In questa rubrica pubblicheremo periodicamente la classifica dei libri di narrativa più venduti nella nostra zona, oltre a recensioni dei romanzi più letti. Grazie alla collaborazione di librerie specializzate presenteremo le ultime novità e ve le riassumeremo in diretta. Volete conoscere qualcosa di più di un romanzo che intendete acquistare o leggere? Scriveteci in redazione citando la rubrica, faremo di tutto per accontentarvi: redazione@corrieredelconero.it

Recensioni e vendite d’inizio anno

RUBRICA LIBRI & CONSIGLI

LE RECENSIONI DI GENNAIO

Nell’afa di Pierfrancesco Curzi – Vidya Editore

Un successo straordinario per il romanzo del giornalista anconetano Pierfrancesco Curzi, che dopo numerosi reportage e libri inchiesta sui conflitti che insanguinano il pianeta, approda al giallo e lo fa nel migliore dei modi.

nellafa

Ambientato ad Ancona, tra il quartiere degli Archi, il Mandracchio e il Piano, si sviluppa nell’arco di una caldissima settimana d’estate, in cui il burbero giornalista Carlo Galassi  indaga sull’omicidio di una giovane ragazza trovata morta all’interno di un container di rifiuti.

I primi sospetti coinvolgono il ragazzo marocchino che frequentava, e conseguentemente tutta la comunità di stranieri immigrati in città. Ma alla fine la verità che emerge è ben altra, e forse per questo ancora più sconvolgente e tremenda.

Alcuni segreti del successo di questo coinvolgente libro? Il fatto di essere un giallo, il genere più amato dai lettori di tutto il mondo. Il fatto di avere come sfondo i quartieri, i luoghi e i locali che tutti noi conosciamo e frequentiamo. Il fatto di essere anche un romanzo sociale, affrontando il caldissimo tema della difficile condizione di integrazione mal riuscita degli stranieri nel nostro territorio.

Lo consigliamo a tutti, in attesa dei già previsti seguiti che l’autore ambienterà ancora ad Ancona, all’ospedale di Torrette e al cantiere navale.

A cura di Beatrice Ricci, libreria Mondadori Grotte Center Camerano

%%%%%%%%%%%%%

Assassinio all’Ikea di Giovanna Zucca – Fazi editore, 2015

Si può smettere di amare qualcuno all’improvviso?

E’ possibile perdere da un giorno all’altro la memoria di un sentimento che regolava ogni gesto ed ogni istante della nostra vita? Tutto quell’amore, poi, dove se ne va a finire?

assassinio-ikea

Leggendo il romanzo di Giovanna Zucca, viene spontaneo chiederselo.

Erminia ed Anna Laura sono amiche da sempre. Da quando, bambinette, frequentavano il convento di suore della Conciliazione di Padova. Amante delle lettere, Erminia diventa docente universitaria e sposa Felice, siciliano con troppi parenti, più focoso in gioventù che in età matura. Ha un figlio, Alessandro, che contrariamente alle aspettative di sua madre, esercita nei confronti dello studio una quotidiana pigrizia.

Anna Laura,invece, è estrosa ed esuberante sia nell’abbigliamento (indimenticabili le scarpe con il gatto stampato sulla punta con tanto di baffi dondolanti), che nella vita. Se la cava parecchio con i numeri, e negli anni avvia un’attività da commercialista.

Il 21 dicembre 2009, il signor Amilcare Borgomastro di Rovigo, direttore di banca e padre di famiglia, viene ritrovato cadavere nel reparto letti dell’Ikea di Padova. Il che potrebbe essere del tutto irrilevante ai fini della storia, non fosse per un piccolo particolare. Il Borgomastro è da trent’anni l’amante della bella Anna Laura Bottacchi, per la disperazione dell’amica e della madre Ida, stilista dalla vita sentimentale allegra.

Ad indagare sull’omicidio saranno la poliziotta napoletana Luana Esposito, trasferita a Padova e il tenebroso commissario Loperfido (perfido non solo di nome), tombeur de femmes dal carattere ruvido e scostante, ma del quale la bella Luana non tarderà a subire il fascino tra una telefonata all’amica Assunta e un “nculo”.

Ha inizio così un giallo esilarante, in parte raccontato dalla stessa Erminia, che ripercorrendo le vicende dei giorni subito dopo l’omicidio ci riporta anche indietro nel tempo tra ricordi di giovinezza, segreti di famiglia e avventure, per arrivare alla sorpresa finale.

Chi ha ucciso Amilcare Borgomastro? La malavita? O l’amore?

Un romanzo piacevole e divertentissimo, che in tono leggero si interroga su questioni non banali.

E come direbbe Vinicio Capossela: “Che cos’è l’amor? Tu chiedilo al vento”.

A cura di Tiziana Epifani, libreria Il Mercante di storie – Osimo

 

Classifica NARRATIVA aggiornata al 15 gennaio

 

1Nell’afaPierfrancesco CurziVidya
2L’arte di essere fragiliAlessandro D’AveniaMondadori
3La casa dei ragazzi specialiRansom RiggsRizzoli
4Pane per i bastardi di PizzofalconeMaurizio De GiovanniEinaudi
5La ragazza nell’ombraLucinda RileyGiunti
6Nessuno come noiLuca BianchiniMondadori
7La paranza dei bambiniRoberto SavianoFeltrinelli
8Diario di una schiappa…Jeff KinneyIl Castoro
9Modi anconetani. Il ritornoStefano CalabreseGuasco
10Harry Potter e la maledizione…J. K. RowlingSalani

 

La classifica è redatta in base ai dati forniti dalle seguenti librerie:

in Mondadori Grotte Center – Camerano

tel. 071959525

mail: mondadoricamerano@libero.it

Il Mercante di Storie Osimo

tel. 071 723 2065

mail: ilmercantedistorie@live.it

Libreria Aleph Castelfidardo

tel. 071 7825248

mail: librerialeph@gmail.com


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

© riproduzione riservata


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi