Ora il Consiglio comunale è live e on-demand

Grazie a CiviCam l’Amministrazione si è dotata di un nuovo canale telematico all’insegna della massima trasparenza e partecipazione

Loreto – La trasmissione di video liveon-demand è ad oggi una prassi consolidata nel Web. Grazie alla semplificazione e alla maggiore accessibilità di nuove tecnologie sempre più economiche, anche nel mondo delle pubbliche amministrazioni è sempre più diffusa l’usanza di dotarsi di un canale online per la trasmissione in diretta, o l’archiviazione di video per la fruizione on-demand.

Spinto da esigenze dovute alla trasparenza amministrativa, ma anche da un desiderio crescente di coinvolgere la cittadinanza, soprattutto le fasce più giovani, e stimolarla ad una partecipazione attiva, anche il Comune di Loreto si è attrezzato per rendere il proprio dibattito politico ancora più “pubblico” di quanto non lo sia per costituzione.

Per venire incontro alle crescenti esigenze dei propri cittadini sempre più interconnessi e digitalizzati il Comune ha deciso di passare da una prima soluzione auto-prodotta ad una piattaforma innovativa, concepita e sviluppata proprio per la comunicazione istituzionale delle PA da una start-up marchigiana, CiviCam, nata con il preciso scopo di realizzare uno strumento completo e alla portata di qualsiasi ente.

Con la trasmissione del Consiglio comunale del 27 marzo pertanto il Comune di Loreto ha lanciato ufficialmente il suo nuovo canale targato CiviCam http://loreto.civicam.it/ una piattaforma totalmente integrabile ed assimilabile anche graficamente al proprio sito ufficiale, arricchita da funzioni extra studiate proprio per ottimizzare la fruizione di contenuti specifici come quelli amministrativi, come ad esempio un’indicizzazione dettagliata dei contenuti, la possibilità di creare infiniti canali, sezioni, sottosezioni, ma soprattutto una ricerca ed una navigazione fluida e flessibile che si snoda attraverso i punti dell’ordine del giorno.

«Abbiamo introdotto le dirette streaming dei nostri Consigli Comunali nel 2016 – dice l’assessore al Bilancio, Lavori Pubblici e Patrimonio, Marco Ascani – grazie alla collaborazione ed alla estrema disponibilità della ditta Keypass. Ora stiamo facendo un grande passo avanti con un sistema che permette al cittadino, grazie all’indicizzazione dei video, di individuare immediatamente e con estrema facilità l’argomento di proprio interesse. La piattaforma CiviCam è uno strumento che ci auguriamo possa ridurre la distanza tra l’amministrazione e l’utente, un apparato che arricchisce la sala consiliare e permette la presenza sul web nei frequenti incontri di interesse sociale che l’Amministrazione comunale organizza.”

 

di Agnese Medeot


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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