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Lorenzo Rabini nominato da Ciccioli Commissario di FdI a Camerano

Subentra al portavoce comunale Francesco Marzocchi al quale aveva lasciato l’incarico due anni e mezzo fa

Camerano, 28 gennaio 2024 – Cambio al vertice di Fratelli d’Italia nella cittadina del Maratti. Si registra infatti il ritorno quale responsabile del partito di Giorgia Meloni di una figura storica della Destra cameranese. Si tratta della nomina a commissario cittadino di Lorenzo Rabini, effettuata qualche giorno fa dal nuovo coordinatore provinciale Carlo Ciccioli.

Rabini è stato per venti anni consecutivi consigliere comunale di Camerano fino al 2021; e per quasi quindici anni anche consigliere provinciale, prendendosi in pratica una pausa istituzionale soltanto in questi ultimi periodi.

Lorenzo Rabini con Giorgia Meloni

Lorenzo Rabini ricopre attualmente l’incarico di capo della segreteria del gruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche. Anche in questo caso si tratta di una lunga militanza professionale all’interno della segreteria dei Gruppi politici al Consiglio regionale essendo, questa attuale, la quarta legislatura consecutiva.

«Ringrazio Carlo Ciccioli – dichiara Rabini – per questa nomina a Commissario e ringrazio anche quanto fatto nel ruolo di portavoce comunale da Francesco Marzocchi al quale avevo lasciato l’incarico due anni e mezzo fa. Sarà mio compito – continua Rabini – ricostruire un gruppo organizzato di FdI a Camerano, non è possibile in questo tempo di grande slancio, vitalità ed importanza della Destra, del centrodestra e del grande ruolo della nostra premier Giorgia Meloni, non avere anche qui una militanza appassionata, vivace, organizzata, attiva sul nostro territorio comunale. Da fare non manca – ribadisce Rabini – questo paese all’ombra del Conero è indubbiamente, da molto tempo ormai, in una discesa negativa senza freni rispetto a quanto stanno facendo invece la stragrande maggioranza delle comunità locali sia vicine sia lontane. Qui – rimarca il nuovo Commissario – si vive perennemente in uno stato di decadenza, il paese è vuoto, le attività commerciali, anche quelle in centro, si contano sulle dita di una mano, si vive di sporadiche situazioni che non creano una vera comunità».

Il programma del neo Commissario, un impegno che per essere realizzato può contare su almeno due anni di lavoro, è quello di coinvolgere i cameranesi intorno ad un progetto di rivitalizzazione della cittadina. «Non possiamo pensare – conclude Rabini – di arrivare alle prossime elezioni comunali del 2026 senza almeno “scuotere” le coscienze e le sensibilità per un futuro di cambiamento e Fratelli d’Italia deve impegnarsi ad essere mente, cuore e braccia di questa inversione di rotta che segnerà presto, ne sono convinto, la fine di questo pessimo modo di governare Camerano».

 

redazionale

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