Ospedale: approvata all’unanimità la mozione di Siamo Loreto

Castagnani: “la Regione ascolti le richieste. Priorità alla riapertura della Chirurgia e al ripristino del punto di Primo intervento”

Loreto, 6 febbraio 2021 – Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla civica Siamo Loreto capitanata da Cristina Castellani. Il documento, redatto dal consigliere comunale Gianluca Castagnani, da sempre in prima linea a difesa del Santa Casa, evidenzia una serie di situazioni previste da delibere e decreti regionali del passato mai attuate.

Il documento si prefigge di portare all’attenzione dell’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini, e alla Commissione assembleare competente, le richieste da attivare e quelle da inserire nel Piano Sanitario Regionale che dovrà essere riformulato dopo il cambio del governo regionale avvenuto lo scorso settembre.

Loreto – Ospedale Santa Casa

Nella illustrazione della mozione, Castagnani ha evidenziato come nonostante l’approvazione di una delibera del  Consiglio comunale di Loreto, votata all’unanimità in data 26 febbraio 2019, e scaturita da una mozione della lista civica Loreto Libera nella quale si chiedeva il ripristino di alcuni servizi previsti da vari atti di Giunta regionale, tali servizi siano rimasti sempre  e solo sulla carta. «Sono passati ben due anni, non è un po’ troppo?», domandano Castagnani e Castellani.

I due consiglieri di Siamo Loreto spiegano: «Ovviamente, la richiesta di un punto di primo intervento deve ricomprendere tutte quelle risorse umane, compresa la figura di un anestesista, e quella situazione logistica e di risorse strumentali necessarie affinché il Punto di Intervento sia considerato tale».

Castagnani, inoltre, insiste sulla situazione della Sala Chirurgica, ristrutturata e messa a norma da oltre tre anni ma mai messa in funzione. «Ci chiediamo se non sia il caso di fare un esposto per danno erariale, dal momento che sono stati spesi soldi della comunità marchigiana, e considerato che la sala è ancora chiusa. Qualcuno ci spieghi una volta per tutte perché, e di chi è la responsabilità di tale situazione».

La mozione di Siamo Loreto è stata emendata con l’aggiunta di due punti da parte della civica di maggioranza, la quale ha chiesto, ed inserito, il potenziamento e il ripristino di adeguati locali di Fisioterapia e l’attivazione della Chirurgia orale e Odontostomatologia, al fine di aiutare chi economicamente non può sostenere spese per interventi alla bocca e all’arcata dentaria.

I due consiglieri di Siamo Loreto ricordano inoltre che l’emergenza Coronavirus sarebbe dovuta essere l’occasione per il potenziamento di una medicina volta  a sgravare i maggiori ospedali, anche con il trattamento di alcune acuzie con adeguato numero di posti letto: «necessario, pertanto, è il potenziamento della medicina del territorio delle cure intermedie con personale medico di Area Vasta».

La mozione approvata, infine, afferma che: «la connessione tra Ospedale di Loreto ed Ospedale di Jesi fa sì che una persona ricoverata, generalmente un anziano, viaggi sino a Jesi e ritorno; per controlli diagnostici non è proprio un atto di prevenzione coi fiocchi, e contrasterebbe con le norme di prevenzione e appropriatezza oltre che con il buon senso».

Nell’atto, si chiede anche di intensificare il servizio di Diabetologia, di ripristinare il punto somministrazione vaccini, e si dà mandato al Sindaco di richiedere l’audizione in sede di istruttoria del nuovo Piano Socio Sanitario regionale al fine di relazionare e portare avanti le istanze presso la IV Commissione Assembleare Permanente.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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