Numana sempre più leader della stagione turistica marchigiana

Ufficializzati gli oltre 150 appuntamenti dell’estate 2022 tra divertimento, cultura ed emozioni

Numana, 5 maggio 2022 – Dall’arte performativa al cabaret, dalla magia al grande ritorno degli eventi storici e tradizionali dell’estate: tutti i principali appuntamenti estivi di Numana sono stati presentati oggi, 5 maggio 2022, durante la conferenza stampa indetta dal sindaco Gianluigi Tombolini nella sala della Biblioteca Comunale.

Da giugno a fine settembre oltre 150 eventi, tutti gratuiti, caratterizzeranno altrettante serate a disposizione dei turisti che sceglieranno, per le loro vacanze, quella che a pieno titolo è considerata la Regina della Riviera del Conero, forte della sua posizione di leader, nelle Marche, in quanto a numero di presenze turistiche rapportate ai residenti.

Numana – Il sindaco Gianluigi Tombolini presenta la stagione turistica 2022

«Qualità, divertimento e rete con il territorio, sono le tre parole chiave per definire il nostro programma di eventi per l’estate 2022 – l’incipit del sindaco Tombolini – finalmente torneranno i grandi eventi tradizionali e consolidati che contraddistinguono l’estate numanese da tanti anni, ma allo stesso tempo proporremo delle novità assolute di caratura nazionale ed internazionale. Per la prima volta presentiamo il programma con più di un mese di anticipo, così come chiedevano i nostri operatori turistici, in modo da agevolare la promozione e la comunicazione del nostro territorio a tutti i potenziali turisti e visitatori».

Un calendario fittissimo che si apre ufficialmente il 25 giugno con l’Art Festival Numana, prima data di un festival di arte contemporanea ideato e realizzato dall’Associazione Whats Art che coinvolge anche i Comuni di Recanati e Porto Recanati. Si articolerà in più postazioni del centro storico dalle 21.00 fino alle ore 24.00. In collaborazione con WhatsArt, si svolgerà l’evento PERFORMart che il venerdì sera, da luglio a settembre, porterà nelle piazze di Numana e Marcelli tanti artisti professionisti tra circo contemporaneo, giocoleria, teatro di strada, clownerie, danza aerea, contact sfere e tante altre discipline.

Sabato 9 luglio verrà dedicato un concerto omaggio a Franco Cerri, uno dei più amati e stimati chitarristi jazz italiani, scomparso lo scorso ottobre, cittadino onorario di Numana. Questo concerto, così come l’evento teatrale Paolo dei Lupi in programma il 27 giugno (dedicato al lupo, uno degli animali presenti nel nostro territorio), sono inseriti nel circuito del Festival del Parco del Conero che si svolgerà dal 23 giugno al 10 luglio con eventi sia di intrattenimento che didattico formativi in tema ambientale.

Il sindaco Tombolini e il mago illusionista Andrea Paris con cappellino e logo del galà della magia “AbraNumana”

La grande novità dell’estate 2022 sarà “AbraNumana”, il primo galà della magia di Numana organizzato in collaborazione con il mago e illusionista Andrea Paris. Si svolgerà in due serate, il 15 e 16 luglio in Piazza del Santuario. Sul palco si alterneranno i migliori professionisti del mondo della magia: dai grandi esponenti dell’illusionismo europeo, con le loro incredibili illusioni, ai prestigiatori specializzati in family show passando per la magia comica in uno spettacolo visuale ricco di emozioni. Confermati i presentatori e performers Andrea Paris ed Eleonora Di Cocco, Gigi Speciale, i Disguido, Vittorio Marino e Alberto Giorgi.

Confermata anche per questa stagione la rassegna: Parliamone con… a Numana. Il 24 luglio ospiterà Platinette, alias Mauro Coruzzi, intervistato dal giornalista Maurizio Socci nella cornice di Piazza del Santuario.

