Patto per il lavoro: Sirolo punta su Job Talent di Confartigianato

Il sindaco Moschella ha firmato con il segretario Pierpaoli l’intesa sul Portale che fa incontrare in modo veloce gratuito e moderno lavoratori e aziende

Sirolo, 16 ottobre 2020 – Mettere il lavoro al centro. Il Comune di Sirolo accoglie l’invito di Confartigianato e sposa il progetto Job Talent: un Portale innovativo che permetterà un reale, veloce e gratuito incontro tra domanda e offerta di lavoro, grazie alla mediazione e alla consulenza dei migliori esperti di settore. Da questi obiettivi nasce un accordo ufficiale diramato oggi dal sindaco Filippo Moschella e dal segretario generale di Confartigianato Imprese Ancona Pesaro Urbino, Marco Pierpaoli.

Sirolo – il sindaco Filippo Moschella firma l’accordo. Al suo fianco Marco Pierpaoli, segretario generale Cna Ancona- Pesaro Urbino

«Questo patto ci fa felici – ha esordito Moschella – abbiamo creduto per primi in Job Talent perché siamo certi sarà un valido supporto per le tante e importanti imprese del nostro territorio. Il protocollo che firmiamo oggi con Pierpaoli conferma la promessa che avevo fatto in campagna elettorale alle aziende, e cioè che sarei stato loro vicino. Abbiamo da subito impostato con Barbara Serrani un lavoro che ha l’obiettivo di implementare le attività del Turismo di qualità: è il futuro del nostro territorio. Da qui l’importanza del protocollo che presentiamo oggi: Job talent è un portale moderno, perché aiuta i giovani a trovare lavoro ma anche le aziende a cercare e formare figure professionali su misura».

Sirolo – Il tavolo dei relatori. Da sx: l’assessore al Turismo Barbara Serrani, il sindaco Filippo Moschella, il segretario generale Cna Marco Pierpaoli, la responsabile Cna dell’area Lavoro e del progetto Job Talent Maila Cascia, il responsabile dell’ufficio Cna di Numana e Sirolo Emanuele Ruffini

Dal canto suo, il segretario Marco Pierpaoli ha detto grazie al Sindaco che per primo ha sposato il progetto: «Quando lo scorso 3 ottobre abbiamo presentato ufficialmente il Portale Job Talent alla presenza del presidente della Regione Francesco Acquaroli non ci aspettavamo tanto interesse. In pochi giorni – annuncia il Segretario – abbiamo ricevuto oltre duecentotrenta richieste da parte di giovani in cerca di occupazione, e quasi altrettante da parte di imprenditori a caccia di lavoratori. Questo è un progetto che ha bisogno della sinergia con i territori; non è un caso che lo abbiamo presentato a una platea qualificata di rappresentanti delle istituzioni e delle scuole. Tanti Comuni ci hanno manifestato interesse, ma siamo lieti di partire da Sirolo, perla del turismo ma anche simbolo di una forte vocazione artigianale».

Sirolo è uno di quei pochi Comuni che a oggi nonostante il periodo difficile ha un saldo positivo di più tre imprese rispetto al 2019. «Grazie a Job talent – ha spiegato Pierpaoli – i lavoratori conosceranno in tempo reale quali sono le competenze che in un determinato territorio sono richieste dalle aziende. In questo sarà fondamentale il ruolo dei Comuni, che potranno veicolare questo portale nei vari territori. L’impegno comune che ci prendiamo oggi con il sindaco Moschella è quello di orientare il mondo della scuola, mettendo in campo campagne di sensibilizzazione, diffondendo l’educazione del fare impresa».

Sì, ma perché scegliere proprio Job Talent? Ha risposto Maila Cascia, responsabile Area Lavoro di Confartigianato e del progetto Job talent: «Perché sarà semplice, gratuito, di libero accesso. Sarà gestito da operatori esperti di mercato del lavoro, e questo è il nostro vero valore aggiunto, perché offriamo una consulenza mirata sulle modalità di inserimento in azienda con la formula più giusta, per tutti».

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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