Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione


di Paolo Fileni

C’è qualcosa che non va

L’onestà' intellettuale di Armando Ginesi tra Magistrati, mascherine, assembramenti e multe varie

26 maggio, 2020 – Anche oggi lascio spazio alle argute osservazioni del professor Armando Ginesi (foto) e ai suoi commenti sugli ultimi fatti di cronaca. Concordo con lui: in questo Paese c’è qualcosa che non va. Scrive Ginesi:

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Luca Poniz, si è dimesso con la sua giunta a seguito delle intercettazioni, rese pubbliche, di conversazioni telefoniche del suo predecessore nella carica nonché membro del Consiglio Superiore della Magistratura, Luca Palamara. Costui, parlando con un altro magistrato di grado apicale, ha definito “una merda” il Segretario Generale di un partito politico ed ex ministro, aggiungendo un minaccioso “ha ragione ma va fermato”. I partiti politici non hanno espresso la propria indignazione come ci si sarebbe aspettato, e i giornali hanno liquidato la notizia in poco spazio. Quell’uomo politico si chiama Salvini, ma avrebbe potuto chiamarsi Conte, Meloni, Di Majo, Bonino. Berlusconi, Fratoianni, Bersani, Monti, D’Alema o Pinco Pallino.
C’è qualcosa che non va. E ancora, cosa forse più grave, il Presidente Poniz ha dichiarato ufficialmente, motivando le dimissioni: “Non ci sono i presupposti né per affrontare la questione morale né per fare nulla“, riferendosi alla più importante Associazione dei Magistrati.
C’è qualcosa che non va!

Alcuni giudici hanno dichiarato che buttar via sulla spiaggia, in mare e in ogni altro luogo che non siano gli appositi bidoni per i rifiuti speciali, le mascherine antivirus, i guanti monouso e simili, è da ritenere reato di spargimento di rifiuti pericolosi per cui si va incontro a multe fino a 6.000 euro. Alcuni giovinastri di una delle tante movide praticate in giro per l’Italia, due giorni fa, ammoniti da agenti delle forze dell’ordine, di non creare assembramenti e di rispettare le norme sul distanziamento fisico, hanno risposto insultando i militi e bestemmiandogli in faccia. Contro costoro è stata elevata una multa di 400 euro più 100 per offese alla divinità.
C’è qualcosa che non va !

Dai giornali. Una cronaca parla di assembramenti in una piazza di centinaia di giovani che hanno violato tutte le regole antivirus e si conclude con “Sono state elevate 3 (diconsi tre) contravvenzioni”.
C’è qualcosa che non va!

Sempre dai giornali e dalle trasmissioni TV: si vedono foto e filmati di agenti delle forze dell’ordine, con regolare mascherina in volto, circondati quasi da giovinastri che non la indossano e che stanno tutti ammucchiati come se fossero ad un concerto rock. E non succede niente. Sembra che i tutori dell’ordine stiano assistendo ad uno spettacolo.
C’è qualcosa che non va!

Multe ai gestori dei locali che non fanno rispettare, all’interno dei loro esercizi, le regole antivirus e vengono multati rischiando anche il ritiro della licenza. Giusto. Ma ad alcuni si rimproverano gli assembramenti, le mascherine non indossate dalla gente all’esterno dei propri bar e ristoranti, come se avessero il potere di intervenire in un luogo pubblico. Quasi fossero agenti di pubblica sicurezza.
C’è qualcosa che non va!

© riproduzione riservata


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

© riproduzione riservata


link dell'articolo