La lista Ambiente Partecipazione e Solidarietà rompe l’alleanza con il PD

L’immobilismo del gruppo consiliare d’opposizione alla base della scelta. Guazzaroni fuori dal Consiglio comunale

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Loreto. La lista Ambiente Partecipazione e Solidarietà, che nelle ultime elezioni aveva appoggiato il Partito Democratico con la lista “Uniti si Cambia”, candidato sindaco Federico Guazzaroni, rompe l’alleanza e decide di non essere più rappresentata in Consiglio Comunale dallo stesso Guazzaroni.

La decisione è scaturita dopo una lunga riflessione visto soprattutto la mancanza di proposte da parte del Partito Democratico, e dalla totale assenza nella vita politica e sociale di Loreto del Gruppo Consiliare che si trova all’opposizione con il suo rappresentante Federico Guazzaroni.

Il programma elettorale presentato ai cittadini basato su Scuola, Turismo, Sanità, Ambiente e Politiche Sociali è stato totalmente disatteso, delegando i vari problemi alle altre forze di opposizione e portando la lista “Uniti si Cambia” ad un immobilismo senza precedenti.

Neppure l’elezione del nuovo segretario del Partito Democratico, Francesco Russo, ha portato nuova linfa e slancio. Ambiente Partecipazione e Solidarietà farà la sua opposizione fuori dal Consiglio Comunale affinché le problematiche dei cittadini vengano concretamente  rappresentate. Seguiremo nei prossimi giorni gli sviluppi della situazione con interviste ai segretari delle forze politiche in questione.


Un commento alla notizia “La lista Ambiente Partecipazione e Solidarietà rompe l’alleanza con il PD”:

  1. emidio spina says:

    PRECISAZIONI

    Vorrei precisare che al punto riguardante la Società Pallavolo, il termine “fallita” non è riferita alla Società bensì allo scopo (permanenza in Serie A1) per cui erano stati spesi tre miliardi delle vecchie lire.

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Covid – Ok lo screening di massa a Osimo e Castelfidardo

Organizzazione perfetta e soliti denigratori


Camerano, 24 gennaio 2021 – Al PalaBaldinelli di Osimo e al PalaOlimpia di Castelfidardo (foto) sono in corso gli screening di massa gratuiti tramite tampone antigenico rapido che rientrano nel progetto Marche Sicure messo in atto dalla Regione.

Al PalaBaldinelli, da oggi e fino a martedì 26 gennaio, oltre agli osimani possono sottoporsi allo screening i residenti di Filottrano, Agugliano, Polverigi, Santa Maria Nuova e Offagna. Al PalaOlimpia, oggi e domani, i residenti di Castelfidardo, Camerano, Numana e Sirolo.

In un Paese dove tutto si complica e niente risulta efficiente quando si tratta di dare servizi alla popolazione, va detto che sia ad Osimo sia a Castelfidardo le procedure di screening stanno procedendo senza intoppi. Meglio, in entrambe le realtà l’organizzazione, lo staff medico, gli addetti, stanno producendo un lavoro d’eccellenza.

Nonostante la massiccia adesione, e nonostante il giorno di pioggia, tutto risulta ben organizzato, non ci sono file d’attesa, il personale addetto allo screening risulta gentile, altamente professionale, con una particolare disponibilità nei confronti di anziani e bambini. E per capire quanto ciò sia rispondente alla realtà basta andare su Facebook e leggersi le centinaia di apprezzamenti, ringraziamenti e complimenti postati da altrettanti cittadini che si sono sottoposti al test.

In linea di principio, ma bisognerà aspettare il termine dello screening per avere un dato certo e attendibile, la percentuale di positivi che sta uscendo dai test si aggira intorno all’uno per mille a Castelfidardo, qualche virgola in più ad Osimo ma lo scostamento è minimo.

Particolarmente soddisfatti di questo andamento i due sindaci, Simone Pugnaloni e Roberto Ascani, che oltre ad averci messo del proprio nell’organizzazione non perdono occasione per ringraziare tutti gli artefici di questo bell’esempio di efficienza. Un’esperienza cui plaudire senza se e senza ma, che sarà propedeutica alla fase successiva della vaccinazione per tutti. Un esempio di come sia possibile far bene le cose quando il sindaco è valido e ci crede, a prescindere dalla propria appartenenza politica.

Eppure, nonostante tutto ciò, sui social c’è chi proprio non ce la fa a dare a Cesare quel che è di Cesare, a riconoscere all’avversario politico un successo, una capacità. Come nel caso di un nostro lettore che sotto l’articolo di presentazione dello screening ad Osimo ha postato: “Una bella pubblicità per il PD osimano”.

Non citerò il nome del lettore, non ne vale la pena. E dirò anche – ma lui lo sa – che Pugnaloni non raccoglie il massimo delle mie simpatie giornalistiche, ma questa è un’altra storia. In questa storia dello screening di massa, invece, riconosco al sindaco Simone Pugnaloni un gran lavoro al servizio della sua comunità e di quelle degli altri Comuni che sta ospitando al PalaBaldinelli. E sono convinto che neppure per un attimo, mentre si dava da fare per organizzarlo, abbia pensato alla sua appartenenza politica. E lo stesso vale per Roberto Ascani. Grazie sindaci!

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