Numana si prepara alla nuova stagione turistica

Numana, 10 maggio 2019 – C’è fermento a Numana – come in tutti i Comuni turistici della costa – in vista dell’arrivo imminente della stagione estiva. Operatori balneari, titolari di esercizi commerciali e negozianti hanno iniziato a rifare il look alle loro strutture per essere pronti ad accogliere i turisti al meglio.

Anche l’Amministrazione comunale si sta muovendo in questa direzione per migliorare un’offerta già premiante, forte di un incremento del 10,86% degli arrivi in città nella passata stagione, e con un più 17% di presenze negli alberghi rispetto al 2017. D’altro canto, con un incremento del 12% della tassa di soggiorno che gli ha permesso d’introitare 360 mila euro, lo spazio economico per fare sempre meglio e di più è concreto. Denaro che, fra l’altro, si va a sommare ai circa 100 mila euro di sponsorizzazioni private che il Comune riesce ad attrarre con le sue iniziative.

Numana – Panoramica sul porto con, in lontananza, la linea costiera di Marcelli

Dragaggio del porto

Un lavoro che Numana aspettava da tempo. Il sindaco Tombolini ha comunicato che i lavori partiranno intorno a metà maggio, dunque questione di giorni. E dureranno un paio di settimane, giusto in tempo per accogliere i primi turisti. A ottobre, invece, a stagione estiva conclusa, inizieranno gli altri lavori di sistemazione del porto. «Dei 980 mila euro stanziati dal Ministero attraverso la Regione – spiega il sindaco – ad oggi nelle casse del Comune non è arrivato un euro. La Regione Marche ha però anticipato quasi 500 mila euro che ci permetteranno di far fronte ai lavori».

Numana – Firmato il contratto per l’affitto del parcheggio in frazione Marcelli

Posteggio di Marcelli

Dopo il batti e ribatti sulla questione del parcheggio di Marcelli, con le accuse di superficialità rivolte alla Giunta Tombolini dal candidato sindaco di Siamo Numana Alessandro Selva, la vicenda è giunta al suo epilogo. Il Comune di Numana ha raggiunto l’accordo con i proprietari del posteggio. Tombolini ha firmato il contratto d’affitto del parcheggio di Marcelli con decorrenza 1 maggio e per una durata di sei anni. Il costo del canone annuo è pari a 20 mila euro e, a detta del sindaco, ai numanesi non costerà nulla dal momento che è previsto un pareggio fra le entrate e le uscite.

Numana – In frazione Marcelli quest’anno i turisti avranno a disposizione due sportelli bancomat

Sportelli bancomat a Marcelli

La scorsa stagione erano state tante le lamentele per la spesso mancata funzionalità del bancomat di Marcelli, o perché fuori uso o perché senza disponibilità di contante. Proprio in questi giorni sono partiti i lavori per la costruzione ex novo di due sportelli bancomat a cura dell’Unicredit. La banca, oltre a raddoppiare l’offerta, si occuperà in prima persona della gestione degli sportelli per garantire la piena soddisfazione delle esigenze dei turisti.

Risolte gran parte delle questioni di ordine tecnico, a Numana non resta che aspettare l’ufficializzazione del ricco calendario delle manifestazioni estive riservate ai turisti, ma per questo bisognerà aspettare l’esito delle Amministrative del 26 maggio. Un calendario che l’Amministrazione uscente ha comunque già predisposto, perché è impensabile che una nuova Amministrazione possa essere in grado di stilare un simile calendario in soli quindici giorni dal suo insediamento.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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