Marche – Bollettini Meteo di sabato 17, domenica 18 e lunedì 19 febbraio

Evoluzione: l’indebolimento e lo spostamento verso levante dell’area di alta pressione determineranno dapprima un aumento della nuvolosità e poi, dalla giornata di domenica, un peggioramento del tempo.

Previsioni per sabato 17 febbraio*

Cielo: al mattino parzialmente nuvoloso per nubi stratificate medio-alte in intensificazione per l’arrivo di nubi basse nel corso della giornata in particolare sul settore centro-settentrionale
Precipitazioni: assenti
Temperature: in aumento
Venti: di brezza leggera sud-occidentali nelle zone interne e dai quadranti orientali lungo la costa con tendenza a disporsi da sud-est dal pomeriggio
Mare: quasi calmo con moto ondoso in aumento in serata
Fenomeni Particolari: nessuno

Previsioni per domenica 18 febbraio*

Cielo: nuvoloso o molto nuvoloso
Precipitazioni: diffuse su tutto il territorio, più insistenti sul settore collinare e costiero centro settentrionale dove nel corso del pomeriggio i fenomeni assumeranno carattere di rovescio
Temperature: minime in aumento e massime stazionarie
Venti: inizialmente di brezza tesa sud-occidentali nelle zone interne e sud-orientali lungo la costa, per disporsi da est nel pomeriggio e rafforzare fino a vento moderato con raffiche fino a vento forte lungo la costa
Mare: poco mosso con moto ondoso in aumento nel pomeriggio fino a molto mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

Previsioni per lunedì 19 febbraio*

Cielo: molto nuvoloso con attenuazione della nuvolosità in serata
Precipitazioni: diffuse a prevalente carattere di rovescio o di temporale. Limite delle nevicate in graduale calo da 900m fino a 500m. Fenomeni in esaurimento in serata.
Temperature: in diminuzione
Venti: nord-orientali moderati con raffiche fino a vento forte lungo la costa
Mare: molto mosso con moto ondoso in attenuazione dalla serata
Fenomeni Particolari: nessuno

Tendenza per i giorni successivi: la permanenza di una circolazione ciclonica in quota continuerà a mantenere condizioni di tempo perturbato almeno per l’inizio della settimana prossima.

*Bollettini meteo a cura della Protezione civile Regione Marche

temperature previste per sabato 17 febbraio

LocalitàPreviste ore 5:00Previste ore 14:00
Ancona39
Ascoli Piceno113
Camerino29
Fabriano110
Fermo512
Jesi311
Macerata611
Monte Bove Sud14
Montefano59
Montemonaco410
Monte Prata15
Osimo110
Pesaro18
Pintura di Bolognola35
P.to S.Elpidio29
S.Benedetto19
Senigallia09
Urbino39

temperature previste per domenica 18 febbraio

LocalitàPreviste ore 5:00Previste ore 14:00
Ancona68
Ascoli Piceno512
Camerino66
Fabriano78
Fermo810
Jesi88
Macerata99
Monte Bove Sud02
Montefano76
Montemonaco47
Monte Prata03
Osimo58
Pesaro46
Pintura di Bolognola34
P.to S.Elpidio78
S.Benedetto610
Senigallia67
Urbino73

 

 

redazionale


Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ancona e i perseguitati politici antifascisti

Ricostituita nelle Marche l’ANPPIA memoria storica con presidente Gianluca Quacquarini


Camerano, 26 gennaio 2023 – Arriva una nota in redazione a firma Gianluca Quacquarini consigliere comunale dorico in orbita Articolo Uno, già iscritto al M5 stelle e ancora prima nel PD: “Ricostituita ad Ancona l’ANPPIA, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, ed io sono stato eletto presidente di questa ricostituita federazione”.

Lì per lì, ignorando del tutto l’esistenza di questa Associazione, sono stato assalito dallo sgomento. Ma come, nel 2023 stiamo ancora a parlare di perseguitati politici antifascisti? In oltre vent’anni di mestiere, dal 2000 ad oggi, non ne ho mai incontrato uno. A cosa diavolo serve ricostituire una simile associazione? E ancora, a cosa diavolo serve essere degli anti qualcosa se quel qualcosa è finito nel 1946?

Gianluca Quacquarini

Mio nonno poteva essere un antifascista, dal momento che fu mandato al fronte nella Prima Guerra Mondiale (1915-1918) come un ‘ragazzo del ‘99” (nati nel 1899). E dunque testimone adulto dell’era fascista (1919-1943). Mio padre poteva essere un antifascista, dal momento che vide la luce nel 1928, alla caduta del regime di Mussolini aveva 15 anni e dunque sapeva cosa significasse esserlo. Un pensiero reso concreto dal fatto che per tutta la vita mio padre tenne nel cassetto del comodino in camera da letto la tessera del PCI, anche quando il PCI non esisteva più.

Loro sì, ma io? E con me tutti quelli della mia età o più giovani come appunto Quacquarini… Per me e per loro che senso ha, oggi, parlare di perseguitati politici antifascisti? Nessuno, ma rispondo solo per me. Per il semplice motivo che sono cresciuto in un’epoca in cui questi perseguitati semplicemente non esistevano. Appartenevano ad un passato per me remoto. Occhio però a giudicare, perché da quando ho iniziato a capire la storia ho sempre condannato il regime di Mussolini, e conosciuto a fondo la storia dei perseguitati politici antifascisti, da Sandro Pertini in testa e soci illustri, suoi compagni di lotta.

Così, sempre per capire, ho fatto qualche ricerca e finalmente ho capito. L’ANPPIA, che ha sede a Roma sin dal 1946, ha uno Statuto, un Comitato esecutivo con tanto di Revisori dei conti e un Collegio dei Probiviri; edita un giornale bimestrale: L’antifascista, fondato guarda tu proprio da Sandro Pertini, e ha sempre dedicato molta parte delle sue energie alla ricerca e diffusione della conoscenza della storia dell’Antifascismo e dei suoi protagonisti, attraverso pubblicazioni, convegni, mostre, attività nelle scuole e molto altro.

Quel che vale per la Shoah, dunque, vale anche per l’ANPPIA: la memoria storica è importante, mai dimenticare quei perseguitati dal fascismo che hanno fatto la galera e subìto l’esilio – in alcuni casi pagando con la propria vita – per costruire l’Italia democratica, liberale e repubblicana di oggi.

Dunque, il senso di questa ricostituzione sta tutto qui: ricordare la storia per non dimenticare, un monito affinché non si ripetano più certe storture del passato, assolutiste e sanguinarie. Del passato, però! Perché oggi proprio grazie a quegli eroi certe reminiscenze sono state cancellate, non ci appartengono più. E certi gruppetti nostalgici lasciano il tempo che trovano e non vale neppure la pena citarli.  Meglio così, per un attimo avevo pensato che mi fosse sfuggito qualcosa!

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