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Una striscia quotidiana di riflessione

Ripristinato il Bando periferie di 1,6 miliardi

19 ottobre 2018 – Raggiunto l’accordo tra il Governo e i Comuni che ripristina il fondo di 1,6 miliardi destinati al Bando periferie. Esulta il presidente dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) nonché sindaco di Bari Antonio Decaro al termine della riunione congiunta: «Abbiamo vinto una battaglia che non era dei sindaci ma dei cittadini – ha sottolineato – Abbiamo convinto il governo a tornare indietro. Non interrompiamo lavori e progetti, ci saranno i rimborsi per le spese e i fondi verranno distribuiti in 2 anni».

Il fondo, istituito frettolosamente dal PD in modo grossolano poco prima del termine del suo mandato, era stato bloccato e posticipato al 2019 dal subentrante governo giallo-verde, scatenando le ire rabbiose dei sindaci di tre quarti d’Italia che in diversi casi erano già partiti con l’assegnazione di bandi per i vari progetti di riqualificazione.

Dunque, le proteste veementi dei primi cittadini – con l’anconetana Valeria Mancinelli risultata fra i più combattivi – alla fine hanno avuto la meglio sulla volontà di M5S e Lega che avevano deciso di non spendere quei miliardi destinati a risanare le realtà periferiche dei Comuni. Spostando l’onere e l’esborso al 2019.

Una bella notizia: il buon senso ha prevalso e l’unione ha fatto la forza. Un atto dovuto, per certi versi. Ora, Ancona e gli altri Comuni italiani non hanno più scuse: i soldi per ristrutturare le periferie ci sono, vediamo se saranno in grado di spenderli in modo equo e corretto ma, soprattutto, trasparente.