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Elezioni – La politica animalista del candidato sindaco M5S

David Monticelli: “Una città all’avanguardia a costo zero”

Osimo  27 marzo 2019 – Ottimizzare e perfezionare la politica animalista, magari potenziando i servizi in collaborazione con altri Comuni: su questa linea si snoda il programma del M5S Osimo. La città potrebbe diventare la capofila di interessanti proposte ambientali e animaliste. L’incontro con i volontari del canile che operano da anni nel settore, ma soprattutto il prezioso confronto con Manuela Pallotta, presidente dell’associazione osimana Amici Animali onlus, ha permesso a David Monticelli candidato sindaco per il M5S a Osimo di confermare alcuni punti del suo  programma.

La creazione di un’oasi felina, l’ampliamento del canile comunale che potrebbe vedere estesa la sua offerta adibendo una parte della struttura al pensionamento dei cani, sono alcune delle idee emerse dal confronto con i volontari. In questo secondo caso nella necessità di lasciare Fido per andare in ferie o per motivi di lavoro o salute, un box del canile potrebbe essere affittato. Si è anche parlato di cura del randagismo, dell’attenzione alla caccia e alle invasioni di piccioni in città, dell’istituzione di un ufficio per i diritti degli animali con compiti di controllo e coordinamento, e come già comunicato, del tanto atteso cimitero per i nostri fedeli amici animali.

Osimo – David Monticelli, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle

Si è inoltre ragionato sul fatto che una parte del lavoro effettivo al canile o nella nuova casa dei felini potrebbe essere svolto proprio da coloro che – sulla base di una personale sensibilità verso gli animali – usufruendo del reddito di cittadinanza saranno chiamati a donare alcune ore di lavoro settimanali in favore della collettività.

L’oasi felina rappresenta una potenzialità per Osimo che diventerebbe servizio centrale di una zona più ampia senza che però la città subisca ripercussioni negative. Oggi dopo un eventuale passaggio al gattile sanitario, i piccoli felini devono necessariamente essere rimessi in strada poiché non esiste sul territorio comunale, ma anche sovra comunale, altra struttura dove possano essere accolti e ospitati, curati e sterilizzati, con conseguente abbattimento del fenomeno del randagismo.

Le proposte di programma vanno poi anche più in là, pensando alla creazione di un ufficio per i diritti degli animali che funga da anello di unione tra le segnalazioni dei cittadini, ufficio informazioni, monitoraggio di ciò che accade sul territorio e palazzo comunale. E non basta: sul fronte dell’annoso e fastidioso problema dei piccioni è intenzione del M5S attuare politiche non di abbattimento, ma di contenimento e controllo. Una delle ipotesi considerate finora è quella dell’utilizzo di mangime sterilizzante, grazie al quale si eviterà la riproduzione dei volatili.

 

redazionale

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