Chiesta al Governo Conte maggiore trasparenza sui dati Covid-19

La campagna #datiBeneComune per la divulgazione trasparente dei dati della pandemia ha raccolto un notevole sostegno. Intervento dei deputati marchigiani del M5s Roberto Rossini e Paolo Giuliodori

Roma, 14 dicembre 2020 – Quasi 40.000 cittadini e 160 tra organizzazioni civiche, aziende e testate giornalistiche hanno chiesto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte maggiore trasparenza sull’evoluzione e la gestione della pandemia che sta ancora duramente colpendo l’Italia. La campagna #datiBeneComune, lanciata il 6 novembre scorso con l’obiettivo di chiedere una maggiore apertura dei dati sul Covid-19, è riuscita a coinvolgere un gran numero di persone e organizzazioni, perché il tema interessa tanti settori diversi. Ad un mese dal lancio, il Governo non ha ancora risposto.

Il premier Giuseppe Conte 

L’obiettivo della campagna è stato fatto proprio dai deputati Alessandro Fusacchia e Roberto Rossini con l’emendamento “87.020” della legge di Bilancio, che è in discussione alla Camera dei Deputati in questi giorni, un emendamento che disciplina le “Disposizioni in materia di implementazione delle modalità e procedure di raccolta dei dati Covid-19 e pubblicazione completa e accessibile dei dati”.

L’emendamento è stato sottoscritto da ben 30 deputati appartenenti a 6 gruppi politici diversi, sia di maggioranza che di opposizione. Tra i firmatari ci sono anche tre Presidenti di Commissione e molti deputati membri dei due Intergruppi parlamentari

A ulteriore riprova ha aderito all’iniziativa anche l’Istat, la Società Italiana di Statistica, che con la sua “Lettera aperta sui dati di base e sulle competenze” e una petizione lanciata in parallelo, aggiunge dei punti di valore a #datiBeneComune e sottolinea: «l’importanza fondamentale della disponibilità di dati affidabili e di competenze elevate nell’analizzarli per permettere di comprendere la pandemia, prevederne l’evoluzione, approntare strumenti sia di politica sanitaria che di politica economica per affrontarla e valutare gli effetti delle scelte effettuate».

Due i fatti positivi da sottolineare, correlati alla campagna:

  • la pubblicazione sul repository Covid-19 del Dipartimento di Protezione Civile, dei dati sugli ingressi giornalieri in terapia intensiva, per regione, che le organizzazioni promotrici chiedono da tanto tempo. Adesso sarà quindi possibile sapere quante persone – dopo essere state intubate – non ce la fanno e quante, invece, riescono a guarire .
  • i dati che alimentano il cruscotto della sezione EpiCentro del sito dell’Istituto Superiore di Sanità sono diventati un po’ più bene comune! In aggiunta alla mera rappresentazione del dato, adesso viene fornito un file di dati in formato leggibile da un Personal Computer e viene pubblicato lo script, ossia l’algoritmo che calcola l’indice Rt nazionale, anche se rimane ancora da risolvere un problema di licenza.

Tuttavia, nonostante i timidi progressi, la maggior parte delle informazioni pubbliche sul Covid-19 in Italia continuano a risiedere in PDF a pubblicazione periodica, sparsi per lo più sul sito del Ministero della Salute e su quello dell’Istituto Superiore di Sanità.

I deputati marchigiani del M5s, Roberto Rossini e Paolo Giuliodori

Intervengono i deputati marchigiani del Movimento 5 stelle Roberto Rossini e Paolo Giuliodori, tra i promotori dell’iniziativa parlamentare: «L’emendamento – precisano i deputati – chiede l’introduzione di un sistema di raccolta e pubblicazione dei dati standardizzato e in formato aperto e trasparente, liberamente accessibile da parte dei cittadini, con un formato dati leggibile e liberamente consultabile online e licenza aperta. La trasparenza sui dati è una questione di importanza cruciale nelle nostre società, dove la conoscenza è l’analisi dei dati rappresenta uno strumento indispensabile per avere piena contezza di ciò che accade intorno a noi e riuscire a intervenire con politiche precise e mirate. Conoscere è il primo passo per capire e risolvere i problemi. È fondamentale – concludono – garantire la massima trasperanza, a maggior ragione quando si tratta della salute dei cittadini».

 

redazionale

© riproduzione riservata


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

© riproduzione riservata


link dell'articolo