Otto gli appuntamenti con il consolidato format di cabaret Smile Numana. Gli ospiti di questa stagione: 2 luglio Emanuela Aureli, 13 luglio Nando Timoteo, 23 luglio e 3 settembre Dario Cassini, 30 luglio Giobbe Covatta, 6 agosto Marta e Gianluca, 20 agosto Gianluca Fubelli, 27 agosto Fabrizio Fontana.

Il clou dell’estate numanese è in programma nel fine settimana dal 29 al 31 luglio: il venerdì sera con The Breath, un trio di voci di rilievo internazionale composto dal tenore David Mazzoni, dal soprano ucraino Yulia Thachenko e dal tenore serbo Nenad Koncar per un concerto di brani italiani e internazionali. Sabato 30, Giobbe Covatta con il suo spettacolo “La Divina Commediola”. Domenica 31 luglio, ritorno del “Gran Galà della Danza – powered by COAL”, esibizione dei migliori ballerini di danza classica e moderna di livello internazionale provenienti dal Balletto di Monte Carlo, dal Junior Ballet Zurich, dal Staatstheater Saarbrücken, dal Gauthier Dance Company in Germania e da diverse altre compagnie di danza europee.

Il tenore David Mazzoni canterà a Numana il 29 luglio

Il 14 agosto tornano il concerto all’alba, con il Maestro Marco Santini ed un ensemble musicale d’eccellenza e la festa della Madonna Assunta con la suggestiva e tradizionale Statua della Madonna che emerge dall’acqua e i fuochi d’artificio finali.

Per la cultura, l’appuntamento da non perdere è con la rassegna Non a Voce Sola che l’11 agosto ospiterà in Piazza del Santuario il duo Dario Vergassola e David Riondino in una rivisitazione in chiave comica della “Madame Bovary” di Gustave Flaubert.

Confermata la terza edizione della rassegna l’eterno ritorno degli eroi a cura del filosofo performer marchigiano Cesare Catà che intreccia il teatro di narrazione con la divulgazione filosofico-letteraria e l’ironia del cabaret. L’appuntamento è per giovedì 30 giugno e tutti i giovedì di luglio nei giardini di Piazza Nuova.

Torna anche l’ottava edizione di un libro che passione, appuntamento con le librerie sotto le stelle in Piazza Nuova con la presentazione di libri con la presenza dell’autore, ogni lunedì, congiuntamente al Benvenuto all’Ospite, info-point serale a cura della Pro Loco Humana Picena.

Nel panorama dell’intrattenimento musicale, dopo il successo di pubblico della scorsa estate, è confermato il ritorno del pianista Luca Cerigioni, che si esibisce sul treno Orient Express e che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale tutti i martedì di luglio e agosto in Piazza del Santuario.

Non mancheranno momenti dedicati ai più piccoli con le letture animate e i laboratori della biblioteca sotto le stelle ogni mercoledì, con Le Cirque des Art del circo storico Takimiri il 10 luglio e con la Piazzetta dei bambini in programma a Piazza Miramare il 17 agosto.

Il 18 agosto verrà incoronata la nuova Miss Cinema Marche, nel concorso valido come tappa per le selezioni di Miss Italia 2022.

Gli appassionati di shopping e oggetti di artigianato potranno scegliere tra vari mercatini: a Marcelli a partire da metà giugno e fino a metà settembre ogni martedì ci sarà il mercatino dell’artigianato ed oggettistica, ed ogni giovedì il mercatino generico. Sempre a Marcelli, in Piazza Miramare, il mercatino di campagna amica tutti i lunedì e i martedì a partire dal 13 giugno. In centro storico a Numana, in Viale Morelli, torneranno dal 18 giugno le bancarelle della Riviera Artigiana, il mercatino di artigianato artistico organizzato dalla Confartigianato Imprese di Ancona – Pesaro e Urbino.

Insomma, a Numana tutto è pronto per regalare al turista che la sceglierà una vacanza ricchissima di offerte variegate. Il mare è sempre lì ad aspettarli, le serate ci sono e non gli costeranno nulla, gli operatori del settore sono pronti e in molti casi già operativi. Non resta che fare le prenotazioni e preparare le valigie.

