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Presenze in Consiglio comunale: si va dal 71 al 100 per cento

I consiglieri più virtuosi: Sandra Pesaresi, Marianna Malatini, Federico Pini e Lorenzo Ballarini. Peccato manchi una comunicazione diffusa verso l’esterno dell'operato fuori dal Consiglio

Camerano, 2 gennaio 2019 – Dall’analisi delle presenze durante le deliberazioni in Consiglio Comunale nell’anno 2019, emerge una buona partecipazione da parte di tutti i Consiglieri considerando la presenza media di quasi il 90%, compresa tra il valore minimo del 71% a quello massimo del 100%.

Fanno l’en plein, ossia il 100% di presenze nell’anno 2019 i consiglieri Sandra Pesaresi, Marianna Malatini, Federico Pini e Lorenzo Ballarini. A seguire Costantino Renato 94%, Vittorio Di Stazio 92%, Marco Principi 91%, il sindaco Annalisa Del Bello 89%, Barbara Mori 85%, Stefano Defendi 85%, Ilaria Fioretti 83%, Roberto Roldi 77% e Lorenzo Rabini 71%.

Dall’inizio del mandato (giugno 2016 dicembre 2019), la partecipazione maggiore la registra il sindaco Annalisa del Bello (che è anche presidente del Consiglio comunale), presente a 325 delibere; seguono gli assessori Marco Principi con 323 e Costantino Renato con 319.

Pur avendo 79 presenze in meno rispetto al sindaco (in quanto subentrato nel 2017 per surroga al dimissionario consigliere Larry Lucchetti, Lorenzo Ballarini risulta invece il consigliere con il miglior rapporto tra presenze e assenze, in quanto ha una partecipazione del 99% (246 su 248).

Camerano – Veduta dall’alto di una riunione del Consiglio comunale

Dalla media delle presenze nell’anno 2019 per gruppi, emergono i seguenti dati: “Insieme per Camerano” ha una media di partecipazione del 92% (9 consiglieri), “Vivi Camerano” 85% (1 consigliere), “Movimento a 5 Stelle” 85% (1 consigliere), “Camerano Operazione Futuro” 71% (1 consigliere), “Gruppo misto” 100% (1 consigliere).

Il resoconto delle presenze è pubblicato con cadenza annuale anche sul sito istituzionale del Comune, in un apposito spazio online denominato “Amministrazione Comunale”, dove è possibile visualizzare anche il dettaglio degli incarichi politici della Giunta e delle Commissioni, le delibere, i verbali del Consiglio comunale e lo streaming delle sedute consiliari.

Informazioni che servono a garantire trasparenza e una misurazione di massima del lavoro svolto dai consiglieri, anche se, essendo dati numerici riferiti alle sole presenze in Consiglio comunale, non considerano il gran numero di ore dedicate dai singoli alla preparazione e alla discussione di ogni delibera, alla complessità di ogni procedura amministrativa, al lavoro svolto durante le Commissioni e agli impegni istituzionali di assessori e consiglieri ad altre assemblee o riunioni.

Di tutto questo lavoro “sommerso” e poco “visibile”, al cittadino non arriva nulla o quasi nulla, (specialmente di quello delle minoranze, ndr), dal momento che la Maggioranza non si cura affatto – se non per qualche eccezione – di darne conto, affidando l’informazione verso l’esterno alla sola pagina Facebook del Comune (2.413 followers) o al sito istituzionale dell’Ente.

Un’informazione, peraltro, molto di parte. Volta a raccontare, comunicazioni istituzionali a parte, solo il “positivo” di ciò che si fa. Con una ritrosia congenita nel tenere nascoste le attività “interne” di una Giunta gelosa delle proprie decisioni che divulga solo per sé e solo con i propri strumenti. E se provi a contattare sindaco o assessori – come ha fatto in passato Corriere del Conero – spesso ottieni risposte o spiegazioni approssimative o lontanissime dalla realtà.

Le Minoranze, dal canto loro, non fanno nulla su questo fronte. La loro informazione verso l’esterno è del tutto inesistente. Un quadro generale, quello di Maggioranza e Minoranza verso la comunicazione esterna della propria attività, che vanifica di molto l’impegno politico dei singoli dall’una e dall’altra parte. Non serve a nulla scaldare la poltrona 100 riunioni su 100 se poi non sai comunicare quello che fai, quello che decidi e perché, o che metti in campo per la Comunità.

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