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Donna morde un cane

Quando a fare notizia è una notizia al contrario

Falconara M. 16 ottobre 2019 – Ieri sera, in Piazza Garibaldi a Falconara Marittima, una donna 51enne di origini bulgare senza fissa dimora e ospite del centro d’accoglienza La tenda di Abramo, ha lanciato varechina addosso a un uomo di 56 anni. Il malcapitato, ha riportato ustioni al viso di primo grado guaribili in 25 giorni.

Ora, al vaglio dei Carabinieri che hanno accusato la donna di lesioni personali aggravate, c’è da accertare se il liquido usato possa procurare una deturpazione permanente del viso alla vittima, nel qual caso l’accusa si trasformerebbe in un reato di recente introduzione, l’articolo 583 del codice penale: deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso.

Chi sia il buono o il cattivo, in questa vicenda, è ancora tutto da chiarire. Così come i motivi che stanno alla base del gesto comunque inqualificabile della bulgara. Legittima difesa? Gelosia? Paura? Vessazioni? Per saperne di più non ci resta che lasciare lavorare gli inquirenti. Ma è un altro l’aspetto della notizia che vorrei porre all’attenzione del lettore perché, per come siamo purtroppo abituati negli ultimi anni, questa è una notizia al contrario. Qui, non c’è la prassi consolidata dagli eventi nel tempo ai quali ci siamo abituati (assuefatti?) fatto dopo fatto. Qui, per intenderci, non c’è il cane che morde una donna ma esattamente il contrario. (foto generica sulla rabbia delle donne, by goodmorning.tv)

I tantissimi casi di femminicidio e di violenza che ormai riempiono quotidianamente le cronache, ci hanno abituati quasi sempre allo stesso modus operandi: è sempre l’uomo che uccide, è sempre l’uomo che molesta, picchia, minaccia. Ed è sempre la donna che subisce, a prescindere dal livello del sopruso.

Così, come un cane che morde una donna non fa più notizia e rientra nella norma, mentre una donna che morde un cane sì perché non avviene mai, quel che è successo a Falconara è talmente raro da far assurgere una lite come tante ne accadono a fatto di cronaca degno di nota. Ruoli sovvertiti: una notizia!

Le donne, per fortuna, stanno imparando a difendersi dagli uomini violenti. E lo fanno copiando i loro stessi beceri e inaccettabili metodi. Non è giusto, lo so, la violenza va condannata sempre e comunque, che arrivi dall’una o dall’altra parte. Ma le cose di questi tempi vanno così, non mi stupirei se uno di questi giorni dovessi leggere di una donna che ha sparato al suo compagno per gelosia. Perché una donna, in fondo, lo sa che può mordere un cane. Lo sta imparando a sue spese giorno dopo giorno.