Convocato il Consiglio comunale di Castelfidardo per martedì 18 ottobre

Tredici i punti in discussione all’Ordine del giorno

Castelfidardo, 14 ottobre 2022 – La presidente del Consiglio comunale, avvocato Lara Piatanesi, ha convocato lo stesso in seduta ordinaria pubblica per martedì 18 ottobre 2022, alle ore 18.00 presso la Sala consiliare del Comune di Castelfidardo per trattare i punti del seguente Ordine del Giorno:

Castelfidardo – Una seduta del Consiglio comunale (foto d’archivio)

01) Comunicazione del sindaco in ordine al decreto sindacale istitutivo C.0.C. e nomina responsabili funzioni di supporto;

02) Interrogazione presentata dal Consigliere architetto Tommaso Moreschi capogruppo di “Solidarietà Popolare per Castelfidardo” ad oggetto: “Interrogazione in ordine alla manutenzione di Via dell’Acquedotto”, Prot. 21623 (A) del 11/10/2022;

03) Surrogazione del Consigliere dimissionario sig. Marco Tiranti e nomina del subentrante;

04) Presa d’atto designazione nuovo capogruppo consiliare PD-Bene in Comune;

05) Sostituzione componente in seno alla Commissione Consiliare affari istituzionali, regolamenti, partecipazione, personale, polizia locale, protezione civile, bilancio, attività economiche;

06) Sostituzione componente in seno alla Commissione sport, cultura, turismo, politiche giovanili, pubblica istruzione, sanità, servizi sociali;

07) Sostituzione componente in seno alla Commissione Consiliare urbanistica, lavori pubblici, ambiente, nettezza urbana, viabilità, trasporti;

08) Approvazione verbali deliberazioni seduta consiliare del 27 settembre 2022;

09) Approvazione variazione al bilancio di previsione 2022/2024 n. 3 – conseguente modifica al DUP 2022/2024;

10) Affidamento in concessione del servizio di riscossione coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali dell’ente;

11) Programma triennale dei lavori pubblici 2022/2024 e programma biennale degli acquisti di beni e servizi 2022/2023 e dei relativi elenchi annuali 2022. Approvazione variazione n. 2 ai sensi del d. Lgs 50/2016 e s.m.i. e D.M. n. 14 del 16 gennaio 2018;

12) Nuovo regolamento per la formazione e la gestione di un elenco di professionisti qualificati per l’affidamento di servizi attinenti all’ingegneria, all’architettura e altri servizi tecnici di importo stimato inferiore ad € 100.000,00;

13) Approvazione del Regolamento comunale per le assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica del comune di Castelfidardo. Adeguamento disposizioni L.R. n° 16 del 15/07/2021.

In linea con le ultime disposizioni normative del Ministero della Salute, è consentito l’accesso al pubblico con la raccomandazione di indossare i dispositivi individuali di protezione delle vie respiratorie. Sarà inoltre garantito il collegamento streaming al seguente link: https://castelfidardo.hallevmedia.com/

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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