Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione


di Paolo Fileni

Dov’è finita l’estate cameranese?

Quest’anno non esiste una programmazione che rivitalizzi il centro e coinvolga i residenti

Camerano, 18 luglio 2020 – Siamo in piena estate, e nonostante il Coronavirus sia ancora vivo e vegeto in gran parte del mondo, tutti i Comuni della provincia di Ancona brulicano di turisti e di eventi loro dedicati. Spettacoli, mostre, dibattiti e mercatini messi in piedi all’ultimo momento e in fretta e furia un po’ ovunque da Sindaci responsabili pur di reagire al lockdown e alla mala sorte.

Tutti, meno uno: Camerano. La cittadina marattiana infatti, ad oggi non ha previsto nulla per allietare le serate dei propri concittadini e ridare vita al centro e a una piazza sempre più desertificata. Il cartellone degli eventi estivi, qui, è total black. Nero assoluto. E se al 18 luglio non hai previsto nulla, significa che il nulla sarà fino all’autunno.

Una scelta inspiegabile e inaccettabile, quella dell’Amministrazione comunale, che può essere giustificata esclusivamente da un immobilismo su tutti i fronti (leggi, assessorati vari), e dalla mancata voglia e volontà di darsi da fare per mettere in campo un qualche straccio d’iniziativa. Certo, sono state riaperte le visite settimanali alle Grotte, ma la gestione è stata delegata ad una cooperativa: sai che sforzo!

Certo, qualche sera fa in Piazza Roma (foto) c’è stata un’iniziativa che promuoveva l’ingegno e la creatività, un evento ripetuto dallo scorso anno, ma non c’era quasi nessuno in piazza. Certo, si ripete l’esposizione artistica nel Bosco Mancinforte, ma se i contenuti saranno pari a quelli dello scorso anno sarebbe stato meglio non ripeterla. Con tutto il rispetto per gli artisti che vi hanno esposto. Dopodiché, il nulla! O quasi, perché in realtà un’esposizione artistica dei lavori prodotti dai corsisti di UniCamerano è prevista nella Chiesa di Santa Faustina dal 23 al 26 luglio. E poi?

Per la verità una novità c’è: su richiesta dei commercianti questa estate Piazza Roma non verrà chiusa alle auto nei fine settimana. Finalmente, anche in Comune hanno capito che chiudere la piazza senza eventi collaterali a far da richiamo non ha nessun senso. (Si torna sempre agli eventi che non esistono).

In questo piattume generale, è quasi scontato che la sagra autunnale del Rosso Conero quest’anno non si farà. E state certi che la colpa sarà del Covid-19 o delle restrizioni del Governo romano. Discorso a parte per la Festa del Patrono: qui, entrano in gioco rapporti e conoscenze divine che possono tutto e il contrario di tutto. Come fai a prevedere le mosse di chi è onnisciente e onnipresente? Vedremo…

Di questo passo, l’unico vero evento dell’estate cameranese saranno le settembrine elezioni regionali, dal momento che Camerano con tutta probabilità avrà almeno due candidati consiglieri in Regione: Lorenzo Rabini (candidatura ufficializzata per Fratelli d’Italia), e il sindaco Annalisa Del Bello (candidatura non ancora ufficializzata per il PD o affini).

Già… Ma in tutto questo vuoto socio-politico-culturale, come e dove si pongono i cameranesi? Visti i risultati, probabilmente ai cameranesi di tutto questo vuoto assoluto non interessa un fico secco. Vanno al mare nelle spiagge più belle della Riviera Adriatica, cenano nei migliori ristoranti della costa, assistono agli spettacoli gradevoli organizzati a Sirolo e Numana… In questo paradiso che li circonda, che gliene importa se nella loro cittadina non si organizza nulla? Che gl’importa se Camerano, le sue case del centro e i suoi esercizi commerciali muoiono e ogni giorno perdono un pezzetto del proprio futuro? Eppure, è proprio a Camerano che abitano, mica a Montecarlo!

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Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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