La Giornata mondiale dell’attività fisica a Castelfidardo

Prossimo appuntamento per Salute in cammino il 16 aprile

Castelfidardo – Con una camminata straordinaria, svoltasi il 6 aprile, che ha fatto il bis con quella in programma ogni lunedì, anche a Castelfidardo si è fatto movimento in occasione della Giornata mondiale dell’attività fisica.

Il progetto Salute in cammino promosso da U.S. Acli Marche ed Amministrazione comunale, ha dunque raddoppiato, per una volta, gli appuntamenti settimanali per ribadire l’importanza del movimento come strumento naturale e gratuito di promozione della salute.

A Castelfidardo Salute in cammino si svolge ogni lunedì (tranne se piove) con partenza alle 21,15 da Piazza della Repubblica per attraversare un percorso di 5 chilometri sotto la guida del prof. Massimiliano Strappato.

Castelfidardo – I partecipanti a Salute in cammino all’appuntamento serale in Piazza della Repubblica

Non occorre essere particolarmente allenati per partecipare ad una iniziativa che vuole contrastare la vita sedentaria e l’inattività fisica, che sono concause dell’insorgere di varie patologie.  Si consiglia abbigliamento stagionale, scarpe sportive, è utile portare anche una pila ed un gilet catarifrangente. L’iniziativa è gratuita e per partecipare basta presentarsi sul luogo di partenza 15 minuti prima del via.

La stretta relazione tra inattività fisica e insorgere di varie patologie viene dimostrata sempre di più da vari studi scientifici, l’U.S. Acli Marche e l’Amministrazione comunale hanno voluto realizzare una iniziativa in occasione della Giornata mondiale dell’attività fisica per sottolineare l’importanza di un utile e facile strumento di prevenzione: il movimento.

E quanto sia importante il movimento viene ribadito da altri due appuntamenti in programma nei prossimi giorni. Il 18 aprile, infatti, è la Giornata nazionale di lotta alla trombosi mentre il 22 aprile è la Giornata nazionale dedicata alla salute della donna.

Le finalità dei due appuntamenti sono quelle di invitare i cittadini a muoversi ed a tenersi in forma evitando scorretti stili di vita che favoriscono l’insorgere di varie patologie come, ad esempio, il tumore al seno, e quelle di carattere cardiovascolare ed il diabete.

Il progetto Salute in cammino viene realizzato grazie ad un contributo offerto dalla Susan G. Komen Italia Onlus. Per ulteriori informazioni si possono consultare il sito www.usaclimarche.com, il gruppo Salute in cammino Castelfidardo oppure inviare un messaggio al numero 3442229927.

Prossimo appuntamento lunedì 16 aprile.

 

redazionale


Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ancona e i perseguitati politici antifascisti

Ricostituita nelle Marche l’ANPPIA memoria storica con presidente Gianluca Quacquarini


Camerano, 26 gennaio 2023 – Arriva una nota in redazione a firma Gianluca Quacquarini consigliere comunale dorico in orbita Articolo Uno, già iscritto al M5 stelle e ancora prima nel PD: “Ricostituita ad Ancona l’ANPPIA, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, ed io sono stato eletto presidente di questa ricostituita federazione”.

Lì per lì, ignorando del tutto l’esistenza di questa Associazione, sono stato assalito dallo sgomento. Ma come, nel 2023 stiamo ancora a parlare di perseguitati politici antifascisti? In oltre vent’anni di mestiere, dal 2000 ad oggi, non ne ho mai incontrato uno. A cosa diavolo serve ricostituire una simile associazione? E ancora, a cosa diavolo serve essere degli anti qualcosa se quel qualcosa è finito nel 1946?

Gianluca Quacquarini

Mio nonno poteva essere un antifascista, dal momento che fu mandato al fronte nella Prima Guerra Mondiale (1915-1918) come un ‘ragazzo del ‘99” (nati nel 1899). E dunque testimone adulto dell’era fascista (1919-1943). Mio padre poteva essere un antifascista, dal momento che vide la luce nel 1928, alla caduta del regime di Mussolini aveva 15 anni e dunque sapeva cosa significasse esserlo. Un pensiero reso concreto dal fatto che per tutta la vita mio padre tenne nel cassetto del comodino in camera da letto la tessera del PCI, anche quando il PCI non esisteva più.

Loro sì, ma io? E con me tutti quelli della mia età o più giovani come appunto Quacquarini… Per me e per loro che senso ha, oggi, parlare di perseguitati politici antifascisti? Nessuno, ma rispondo solo per me. Per il semplice motivo che sono cresciuto in un’epoca in cui questi perseguitati semplicemente non esistevano. Appartenevano ad un passato per me remoto. Occhio però a giudicare, perché da quando ho iniziato a capire la storia ho sempre condannato il regime di Mussolini, e conosciuto a fondo la storia dei perseguitati politici antifascisti, da Sandro Pertini in testa e soci illustri, suoi compagni di lotta.

Così, sempre per capire, ho fatto qualche ricerca e finalmente ho capito. L’ANPPIA, che ha sede a Roma sin dal 1946, ha uno Statuto, un Comitato esecutivo con tanto di Revisori dei conti e un Collegio dei Probiviri; edita un giornale bimestrale: L’antifascista, fondato guarda tu proprio da Sandro Pertini, e ha sempre dedicato molta parte delle sue energie alla ricerca e diffusione della conoscenza della storia dell’Antifascismo e dei suoi protagonisti, attraverso pubblicazioni, convegni, mostre, attività nelle scuole e molto altro.

Quel che vale per la Shoah, dunque, vale anche per l’ANPPIA: la memoria storica è importante, mai dimenticare quei perseguitati dal fascismo che hanno fatto la galera e subìto l’esilio – in alcuni casi pagando con la propria vita – per costruire l’Italia democratica, liberale e repubblicana di oggi.

Dunque, il senso di questa ricostituzione sta tutto qui: ricordare la storia per non dimenticare, un monito affinché non si ripetano più certe storture del passato, assolutiste e sanguinarie. Del passato, però! Perché oggi proprio grazie a quegli eroi certe reminiscenze sono state cancellate, non ci appartengono più. E certi gruppetti nostalgici lasciano il tempo che trovano e non vale neppure la pena citarli.  Meglio così, per un attimo avevo pensato che mi fosse sfuggito qualcosa!

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