Il programma completo e la brochure degli eventi saranno diffusi online, nel sito: www.turismonumana.it e nei canali social istituzionali.

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Meglio essere formica o essere cicala?

Riflessioni a confronto nell’evolversi della società


Camerano, 19 giugno 2022 – La favola di Esopo la conosciamo tutti, sì sì, quella della formica e della cicala. Quella dove si racconta delle formiche che passano tutta l’estate a faticare e a immagazzinare semi e provviste per l’inverno, mentre le cicale se ne fregano delle provviste e dedicano i mesi estivi a godersi il sole e a cantare da mattina a sera. Poi, quando l’estate passa e arriva il freddo dell’inverno, le formiche hanno cibo per superarlo mentre le cicale muoiono di fame.

Morale a parte (è chiaro che Esopo ci tramette la negatività dell’essere cicala), ai giorni nostri, essere formica vale ancora la pena? Voglio dire, visto l’andazzo delle cose, ha ancora senso passare una vita a spaccarsi la schiena per assicurarsi un inverno decedente e sostenibile, oppure è meglio godersela quanto più è possibile, fare ciò che si vuole e non ciò che si deve, tanto alla fine quando viene l’inverno ci sarà qualcuno che penserà anche alle cicale?

Negli ultimi sessant’anni il mondo è cambiato parecchio. Per certi versi in bene, per altri in male. Parecchio in male. I nostri genitori, negli anni ’60 del secolo scorso, hanno iniziato a fare le formiche e, dopo una vita di lavoro, rinunce e tanto sudore, in linea di principio sono riusciti ad avere una casa di proprietà e ad assicurarsi una vecchiaia senza tribolazioni. Ma quelli erano anni in cui le regole esistevano ed erano rispettate. Oggi?

Oggi, ai genitori dell’ultima generazione non basterebbero tre vite vissute nelle rinunce per riuscire a mettere al sicuro la propria vecchiaia né, tantomeno, a garantire serenità ai propri figli; e forse è anche per questo che di figli non se ne fanno più. Allora, visto come stanno le cose, che senso ha essere formica? Meglio essere cicala, se non altro me la sono goduta!

Meglio essere cicala anche perché, quando l’inverno arriva, arriva anche la Naspi, il reddito di cittadinanza, il sussidio di disoccupazione, lo sconto sulle bollette in base al proprio Isee (che più è basso e meglio è). Il lavoro? Ma che, sei matto? Chi me lo fa fare di sudare le proverbiali sette camicie quando, stando a casa in canottiera, mi danno comunque dei soldi per vivere?

Certo, mica tutti sono così… cicale, le eccezioni esistono, ma sono milioni quelli che non fanno eccezione. Quelli che (anziani indigenti a parte) oggi succhiano dal sociale tutto ciò che possono e che dicono: domani si vedrà! Eppoi, sai che domani! Le pensioni spariranno, così come tanti lavori. Magari arriva la terza guerra mondiale e… amen. Il lavoro è sempre più precario e non permette di programmare il futuro. La vita è così breve che va vissuta e non certo subìta. Meglio mille volte cicala che formica!

Eddai, ci risiamo! Eppure, basterebbe così poco. Basterebbe pagare salari equi ed onesti, con denaro che abbia un potere d’acquisto reale e solido, cosicché, dopo aver pagato l’affitto, le bollette, il cibo per la famiglia, la scuola dei propri figli, restasse ancora qualcosa per qualche capriccio. Negli anni ’60 era così, poi è arrivata la globalizzazione e la Terza Repubblica.

Ma negli anni ’60 le cicale si contavano sulle dita di una mano, e venivano additate come esempio negativo. Oggi, nel 2022, è l’esatto opposto; oggi, le cicale vengono osannate sui social. Fare sacrifici, lavorare sodo anche per poco, aspirare ad un traguardo migliore, sono modi di vivere che non ci appartengono più: che siano le formiche a fare fatica!

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