È Marco Principi il presidente del Consiglio comunale di Camerano

Nomina storica mai avvenuta prima. I nomi degli Assessori che compongono la Giunta e le deleghe loro assegnate dal sindaco Mercante

Camerano, 20 ottobre 2021 – Con la convalida degli eletti e il giuramento del Sindaco, è decollato ufficialmente il quinquennio amministrativo di Oriano Mercante, nuovo primo cittadino di Camerano. La sua squadra di maggioranza può contare su otto consiglieri eletti:

Chiara Sordoni, Barbara Mori, Marco Principi, Roberto Roldi, Francesco Carella, Giacomo Marincioni, Federico Pini, Stefania Sabbatini.

Camerano – I nuovi consiglieri di Maggioranza. In alto da sx: Chiara Sordoni, Giacomo Marincioni, Marco Principi, il sindaco Oriano Mercante, il Segretario comunale, Barbara Mori. In basso da sx: Luciano Lucchetti, Federico Pini (capogruppo), Roberto Roldi, Francesco Carella, Stefania Sabbatini

Mentre in minoranza sono finiti i quattro consiglieri eletti tra le fila di NuovaMente Camerano:

Marinella Ippoliti (candidata alla carica di sindaco), Francesco Marzocchi, Lorenzo Ballarini, Sabrina Piastrellini.

Camerano – I nuovi consiglieri di Minoranza, da sx: Sabrina Piastrellini, Lorenzo Ballarini, Francesco Marzocchi, Marinella Ippoliti (capogruppo)

In apertura, davanti ad una Sala consiliare gremita, ieri sera nel primo Consiglio comunale della sua Amministrazione Mercante ha riassunto l’ultimo mese di campagna elettorale anticipando i primi passi e le intenzioni della maggioranza: «È stata una campagna elettorale sostanzialmente tranquilla – ha detto – vinta con uno scarto minimo di voti. Garantisco che non ci saranno faziosità partitiche e invito l’opposizione ad essere di stimolo, la ascolteremo. Il mio primo impegno sarà migliorare la comunicazione e velocizzare la digitalizzazione, non siate però frettolosi nei giudizi, dateci un po’ di tempo per fare le cose».

Il primo atto ufficiale, una novità assoluta per Camerano, è stata l’elezione del Presidente del Consiglio comunale. Una decisione precostituita che la Maggioranza ha tenuto per sé pescando dal suo cilindro il nome dell’ex assessore allo Sport Marco Principi. Un nome che, manco a dirlo, non è affatto piaciuto alla Minoranza che, tra l’altro, ha sollevato nei confronti della carica una questione d’illegittimità: «L’istituzione della carica è prevista dallo Statuto comunale – ha detto la Ippoliti – ma non esiste una normativa in tal senso nel regolamento comunale».

Marco Principi nella nuova veste di presidente del Consiglio comunale

Al termine di una articolata discussione sul merito, condita da spiegazioni della Segretaria comunale, Marco Principi è stato eletto Presidente del Consiglio comunale con 8 voti a favore, mentre 4 voti, quelli dell’opposizione, sono andati a favore di Lorenzo Ballarini. Chiaro come il sole che la minoranza ambisse a quella carica: «Peccato – ha chiosato la Ippoliti – poteva essere un’occasione per coinvolgere la minoranza. In ogni caso ci riserviamo di trasmettere gli atti dell’elezione alla Prefettura».

A seguire, il Sindaco ha dato lettura dei componenti la Giunta, con le deleghe assegnate ai singoli Assessori, che risulta così composta:

Giacomo Marincioni, vicesindaco, con deleghe a Turismo e Marketing territoriale; Ambiente; Ciclo dei Rifiuti; Servizi Cimiteriali;

Luciano Lucchetti, assessore esterno, con deleghe a Urbanistica; Edilizia; Lavori Pubblici; Gestione e Valorizzazione del Territorio; Protezione Civile; Polizia Municipale; Strategie del risparmio energetico; Servizi Tecnologici e di Rete;

Barbara Mori, assessore, deleghe a Bilancio e Programmazione economica e finanziaria; Pari opportunità; Cultura e Valorizzazione dei Beni Storici; Rapporti con le Associazioni; Attività Produttive;

Chiara Sordoni, assessore, deleghe a Servizi sociali; Politiche giovanili; Politiche Educative e Diritto allo Studio.

Per sé, il sindaco Mercante ha riservato le deleghe a Sanità; Affari Generali; Personale; Informatizzazione, Sport.

Gli Assessori che compongono la Giunta comunale di Camerano

Resta da sottolineare come in Giunta sia stato inserito l’assessore esterno Luciano Lucchetti. Una pratica sempre più diffusa nelle varie Amministrazioni comunali sparse sul territorio nazionale, ma che viene mal digerita da molti elettori che non si spiegano come mai, certi personaggi, non si siano misurati con l’elettorato attraverso una candidatura di lista. In pratica, Lucchetti non l’ha votato nessuno; eppure, fa parte della Giunta.

A domanda scontata: perché è stato inserito in Giunta, pur non avendo partecipato alla tornata elettorale come candidato di lista? Il sindaco Mercante ha ribattuto con una altrettanto scontata risposta: «Perché fra i nostri consiglieri eletti non c’era nessuno che avesse la preparazione e la professionalità necessarie a ricoprire quei ruoli». E perché, allora, non si è candidato come tutti gli altri? «(alzata di spalle e sorrisetto), con tutto quello che aveva da fare…».

Camerano – Il sindaco Oriano Mercante mentre giura con la fascia tricolore

Proviamo a buttare lì una riflessione. Nel programma elettorale, Mercante fra i vari punti ha inserito il ridisegno del Piano Regolatore, viene da sé che ha bisogno di un assessore competente in materia e fidato per poterlo realizzare. E che, per non correre il rischio di non vederlo eletto, abbia preferito inserirlo dall’esterno a giochi fatti. In fondo, la legge lo permette.

L’assemblea pubblica si è chiusa con l’elezione dei componenti la Commissione elettorale comunale. Sono risultati eletti i consiglieri Ballarini, Pini e Sabbatini. Supplenti: Marzocchi, Roldi e Principi.

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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