Bollettini Meteo di sabato 17 domenica 18 e lunedì 19 marzo

Evoluzione: l'ingresso di una perturbazione atlantica determinerà un peggioramento per il fine settimana. Poi il suo spostamento verso levante richiamerà aria più fredda di origine artica sulle regioni adriatiche con conseguente abbassamento delle temperature

Previsioni per sabato 17 marzo*

Cielo: nuvoloso con parziali schiarite nel corso del pomeriggio sulla fascia collinare e costiera
Precipitazioni: nella prima parte della giornata diffuse anche a carattere di rovescio. Fenomeni in attenuazione nel corso del pomeriggio
Temperature: minime stazionarie o in lieve diminuzione e massime in diminuzione
Venti: moderati sud-occidentali nelle zone interne con raffiche fino a vento forte e di brezza tesa nord-occidentali lungo la costa con raffiche fino a vento teso
Mare: poco mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

Previsioni per domenica 18 marzo*

Cielo: nuvoloso
Precipitazioni: dalla tarda mattinata sparse localmente anche a carattere di rovescio, in estensione dalle zone interne al resto della regione. Dalla serata fenomeni in intensificazione sulla fascia costiera settentrionale.
Temperature: minime in diminuzione e massime stazionarie
Venti: sud-orientali moderati con raffiche fino a vento teso sulla costa, intensità in attenuazione nel pomeriggio per poi intensificare di nuovo in serata e disporsi da nord-est
Mare: mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

Previsioni per lunedì 19 marzo*

Cielo: nuvoloso o a tratti molto nuvoloso per l’arrio di strutture cumuliformi dal mare
Precipitazioni: rovesci o temporali sparsi più probabili sul settore centro settentrionale. I fenomeni saranno anche a carattere nevoso fino a circa 400m sul settore centro-settentrionale
Temperature: in diminuzione
Venti: nord-orientali moderati lungo la costa con raffiche fino a vento fresco
Mare: molto mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

*Bollettini meteo a cura della Protezione civile Regione Marche

Tendenza per i giorni successivi: i flussi nord-orientali favoriranno ancora residue condizioni di instabilità per la prima parte della prossima settimana
temperature previste per sabato 17 marzo

LocalitàPreviste ore 5:00Previste ore 14:00
Ancona1012
Ascoli Piceno1017
Camerino89
Fabriano911
Fermo1314
Jesi1014
Macerata1315
Monte Bove Sud01
Montefano1114
Montemonaco810
Monte Prata11
Osimo1014
Pesaro813
Pintura di Bolognola47
P.to S.Elpidio911
S.Benedetto913
Senigallia1012
Urbino99

 

temperature previste per domenica 18 marzo

LocalitàPreviste ore 5:00Previste ore 14:00
Ancona612
Ascoli Piceno614
Camerino58
Fabriano611
Fermo913
Jesi712
Macerata813
Monte Bove Sud-1-1
Montefano812
Montemonaco67
Monte Prata00
Osimo613
Pesaro613
Pintura di Bolognola15
P.to S.Elpidio511
S.Benedetto612
Senigallia512
Urbino57

 

 

redazionale


Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ancona e i perseguitati politici antifascisti

Ricostituita nelle Marche l’ANPPIA memoria storica con presidente Gianluca Quacquarini


Camerano, 26 gennaio 2023 – Arriva una nota in redazione a firma Gianluca Quacquarini consigliere comunale dorico in orbita Articolo Uno, già iscritto al M5 stelle e ancora prima nel PD: “Ricostituita ad Ancona l’ANPPIA, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, ed io sono stato eletto presidente di questa ricostituita federazione”.

Lì per lì, ignorando del tutto l’esistenza di questa Associazione, sono stato assalito dallo sgomento. Ma come, nel 2023 stiamo ancora a parlare di perseguitati politici antifascisti? In oltre vent’anni di mestiere, dal 2000 ad oggi, non ne ho mai incontrato uno. A cosa diavolo serve ricostituire una simile associazione? E ancora, a cosa diavolo serve essere degli anti qualcosa se quel qualcosa è finito nel 1946?

Gianluca Quacquarini

Mio nonno poteva essere un antifascista, dal momento che fu mandato al fronte nella Prima Guerra Mondiale (1915-1918) come un ‘ragazzo del ‘99” (nati nel 1899). E dunque testimone adulto dell’era fascista (1919-1943). Mio padre poteva essere un antifascista, dal momento che vide la luce nel 1928, alla caduta del regime di Mussolini aveva 15 anni e dunque sapeva cosa significasse esserlo. Un pensiero reso concreto dal fatto che per tutta la vita mio padre tenne nel cassetto del comodino in camera da letto la tessera del PCI, anche quando il PCI non esisteva più.

Loro sì, ma io? E con me tutti quelli della mia età o più giovani come appunto Quacquarini… Per me e per loro che senso ha, oggi, parlare di perseguitati politici antifascisti? Nessuno, ma rispondo solo per me. Per il semplice motivo che sono cresciuto in un’epoca in cui questi perseguitati semplicemente non esistevano. Appartenevano ad un passato per me remoto. Occhio però a giudicare, perché da quando ho iniziato a capire la storia ho sempre condannato il regime di Mussolini, e conosciuto a fondo la storia dei perseguitati politici antifascisti, da Sandro Pertini in testa e soci illustri, suoi compagni di lotta.

Così, sempre per capire, ho fatto qualche ricerca e finalmente ho capito. L’ANPPIA, che ha sede a Roma sin dal 1946, ha uno Statuto, un Comitato esecutivo con tanto di Revisori dei conti e un Collegio dei Probiviri; edita un giornale bimestrale: L’antifascista, fondato guarda tu proprio da Sandro Pertini, e ha sempre dedicato molta parte delle sue energie alla ricerca e diffusione della conoscenza della storia dell’Antifascismo e dei suoi protagonisti, attraverso pubblicazioni, convegni, mostre, attività nelle scuole e molto altro.

Quel che vale per la Shoah, dunque, vale anche per l’ANPPIA: la memoria storica è importante, mai dimenticare quei perseguitati dal fascismo che hanno fatto la galera e subìto l’esilio – in alcuni casi pagando con la propria vita – per costruire l’Italia democratica, liberale e repubblicana di oggi.

Dunque, il senso di questa ricostituzione sta tutto qui: ricordare la storia per non dimenticare, un monito affinché non si ripetano più certe storture del passato, assolutiste e sanguinarie. Del passato, però! Perché oggi proprio grazie a quegli eroi certe reminiscenze sono state cancellate, non ci appartengono più. E certi gruppetti nostalgici lasciano il tempo che trovano e non vale neppure la pena citarli.  Meglio così, per un attimo avevo pensato che mi fosse sfuggito qualcosa!

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