MeteoMarche – Sabato 24 ottobre rovesci diffusi anche lungo la costa

Domenica 25 ottobre cielo sereno o poco nuvoloso con assenza di precipitazioni. Previsioni per sabato 24, domenica 25 e lunedì 26 ottobre a cura della Protezione Civile regionale

Marche, 23 ottobre 2020 – Note: per la giornata di sabato 24 ottobre si segnala l’allerta gialla n. 49 per temporali su tutta la regione e allerta gialla idrogeo sulla zona di allertamento n. 5.

Evoluzione: il transito di una saccatura durante la giornata di sabato determinerà temporanee condizioni di mal tempo, con rovesci anche intensi; a seguire miglioramento delle condizioni.

Previsioni per sabato 24 ottobre 2020*

Cielo: nuvoloso o molto nuvoloso, in particolare durante le ore centrali e la prima parte del pomeriggio; a seguito locali schiarite, con persistenza di nuvolosità lungo la fascia costiera
Precipitazioni: rovesci diffusi sui settori interni e sparsi lungo la fascia costiera; i fenomeni saranno prevalentemente concentrati dalla tarda mattinata alla prima parte del pomeriggio, con deboli residui fenomeni sui settori costieri verso sera. Localmente le cumulate a fine giornata risulteranno abbondanti
Temperature: minime in lieve aumento, massime in diminuzione
Venti: di brezza tesa meridionali, con una componente sud-orientale lungo la fascia costiera e sud-occidentale sui settori interni, dove le raffiche raggiungeranno intensità di vento forte; verso sera rotazione dai quadranti occidentali
Mare: poco mosso; durante la notte moto ondoso in aumento fino a mosso già di poco al largo
Fenomeni Particolari: nessuno

Previsioni per domenica 25 ottobre 2020*

Cielo: sereno o al più poco nuvoloso
Precipitazioni: assenti
Temperature: minime in diminuzione, massime stazionarie o in lieve aumento
Venti: fino al tardo pomeriggio occidentali di brezza tesa sui settori interni e nord-occidentali di vento moderato lungo la fascia costiera; verso sera rotazione da sud-ovest
Mare: mosso al mattino, con moto ondoso in attenuazione fino a poco mosso da nord verso sud a partire dalle ore centrali della giornata
Fenomeni Particolari: nessuno

Previsioni per lunedì 26 ottobre 2020*

Cielo: inizialmente sereno o poco nuvoloso, con graduale aumento delle velature a partire dalle ore centrali della giornata; verso sera le stratificazioni saranno più intense, in particolare sui settori interni
Precipitazioni: assenti
Temperature: minime in ulteriore lieve diminuzione, massime in lieve aumento per effetti di favonio
Venti: sud-occidentali di brezza tesa o vento moderato su gran parte della regione, ad eccezione dei settori costieri meridionali dove i venti saranno sud-orientali di brezza tesa
Mare: poco mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

Tendenza per i giorni successivi: martedì 27 ottobre sarà caratterizzata da deboli condizioni di mal tempo, seguite da un miglioramento della situazione.

*Bollettini e previsioni a cura della Protezione Civile Marche

 

redazionale

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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