Quei compensi da Paperon de Paperoni percepiti dalle cariche regionali

Dino Latini replica alle accuse del sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni. Le tabelle con tutti i guadagni dei politici in Regione Marche

Ancona, 14 dicembre 2020 – Dando seguito ad un post di un Sindaco marchigiano che sui social ha denunciato “gli enormi compensi percepiti dalle cariche regionali delle Marche”, accompagnando le parole con un’immagine raffigurante Paperon de Paperoni davanti alla sede della Regione, il presidente dell’Assemblea legislativa regionale Marche, Dino Latini gli ha risposto utilizzando lo stesso strumento dichiarando: «In merito, preciso che la mia indennità di Presidente dell’Assemblea Legislativa è uguale a quelle di chi mi ha preceduto. L’importo è pubblicato sul sito della Regione alla voce trasparenza atti, che smentisce ogni diversa cifra».

Latini non lo cita nel suo intervento, ma il Sindaco marchigiano in questione altri non è che Simone Pugnaloni primo cittadino ad Osimo e suo acerrimo nemico politico da decenni.

da sx: Dino Latini, presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Marche e Simone Pugnaloni, sindaco di Osimo

Dino Latini ha anche precisato che: «Ugualmente vale per le indennità dei Consiglieri regionali di oggi rispetto a quelli del precedente mandato, né vi sono diversità di indennità tra quelli di maggioranza e quelli di opposizione».

Si può diminuire l’indennità dei Consiglieri regionali? È la domanda che sorge spontanea.

«15 giorni fa è stata convocata una riunione per domani pomeriggio (oggi, ndr) – risponde Latini – in cui tutti i gruppi consiliari discuteranno proprio del trattamento economico e giuridico dei consiglieri, in cui la questione del taglio di indennità sicuramente potrà essere discussa, fermo rimanendo che i consiglieri regionali marchigiani sono agli ultimi posti in Italia quanto a indennità percepite».

L’immagine denuncia pubblicata sulla sua pagina social dal sindaco Pugnaloni

Dopo aver invitato quel Sindaco in Regione «per verificare di persona quanto sopra ho precisato, così da smentire pubblicamente egli stesso che i Consiglieri regionali hanno stipendi enormi, da Paperone», Dino Latini ha toccato il tema della pandemia attuale che va ad incidere pesantemente sui sentimenti e sulle economie dei cittadini.

«Viviamo e vivremo ancora per un po’ in un tempo da guerra. Comprendo quindi che le sofferenze a cui sono sottoposti i marchigiani li portino a ricercare colpevoli e soluzioni alle loro difficoltà economiche, fra cui anche il taglio delle indennità degli amministratori pubblici – ha scritto il Presidente dell’Assemblea Legislativa – per cui almeno la chiarezza e certezza a quanto ammontano tali indennità deve essere un dato oggettivo e pubblico che tutti vedono e conoscono, non bugie strepitate».

Andiamo allora a vederli questi compensi nelle due tabelle che seguono.

Compensi mensili per Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo. Fonte: Regione Marche; mese di riferimento: novembre 2020.

* L’indennità di funzione del Presidente della Regione e degli Assessori è comprensiva anche degli arretrati del mese di ottobre;

** Nota: l’importo dell’indennità netta del singolo Consigliere può variare in base all’eventuale applicazione delle seguenti variabili:

  • Contributi previdenziali onerosi;
  • Termine periodo contribuzione obbligatoria per indennità di fine mandato;
  • Applicazione detrazioni per carichi di famiglia;
  • Applicazione aliquota Irpef fissa;
  • Trattenute di altra natura;

© riproduzione riservata


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

“Marconi pagliaccio!”

Il testo integrale dell’ultimo comunicato della Curva Nord Ancona


Ancona, 12 giugno 2021 – In merito alle vicende ancora incerte del cambio proprietà dell’US Anconitana (Eccellenza Marche), pubblichiamo integralmente l’ultimo comunicato ufficiale emanato dai tifosi della Curva Nord e postato sui social. È indirizzato a Stefano Marconi (nella foto insieme al sindaco di Ancona Valeria Mancinelli), presidente dimissionario della società calcistica più rappresentativa e blasonata della città dorica. Corriere del Conero resta a disposizione del presidente Marconi per una sua eventuale replica.

scrive Curva Nord:

“Marconi pagliaccio!

Pagliaccio perché di tutto quello che hai detto, hai fatto sempre l’esatto contrario, dalle promesse di tornare nel professionismo, fino alle ultime sui pagamenti degli stipendi ai giocatori.

Pagliaccio perché nella nostra storia più triste, fatta di fallimenti, di retrocessioni, non si ricorda un presidente fuggiasco per un comunicato della curva, a due giornate dalla fine in piena corsa per i play off.

Pagliaccio perché nonostante ti avessimo messo in guardia su chi ti portavi in casa (Ermannuccio tuo) hai fatto ancora di testa tua solo per dimostrare che sei il padro’ ed è chiaro e lampante su come è andata a finire. Hai mai pensato che noi non siamo tuoi clienti?

Pagliaccio perché hai fatto e disfatto tutto senza una logica senza un perché solo per soddisfare il tuo ego personale.

Pagliaccio perché ti sei circondato di cagnolini da tenere al guinzaglio, un esercito ammaestrato a dirti solo si chi titubava un forse, era già fuori.

Pagliaccio perché nonostante il tuo prestigio, i tuoi indiscussi traguardi non hai avuto scrupoli ad usare l’Ancona come se fosse un tuo e solo tuo giocattolino. Improvvisandoti più volte come il messia dei direttori sportivi.

Pagliaccio perché non si è visto nulla riconducibile a una programmazione, e dopo diversi anni di tua gestione siamo punto e a capo, non hai costruito nulla.

Pagliaccio perché fai il capriccio come i bambini piccoli pensando di essere un genio incompreso.

Pagliaccio perché hai sempre fatto lo strafottente nelle varie trasmissioni locali e quando c’era da mettere la faccia sei scappato con i tuoi fidi collaboratori.

Pagliaccio perché non hai avuto il coraggio di dire che avevi già da tempo preventivato la tua uscita e quasi eri preoccupato che non arrivasse la contestazione perché ti mancava la scusa buona…

Sappiamo con certezza che anche in questo momento il signor Marconi gioca poco pulito scaricando e disorientando eventuali acquirenti, e creando tanta confusione con il fine di scaricare una responsabilità, quella di cedere, che è e sarà solo sua. La cessione dell’Ancona potrà essere fatta solo da lui, la nuova proprietà dovrà poi presentarsi in Comune che dovrà delegare il Comitato dei marchi ad organizzare l’assemblea pubblica per la votazione. Tutto il resto sono chiacchiere.

A conclusione di questo chiediamo a tutte le parti, stampa, emittenti locali, tifoseria moderata, tifoseria organizzata e non, istituzioni, di fare fronte comune, ognuno in base alla proprie possibilità affinché l’Ancona non finisca nelle mani del primo bandito che arriva”.

Curva Nord Ancona

© riproduzione riservata


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi