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Ad Osimo mancato rispetto del regolamento dei Consigli di quartiere

La denuncia arriva da Monica Bordoni capogruppo di Liste Civiche che fa partire un’interrogazione

Osimo, 13 aprile 2022 – “Duro attacco alla partecipazione democratica”. A parlare è il capogruppo consiliare “Liste civiche” di Osimo, Monica Bordoni, e l’oggetto del contendere è una e-mail inviata lo scorso 4 aprile, attraverso la quale il sindaco Pugnaloni e la Giunta comunale fanno sapere ai Presidenti dei Consigli di quartiere che l’Amministrazione ha convenuto non debba essere più inserito all’ordine del giorno degli stessi consigli il punto “Varie ed eventuali”. Non solo, in discussione non potranno figurare più di 4 o 5 argomenti.

«Una comunicazione – stigmatizza la Bordoni – che lascia allibiti cittadini, consiglieri e lo stesso segretario comunale, incredulo alla notizia! I Consigli di quartiere rappresentano la massima espressione di partecipazione democratica nelle scelte politiche, economiche, sociali e culturali della città».

Osimo – Monica Bordoni, capogruppo di Liste Civiche

Il capogruppo ricorda che sono stati istituiti ad Osimo nel 2001, e regolamentati con delibera del Consiglio comunale del 12 dicembre, per volere dell’allora sindaco Dino Latini, «da sempre profondo sostenitore della partecipazione democratica».

Alla luce di quanto accaduto, la Bordoni ha presentato un’interrogazione rivolta a Sindaco e Giunta chiedendo informazioni sulla e-mail e, contemporaneamente, se si ritenga siano legittime le richieste avanzate e le motivazioni che hanno portato l’Amministrazione comunale a formulare tali indicazioni.

Inoltre, nell’interrogazione, si vuole sapere se non si ravvisi un’ingerenza, con limitazione di compiti e funzioni nell’attività dei Consigli di quartiere, e per quale motivo la medesima Amministrazione comunale non rispetti l’obbligo di sentire anche il parere di questi ultimi in relazione agli atti del Bilancio di previsione, alle modifiche dei piani particolareggiati, alle lottizzazioni e alle convenzioni urbanistiche, come previsto dal regolamento.

In ultimo, la Bordoni chiede anche spiegazioni sul perché i Presidenti dei Consigli di quartiere non vengono invitati a partecipare alle Commissioni consiliari, e sul perché, sovente, l’Amministrazione comunale non dia necessaria pubblicazione delle date delle assemblee, mediante affissione all’Albo pretorio del Comune.

 

redazionale

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