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4 quesiti sulle modalità di contagio

Covid-19, dalla suola delle scarpe alle zampe degli animali, le risposte dell’ISS ai cittadini

25 marzo 2020 – In piena emergenza sanitaria causata dalla diffusione del nuovo coronavirus tanti sono i dubbi e le richieste di chiarimento che arrivano da parte dei cittadini sulle modalità di contagio. Sul web circolano tante informazioni non veritiere e questo non fa che aumentare la confusione. L’Istituto superiore di sanità ha sottoposto ai suoi esperti quattro domande frequenti che riguardano alimenti e animali cui dare risposta per fugare ogni dubbio.

Le risposte dell’ISS:

Il pane fresco o le verdure crude possono essere contaminate da nuovo coronavirus e trasmettere l’infezione a chi li mangia?

Allo stato attuale non vi sono informazioni sulla sopravvivenza del virus sulla superficie degli alimenti, ma la possibilità di trasmissione del virus attraverso il pane fresco, o altri tipi di alimenti è poco probabile, visto che la modalità di trasmissione avviene principalmente attraverso le goccioline che contengono secrezioni respiratorie (droplets) o per contatto. Nel manipolare il pane, o altri alimenti, si rispetti l’igiene delle mani con lavaggio accurato con acqua e sapone per almeno 20 secondi. In caso di tosse o starnuti si usi un fazzoletto usa e getta e poi si lavino subito le mani.

La suola delle scarpe può portare il virus in casa contaminando le superfici e esponendo al contagio?

Il tempo di sopravvivenza del virus in luoghi aperti non è attualmente noto. Teoricamente, se si passa con la suola delle scarpe su una superficie in cui una persona infetta ha espulso secrezioni respiratorie come catarro, è possibile che il virus sia presente sulla suola e possa essere portato in casa. Il pavimento non è una superficie che normalmente tocchiamo, quindi il rischio è trascurabile. In presenza di bambini un atteggiamento prudente è togliendosi le scarpe all’ingresso in casa e pulendo i pavimenti con prodotti a base di cloro allo 0.1% (semplice candeggina o varechina diluita)

Se torno da una passeggiata con il mio cane devo pulirgli le zampe?

La sopravvivenza del nuovo Coronavirus negli ambienti esterni non è al momento nota. Se il cane viene a contatto con le zampe con secrezioni respiratorie espulse a terra da persone infette è teoricamente possibile che possa trasportare il virus anche se non vi sono al momento evidenze di contagi avvenuti in questo modo. È possibile al rientro a casa lavare le zampe del cane con acqua e sapone, avendo cura di asciugarle bene. È opportuno evitare di farlo salire con le zampe su superfici con le quali veniamo a contatto (ad esempio su letti o divani)

Uscite per lavoro o emergenze, al rientro in casa bisogna lavare i capelli e gli indumenti indossati? Il virus sopravvive su capelli e indumenti?

Con il rispetto della distanza di almeno un metro dalle altre persone è poco plausibile che i nostri vestiti, o noi stessi, possano essere contaminati da virus in una quantità rilevante. Tuttavia, sempre nel rispetto delle buone norme igieniche, quando si torna a casa è opportuno riporre correttamente la giacca o il soprabito senza, ad esempio, poggiarli sul divano, sul tavolo o sul letto.