona/Numana – L’assegno di 2100 euro ricavato destinando un euro della quota di iscrizione alla 7′ edizione della “Conero Running” disputatasi il 23 aprile sul lungomare di Numana, è stato consegnato da Andrea Carpineti, vice presidente dell’Atletica Recanati organizzatrice dell’evento, ad Annarita Duca, presidentessa della Fondazione Ospedale Salesi Onlus.

Andrea Carpineti, vice presidente dell’Atletica Recanati, consegna l’assegno ad Annarita Duca, presidentessa della Fondazione Ospedale Salesi Onlus

Il binomio solidarietà e Conero Running è andato veramente di corsa quest’anno e la Fondazione Ospedale Salesi Onlus, partner dell’iniziativa, ne ha beneficiato.

La donazione contribuirà a finanziare il progetto “Robot Terapia”.

«Non intendiamo fare pubblicità all’iniziativa benefica – ha detto Carpineti – ma solo, attraverso la diffusione della notizia, far sì che il Robot necessario per curare tanti bambini sia acquistato a breve grazie a coloro che vorranno contribuire al versare la differenza tra il costo dell’apparecchiatura, che è di circa 7.500 euro, ed i 2.100 euro che siamo riusciti a raccogliere in questa edizione dell’evento».

Luigi Gramaccini dell’Atletica Potenza Picena taglia vittorioso il traguardo dell’edizione 2017 della Conero Running

«Non posso che ringraziare tutto lo staff della Conero Running per il prezioso lavoro e la generosa offerta – ha detto la presidente Duca – e spero davvero che il binomio continui anche nelle prossime edizioni».

Ogni ulteriore contributo può essere versato alla Fondazione Ospedale Salesi Onlus – IBAN: IT 55G0200802619000101647368 intestato alla stessa Fondazione.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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