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Coronavirus – Italia: 229 contagiati, 6 morti e 1 guarito

Ghebreyesus: “In Cina raggiunto il picco tra il 23 gennaio e il 2 febbraio, ora il virus è in declino”

24 febbraio 2020 – L’aggiornamento odierno, registrato alle ore 19.30, parla di 229 contagiati 6 morti e 1 guarito. Dei sei decessi, l’ultimo è un 80enne di Castiglione d’Adda risultato positivo al Coronavirus. Portato all’ospedale di Lodi per un infarto lo stesso giorno in cui era arrivato il 38enne – primo paziente positivo – era stato trasferito al Sacco di Milano dove è deceduto. È il terzo morto oggi dopo un 84enne a Bergamo e un 88enne a Lodi.

Smentito, dagli Spedali di Brescia, il decesso di una donna di Crema. Intanto potrebbe essere stato individuato ad Albettone, nel vicentino, il ‘paziente 0’ che avrebbe diffuso il Coronavirus nel lodigiano, dando vita al focolaio epidemico in Lombardia. Sarebbe un 60enne esperto di agricoltura bio e frequentatore dei bar a Vò. L’uomo è stato a Codogno e in altri centri nel lodigiano per presentare un suo libro sul bio. Estrema prudenza, in merito, del Capo della protezione Civile Borrelli: “Non ho conferme di un collegamento tra Lodi e il padovano”.

Un militare dell’Esercito, residente a Cremona, è risultato positivo al virus. A comunicarlo la stessa Forza armata secondo cui: “sono già disposte tutte le misure a tutela del personale”.

Un volo italiano Alitalia con a bordo 300 persone, arrivato a Mauritius, è stato bloccato dalle autorità aeroportuali. Ai passeggeri è stato chiesto di sottoporsi a un periodo di quarantena o, in alternativa, di rientrare in Italia. La compagnia aerea italiana ha fatto sapere che starebbe predisponendo il rientro immediato dei passeggeri.

L’autista italiano di un autobus della compagnia Flixbus è stato ricoverato in ospedale a Lione per sospetto di Coronavirus, con lui anche un passeggero con sintomi d’influenza lievi.

Mentre al nord (Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Liguria, Friuli-Venezia Giulia) vengono confermate tutte le chiusure di scuole, università, musei, impianti sportivi e quant’altro, già anticipate ieri, con liturgie religiose, matrimoni e funerali sospesi, la Basilicata ha disposto l’isolamento di 14 giorni per chi arriva dalle regioni colpite dal virus.

Siamo profondamente preoccupati per l’improvviso aumento di casi in Italia, Iran e Corea del Sud”. Lo ha detto il direttore dell’Organizzazzione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus (foto) nel briefing quotidiano sul Coronavirus precisando che: “al momento fuori dalla Cina ci sono 2.074 casi in 28 paesi e 23 morti. Non possiamo parlare ancora di pandemia ma solo di epidemia, perché anche se l’allerta è alta non c’è ancora una diffusione del Coronavirus su larga scala a livello mondiale. Ma il mondo si prepari per una potenziale pandemia, bisogna concentrarsi sul contenimento”. In ultimo: “In Cina raggiunto il picco tra il 23 gennaio e il 2 febbraio, ora il virus è in declino”.