Tutti gli eventi del Natale osimano

Il primo dicembre inaugurazione pista di ghiaccio e accensione dell’albero di Cortina

Osimo, 24 novembre 2018 – Presentato questa mattina il cartellone degli eventi natalizi, con l’intervento dell’assessore alla Cultura Mauro Pellegrini che ha seguito da vicino ogni dettaglio.

Lo start è previsto per il primo dicembre, ore 17, con l’inaugurazione della pista di ghiaccio e l’esibizione artistica della scuola di pattinaggio Asd Conero Roller. A seguire, si procederà all’accensione dell’albero di Natale, donato anche quest’anno dalla Casa delle Regole d’Ampezzo, con l’esibizione degli allievi della Civica Scuola di Musica.

La pista di ghiaccio di Osimo, con i suoi 600 metri quadri (15×40), è la più grande del centro Italia ed è stata posizionata in Piazza Boccolino attorno alla fontana della pupa. Uno spettacolo suggestivo che terrà compagnia tutti i giorni fino al prossimo 6 gennaio: l’idea della pista è stata una scelta ampiamente condivisa tra Amministrazione comunale, commercianti e associazioni di categoria, tutti convinti che sarà una valida attrattiva per famiglie e bambini.

Osimo – da sx: l’assessore Mauro Pellegrini e il sindaco Simone Pugnaloni presentano le iniziative natalizie

Nel centro storico sono previsti addobbi con 150 corpi luminari, per un totale di circa duemila metri di filo elettrico. Effetto cielo stellato in Corso Mazzini, come lo scorso anno. Per gli addobbi natalizi del centro storico l’Amministrazione ha visto la collaborazione degli esercizi commerciali e le associazioni di categoria, in particola la Confcommercio.

Non mancheranno i mercatini natalizi nelle domeniche antecedenti il 25 dicembre, allietati dalla musica itinerante degli zampognari, così come non mancheranno i tradizionali presepi artistici: quello allestito all’interno dell’atrio comunale, quello di Casa Grimani Buttari, Abbadia, presso il Centro Missionario di Via Bacio Pontelli e nelle parrocchie di Campocavallo e Padiglione.

Il vicesindaco Pellegrini ha confermato anche per quest’anno il Tunz Market, il 15 dicembre presso il mercato coperto, un evento dedicato alla musica elettronica e al mercatino artigianale, in collaborazione con l’associazione culturale Anomalo.

Tantissimi gli appuntamenti musicali, previsti concerti di Natale in tutte le frazioni della città oltre a quelli in programma al Teatro La Nuova Fenice. Il 29 dicembre avrà luogo il concerto alla Cattedrale San Leopardo, con l’Orchestra Giovanile d’Archi e il Coro di voci bianche dirette dal M° Alessandro Marra. Confermato il consueto appuntamento con il Concerto di Capodanno, alle ore 17 sul palco del teatro si esibirà la banda di Villastrada di Cingoli.

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

© riproduzione riservata


link dell'articolo