Bilancio di previsione: scuola, sicurezza e partecipazione

Nel dettaglio dell’assessore Foria: opere pubbliche, agevolazioni e diminuzione dell'indebitamento nel programma

Castelfidardo, 2 febbraio 2019 – È già pienamente operativa l’attività del Comune. Per il secondo anno consecutivo il bilancio di previsione 2019-2021 è stato approvato entro la scadenza naturale del 31/12, evitando l’esercizio provvisorio con tutta una serie di vantaggi ed opportunità per avviare i lavori pubblici con maggiore celerità ed anticipare ogni impegno di spesa sin dal primo giorno dell’anno.

Come illustrato in Consiglio Comunale, l’assessore Sergio Foria ha descritto con soddisfazione il processo di partecipazione che ha caratterizzato il percorso. Durante il mese di settembre ha avuto inizio il progetto di bilancio partecipativo al quale ha lavorato un gruppo di cittadini che ha elaborato nove progetti: due sono stati scelti, proposti ed accettati dall’amministrazione con l’inserimento in bilancio della somma di 35 mila euro.

Castelfidardo – L’assessore al Bilancio Sergio Foria

È stata una bellissima esperienza e un’occasione di vera partecipazione per i cittadini di Castelfidardo – spiega l’assessore Foria –  che ringrazio personalmente per aver dedicato il loro tempo nell’aiutare l’amministrazione a scegliere come impegnare una piccola parte delle risorse comunali, mi auguro che il prossimo anno questo virtuoso progetto sia ancora di più partecipato”.

La partecipazione è stata implementata da due tornate di incontri con tutti i sette comitati di quartiere, un incontro con la consulta delle attività produttive, con le associazioni di categoria e sindacati.

Legge di Bilancio

Da segnalare positive ricadute per il Comune della Legge di Bilancio approvata dal Governo quali:

– la cancellazione della direttiva Bolkestein per i commercianti ambulanti che potranno dormire sonni tranquilli per il loro futuro: la direttiva prevedeva che i posteggi venissero messi a gara con la possibilità di perdere definitivamente le concessioni.

– Confermato il Fondo di solidarietà comunale quale trasferimento statale di circa 2,4 milioni.

– Confermate e ampliate le agevolazioni per i Comuni che approvano il bilancio entro il 31/12.

– Semplificazioni per appalti pubblici.

– Concessione di un contributo di 100 mila euro per opere di messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici.

– Contributi diretti ai Comuni o tramite la Regione per interventi di messa in sicurezza edifici e territorio.

– Incrementato fondo per mutui per finalità sportive.
– Sgravi alle imprese – Dopo il successo dei bandi dell’anno 2018 vengono riproposti ed ampliati gli sgravi alle imprese di Castelfidardo nel triennio 2019-2021.

Riduzione Tassa Smaltimento Rifiuti, TARI:

– 20% TARI per attività stagionali che svolgono la propria attività per periodi dell’anno inferiore ai 183 gg;

– 20% Vuoto a rendere”, per locali, bar e ristoranti, che in base alla normativa, DM 142/2017 aderiscono alla convenzione per la riconsegna degli imballaggi di vetro e plastica.

Azzeramento Tassa Occupazione Suolo Ambulanti del centro storico TOSAP

– 100% No Tax Area Centro Storico” esenzione totale della tassa occupazione suolo per tutti gli ambulanti del centro storico.

Contributo attività economiche

– 20% No Slot”

A bar, tabaccherie che non utilizzano nei propri locali slot machines viene concesso un contributo pari al 20% della Tassa rifiuti pagata nell’anno.

50% No Tax Area Centro Storico”

Contributo economico fino al 50% della Tassa rifiuti pagata nell’anno ai commercianti e artigiani del centro storico ricadenti nella ZTL (zona a traffico limitato)

Scuola 

– Libri sui banchi – L’acquisto diretto per le scuole elementari è stato un vero successo: ha eliminato disagi alle famiglie facendo trovare, nei primi giorni di scuola, i libri direttamente sui banchi. Tale operazione ha comportato un risparmio diretto di spesa per il Comune per circa € 3.500.

– Attuazione del progetto Pappa Fish con inserimento nel menù della mensa di piatti a base di pesce.

Indebitamento

Continua il trend della riduzione dell’indebitamento e abbassamento costo per interessi passivi: non sono stati sottoscritti nuovi mutui.

I dettagli del bilancio di previsione 2019

L’assessore Sergio Foria ha illustrato nei dettagli il progetto di bilancio di previsione per l’anno 2019-2021 che riporta un totale di risorse, derivanti da entrate correnti, pari a circa 13,8 milioni di euro che andranno a finanziare spese, sempre per la parte corrente, per 12,8 milioni di euro. Non sono previsti aumenti di tassazione a carico dei cittadini mentre ci saranno sgravi alle imprese per circa 20 mila euro, risorse per i servizi sociali di 1,2 milioni, istruzione 1,8 milioni, ordine pubblico 1 milione, cultura 350 mila euro, sport e politiche giovanili 330 mila euro, sviluppo sostenibile e rifiuti 2,5 milioni, trasporti 1,4 milioni, sviluppo economico 220 mila euro, turismo 27 mila euro.

Le opere pubbliche

Il 2019 sarà caratterizzato da importanti opere per 5,9 milioni di euro, mentre nel 2020 e 2021 ammonteranno rispettivamente a circa 1,8 milioni e 1,7 milioni. Come ricordato dal sindaco Ascani, dopo 10 anni di attesa, l’amministrazione avrà finalmente la possibilità di iniziare i lavori per la costruzione della nuova scuola media: un investimento di circa 8 milioni di euro finanziato in gran parte dal contributo statale.

