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Sarà inaugurato il 15 giugno a Corinaldo il planisfero più grande del mondo

L'opera di 627 mq, ideata dal paleontologo Rodolfo Coccioni, anticipa la XII Settimana del Pianeta Terra, un festival scientifico nazionale dedicato alle geoscienze

Corinaldo, 12 giugno 2024 – Sarà inaugurato il 15 giugno a Corinaldo (AN) il planisfero più grande del mondo.

Quest’opera straordinaria si sviluppa su 627 mq ed è realizzata utilizzando materiali compatibili come la ghiaia, il legno e il ferro. L’obiettivo di questa curiosa iniziativa è realizzare qualcosa in grado di ricordare che questo è l’unico pianeta che abbiamo e per discutere dei temi attuali che lo riguardano.

L’opera, che è nata da un’idea del paleontologo Rodolfo Coccioni, ideatore con il geologo Silvio Seno della Settimana del Pianeta Terra, prenderà vita sul terreno erboso del parco comunale Selva di Boccalupo.

L’inaugurazione del planisfero anticipa infatti la XII Settimana del Pianeta Terra, festival scientifico nazionale delle geoscienze, che si terrà dal 6 al 13 ottobre 2024 e la cui organizzazione entra nel vivo proprio in queste settimane.

Articolata in una serie di geo-eventi diffusi su tutto il territorio nazionale, nelle sue undici edizioni precedenti la manifestazione ha presentato oltre 1900 appuntamenti: trekking per scoprire le montagne e le loro rocce, visite in grotte e in siti archeologici, osservazione notturna di stelle e paesaggio, centinaia di geo-eventi atti a spiegare e capire il delicato equilibrio su cui si basa la buona salute del nostro pianeta.

Le attività sono organizzate da università, scuole, enti locali e di ricerca, associazioni scientifiche e culturali, parchi, musei e anche privati cittadini appassionati di geoscienze e ambiente. Ed è proprio la varietà di soggetti organizzatori che la manifestazione aggrega la cifra che meglio esprime la capacità del Festival di rivolgersi a un pubblico eterogeneo, presentando al pubblico il grandioso patrimonio geologico e naturalistico di cui l’Italia deve prendersi cura, anche attraverso la consapevolezza dei suoi abitanti.

Una società più informata è una società più coinvolta e capace di mobilitarsi davanti alle emergenze ambientali. Per questo la Settimana del Pianeta Terra ha scelto di portare le geoscienze fuori dalle università.

Attraverso i geo-eventi il festival propone un’occasione di turismo culturale e ambientale, che aiuti a comprendere quanto le geoscienze siano indispensabili per la difesa degli equilibri del pianeta e quanto siano responsabili della bellezza paesaggistica che ci circonda.

Fino al prossimo 31 luglio, è possibile candidare geo-eventi organizzati in tutta Italia per essere inseriti nel programma ufficiale della XII Settimana del Pianeta Terra.

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