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Tolentino – Un’immersione nella storia della moto

Quarantacinque partecipanti alla rievocazione del 22° circuito Chienti e Potenza: all’evento del CAEM/Scarfiotti splendidi e rari esemplari di moto anteguerra

Tolentino (MC) 3 settembre 2018 – L’appuntamento maceratese con le moto d’epoca ha registrato la partecipazione di ben 45 motociclisti ed equipaggi dal centro Italia e dalla Lombardia. Lo splendido scenario collinare delle vallate dei fiumi Chienti e Potenza è stato teatro di un panorama storico motociclistico di gran qualità, con numerosi esemplari degli anni venti e trenta.

Foto ricordo dei partecipanti 2018 alla rievocazione storica del circuito Chieti e Potenza

Il programma ha unito come al solito paesaggio, cultura e storia all’impegno cronometrico della domenica sulle orme e sulle curve dei protagonisti del circuito Chienti e Potenza, un percorso triangolare che collega Tolentino (sede di partenza ed arrivo), San Severino Marche e Serrapetrona.

Prove di abilità a San Severino

Il club CAEM/Lodovico Scarfiotti del presidente Roberto Carlorosi e lo staff diretto da Antonio Brachetta e Giovannino Ghizzone è riuscito a dribblare abilmente le condizioni meteo, con pioggia fitta a fasi alterne, ma senza penalizzazioni di programma. Hanno collaborato i comuni di San Ginesio, San Severino Marche, Serrapetrona e Tolentino.

Lo staff dell’organizzazione

Sabato 1 settembre la carovana si è mossa da Abbadia di Fiastra, sede logistica, verso Urbisaglia, Colmurano per sostare a San Ginesio, dove il sindaco Giuliano Ciabocco ha ricevuto i partecipanti in Piazza Gentili davanti alla Collegiata. Poi, tutti a Tolentino al medievale Castello della Rancia.

Ieri, l’impegno della rievocazione e il confronto cronometrico con le prove di abilità in Piazza del Popolo a San Severino e nel piccolo abitato di Serrapetrona, noto per la produzione della Vernaccia doc.

Al centro, Gian Paolo Paciaroni vincitore assoluto 2018

Dopo le 12 prove il successo assoluto è andato al decano della regolarità, il settempedano Gian Paolo Paciaroni, in sella ad una Benelli Leoncino del 1957, che ha vinto il nuovo trofeo CAEM riproducente la pedivella di una Benelli 250.

Classifiche

OMOLOGATE ASI

Moto fino al 1935: 1° Trippetti (Triumph N31/1931) pen.364; 2° Traballoni R. (Moto Guzzi Sport 15 sidecar/1931) p.424; 3° Traballoni E. (Moto Guzzi Sport 14 sidecar/1930) p.460.

Dal 1936 al 1950:

1° Caglini (Matchless G3L/1940) p.299; 2° Brachetta (Benelli 250 4TN/1939) p.379; 3° Ciccarelli (Benelli 4TS/1938) p.488.

Dal 1951 al 1965: 1° Paciaroni (Benelli Leoncino/1957) p.260; 2° Senigagliesi (Innocenti Lambretta 175TV/1961) p.420; 3° Fomiatti (Bmw R60-2/1960) p.430.

Una Guzzi d’epoca

IN CORSO DI OMOLOGAZIONE ASI

Moto fino al 1935: 1° Borrini (Moto Guzzi GTS500/1935) p.937; 2° Recanatesi (Norton H16/1934) p.1164. Dal 1936 al 1950: 1° Bistosini (Moto Guzzi GTS500/1949) p.1226; 2° Giaché (Moto Guzzi 500/1937) p.1592; 3° Carnevali N. (BSA M20/1941) p.1685.

 

redazionale

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