Sirolo – Un’alleanza per il turismo

La Confartigianato entra a far parte dell’Associazione Turistica Riviera del Conero

Sirolo – Insieme per far crescere il turismo. La Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino è entrata a far parte dell’Associazione Turistica Riviera del Conero.

La nuova partnership è stata siglata da un incontro che si è svolto ad Ancona alla presenza del Vicesegretario Confartigianato Marco Pierpaoli, del Presidente Riviera del Conero Carlo Neumann e del marketing manager Massimo Paolucci, di Giacomo Cicconi Massi, responsabile Confartigianato Turismo.

Ancona, centro direzionale Confartigianato – Il vicesegretario Confartigianato Marco Pierpaoli, il presidente Riviera del Conero Carlo Neumann, il marketing manager Massimo Paolucci e Giacomo Cicconi Massi, responsabile Confartigianato Turismo.

Valorizzazione dell’artigianato di qualità, in particolar modo delle eccellenze dell’artistico e dell’enogastronomia locale, assieme all’offerta di servizi complementari all’accoglienza: questo quanto la Confartigianato si propone di realizzare all’interno di questa nuova collaborazione nell’intento comune di rendere indimenticabili le vacanze dei turisti che scelgono il nostro territorio e guidarli in un percorso tra storia e cultura, arte e bellezza, borghi, botteghe artigiane e tipicità locali.

La Confartigianato si conferma ancora una volta soggetto attivo nella promozione del territorio, una strada intrapresa con successo con il progetto “La Via Maestra” la cui finalità è la valorizzazione delle eccellenze artigiane, declinate assieme alla ricca proposta culturale, artistica, paesaggistica ed enogastronomica espressa dal territorio, un vero e proprio brand, che oggi riunisce in un’unica e grande rete aziende che da sempre fanno qualità e la fanno con passione.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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