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È nato il movimento politico culturale Popolari Ancona

Marco Gnocchini guida l'iniziativa che punta a ricostruire uno spazio politico centrista, dinamico e innovativo, impegnato nella sfida contro la deriva tecnocratica e globalista

Ancona, 1 aprile 2024 – Si è costituito presso lo Studio del Notaio Giuseppe Comparone il movimento politico culturale Popolari Ancona su mandato di un’assemblea costituente tenutasi all’inizio dell’anno e che ha visto la partecipazione di oltre cento aderenti.

L’associazione nasce per iniziativa di donne e uomini provenienti da storie differenti che si riconoscono nella centralità del pensiero e della cultura cattolico popolare e sociale quale unica e autentica proposta politica in grado di far fronte alla crisi della rappresentanza e della partecipazione democratica.

Esponenti dell’associazionismo sportivo , culturale e politico, rappresentanti del mondo delle professioni, docenti, protagonisti dell’impegno civico e del volontariato sociale e tanti cittadini che hanno risposto sì all’appello di ricostruire un luogo politico centrista, dinamico e innovativo, che parli alle nuove generazioni e che sia scuola di formazione per la futura classe dirigente.

«Partiamo in tempi non sospetti, lontani dagli appuntamenti elettorali – fa sapere il presidente dei Popolari Marco Gnocchinida Ancona, per dar vita ad una forza politica popolare in grado di aggregare e di aggregarsi con le altre realtà centriste, moderate e riformiste a livello regionale e nazionale.  Il nostro compito è quello di costruire un’alternativa democratica alla deriva tecnocratica e globalista,  di ricostruire lo spazio pubblico e di ridare forza e dignità alla politica contro quelle che sono le due facce dell’egoismo antipolitico: l’affermazione radicale dell’individualismo per cui ogni istanza privata deve trovare una traduzione in termini di diritti civili e del populismo sovranista come ripiegamento nella comunità alla ricerca di un’identità che ci difenda dai processi di impoverimento portati dalla globalizzazione. E’ una sfida culturale e politica quella che ci attende. Noi siamo pronti».

L’associazione, che nei prossimi giorni completerà i suoi quadri organizzativi, ha già in cantiere le prime iniziative culturali di spessore con intellettuali e pensatori dell’area politica popolare.

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