Entro i primi mesi dell’anno verrà terminato il centro del riuso dove i cittadini potranno conferire oggetti inutilizzati: ciò permetterà di ridurre la quantità di rifiuti e di offrire solidarietà a quanti vivono situazioni di difficoltà.

Gli interventi principali:

Anno 2019

  • sistemazione e asfaltatura strade per 200 mila euro;
  • l’adeguamento sismico materna Acquaviva per circa 90 mila euro,
  • copertura fotovoltaico bocciodromo, 105 mila euro,
  • lavori completamento marciapiedi e balaustra Via Matteotti 60 mila euro:
  • realizzazione spogliatoio campo calcio Leoncavallo 60 mila euro;
  • centro sociale Badorlina 35 mila euro;
  • completamento lavori CPI palazzetto dello sport, 20 mila euro,

Anno 2020

  • sistemazione e asfaltatura strade per 200 mila euro;
  • ristrutturazione palazzina ex Soprani 133 mila euro;
  • ristrutturazione cripta monumento 66 mila euro;
  • ristrutturazione pista ciclabile Garofoli 80 mila euro;
  • ristrutturazione mercato delle erbe, 80 mila euro,
  • ristrutturazione palestra Fornaci 75 mila euro;

Anno 2021

  • ristrutturazione San Francesco 200 mila euro;
  • rifacimento manto in erba campo sportivo 300 mila euro;
  • lavori sede Croce Verde 400 mila euro;
  • ristrutturazione ex casa del custode monumento, 80 mila euro;
  • rifacimento via Borgo Casanova 75 mila euro;
  • muro sostegno via Donizetti 90 mila euro;
  • muro sostegno via XXIV Maggio e parcheggi 50 mila euro.

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Scarpe e panchine rosse per colpa di anime nere

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne


Camerano, 25 novembre 2021 – Si celebra oggi, in tutto il mondo civile, la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, data simbolo scelta perché in questo giorno del 1960 a Santo Domingo tre sorelle – Patria, Minerva, Maria Teresa Mirabal – vennero uccise e gettate in un burrone dagli agenti del dittatore Rafael Leonidas Trujillo. Data ripresa il 25 novembre 1981 quando si organizzò il primo Incontro Internazionale Femminista delle donne latinoamericane e caraibiche, e da quel giorno divenne data simbolo. Istituzionalizzata definitivamente dall’Onu nel 1999.

Sono dunque quarant’anni esatti che il mondo, prendendo a simbolo una data, ha ufficializzato e condannato la brutalità dell’uomo, del maschio, nei confronti delle donne. Una violenza fatta di soprusi, ricatti continui, botte spesso sfociate in delitti, che per la verità esiste da sempre ad ogni latitudine e si perde nella notte dei tempi.

Nel mondo la violenza contro le donne interessa una donna su tre.

In Italia i dati ISTAT mostrano che il 31,5% delle donne ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner, parenti o amici. Gli stupri sono stati commessi nel 62,7% dei casi da partner.

In Italia, circa ogni tre giorni una donna viene uccisa in quello che viene definito il fenomeno dei femmicidi. Secondo il Rapporto Istat 2018 sulle vittime di omicidi pubblicato dal Ministero degli Interni, il 54,9% degli omicidi di donne sono commessi da un partner o ex partner, il 24,8% da parenti, nell’1,5% dei casi da un’altra persona che la vittima conosceva (amici, colleghi, ecc.)

Oggi in tutta Italia, ogni Comune, Provincia, Regione, Associazione di categoria, denuncia il fenomeno dei femminicidi e dice no alla violenza sulle donne. Lo fa con eventi ed iniziative d’ogni sorta tutte accomunate dal colore rosso: facciate dei palazzi e monumenti illuminati di rosso, panchine colorate di rosso, scarpe rosse abbandonate sul selciato delle piazze. Un simbolo, quello delle scarpe rosse, ideato nel 2009 dall’artista messicana Elina Chauvet con l’opera Zapatos Rojas. Installazione apparsa per la prima volta davanti al consolato messicano di El Paso, in Texas, per ricordare le centinaia di donne rapite, stuprate e uccise a Ciudad Juarez.

Questo colore rosso riporta alla mente il colore del sangue versato dalle tante donne vittime di femminicidio, contrapposto al nero dell’anima dei loro stupratori, violentatori e assassini. L’anima nera di quei maschi mai cresciuti che considerano la donna una loro proprietà esclusiva, al punto da arrivare ad uccidere la propria compagna o ex, quando si rendono conto d’averla persa definitivamente. La proprietà, ovviamente, mica la donna, che è soltanto colpevole di avergli detto o dimostrato che lei non è proprietà di nessuno se non di se stessa.

Domani, spento il colore rosso, resterà il nero di quelle anime perse e una statistica da aggiornare. Si lavorerà per aiutare quelle donne e quei figli scampati alla violenza ma, soprattutto, si dovrà trovare il modo per insegnare agli stalker che una donna non è un oggetto, che una storia d’amore può finire, che un femminicidio non può affermare una supremazia che non è mai esistita se non nella loro testa. E bisogna trovarlo, quel modo, prima che la perdano del tutto la testa.

© riproduzione riservata

 


link dell'articolo