Osimo – Per San Giuseppe sul palco Lillo & Greg

Pugnaloni: “Sarà una grande festa”

Osimo – Il sindaco ringrazia Nino Frassica per la disponibilità inizialmente concessa, ma il contratto sottoscritto alcune settimane fa prevedeva chiaramente una clausola rescissoria nel caso di sopraggiunti impegni televisivi. E così è stato.  In sostituzione di Nino Frassica, sul palco per il consueto concerto del 18 settembre, ci saranno Lillo & Greg accompagnati da una band musicale d’eccellenza.

Osimo – Il duo comico Lillo & Greg saranno sul palco del concerto di San Giuseppe il 18 settembre

Tanta musica ma anche tante risate con una delle accoppiate più celebri del panorama radiotelevisivo italiano, dunque, dopo la memorabile esibizione di Paolo Belli nel 2015 e quella altrettanto apprezzata di Max Giusti lo scorso anno, con il maltempo che fino all’ultimo minuto ha messo in discussione l’esito della serata.

La grande partecipazione di pubblico alle feste patronali osimane degli ultimi anni testimonia un’ottima vitalità della manifestazione. «Sin dall’insediamento dell’attuale amministrazione – dichiara il sindaco Pugnaloni – ogni anno abbiamo registrato circa 10 mila spettatori che si sono riversati nel nostro centro storico, ecco perché non ritengo appropriato parlare di ‘festa in sordina’».

Importanti novità sul fronte delle bancarelle: non sono solo 40 come trapelato in un primo momento, ad esse si aggiungeranno altri 15 ambulanti (grazie alla società Teor), che promuoveranno opere dell’ingegno e dell’artigianato artistico. Saranno posizionate lungo Via Lionetta e davanti al palazzo municipale.

Dunque, a partire da Piazza Dante fino a scendere lungo il Corso Mazzini (dove troveremo le associazioni di volontariato), da Piazza Boccolino camminando per Via Lionetta, fino ad arrivare ai giardini di Piazza Nuova, i visitatori troveranno lungo il tragitto un discreto numero di bancarelle, con prodotti ricercati e di qualità.

Da non dimenticare, inoltre, il festival dei sapori con Street Food che offriranno prodotti culinari tipici di tutti i paesi del mondo.

A corollario di tutto ciò si ricordano i festeggiamenti per i 10 anni di Agoradio, sabato 16 settembre in Piazza Boccolino, con tanti ospiti d’eccezione: il violinista Marco Santini, gli Operapop, le Anime Nere, Gli Amici dello Zio Pecos e i Gomma Gommas.

Il 17 settembre l’appuntamento è con la scuola di ballo Gia. Man. Dance e i loro ballerini (gli organizzatori del festival caraibico del mese di agosto in Piazza Boccolino, ndr.); a seguire, nella stessa serata, si alterneranno gli storici DJs di Osimo.

La Nuova Coppa Pianisti (VII edizione) prenderà il via giovedì 31 agosto per concludersi il 4 settembre, con ben 111 iscritti.

Per la prima volta, dal 5 al 10 settembre, Osimo ospiterà la 70esima edizione della Coppa Mondiale di Fisarmonica, evento che ogni anno si tiene in un paese diverso del mondo, quest’anno assegnato all’ Italia.

 

redazionale


Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Speciale Festival di Sanremo: la prima serata

7/8 febbraio 2023 – Le prime 14 canzoni in gara


Sanremo, 8 febbraio 2023 – Un’apertura patriottica quella della 73esima edizione del Festival di Sanremo targata Amadeus-Gianni Morandi, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella (foto), con Roberto Benigni a rompere il ghiaccio sviscerando un pistolotto sulla Costituzione e il no alla guerra. Alle 21.20 precise, partenza ufficiale della competizione canora con l’esibizione del primo artista in gara: Anna Oxa con il pezzo Sali. Subito, a seguire, il secondo big: gIanmaria (vincitore di Sanremo Giovani), con la canzone Mostro.

Neanche il tempo di prendere il ritmo che ecco salire sul palco la prima delle co-conduttrici: Chiara Ferragni. La signora Fedez, anche qui senza perdere tempo, presenta il terzo artista in gara: Mr. Rain con Super eroi, con la complicità di un coro di bimbi, il biondo artista cattura la mia attenzione. È la volta degli ospiti vincitori della passata edizione: Mahmood & Blanco con Brividi, brano accompagnato da una sequela di premi e milioni di visualizzazioni sui social. Ma davvero il pezzo vale così tanto?

Dopo un’ora e un quarto di trasmissione arriva il quarto cantante in gara: Marco Mengoni che canta Due vite, anche lui accompagnato da oltre 60 dischi di platino e svariati milioni di like sui social. Sarà un successo. Ritmo canoro di nuovo spezzato con l’arrivo dell’ospite Elena Sofia Ricci: usare lo spazio del palco di Sanremo per promuovere la sua prossima fiction ce lo poteva anche risparmiare. Alle 22.15 la quinta cantante in gara: Ariete con Mare di guai: la sua vasca malinconica piena di squali è un po’ vuota di melodia. Segue intermezzo divertente di Gianni Morandi con le sue peggiori canzoni.

Ore 22.40, sesto big in gara: Ultimo con Alba: tanta roba, tanto cuore, in una parola, una vera canzone. Altro intermezzo spezza ritmo in esterna con Piero Pelù in Piazza Colombo che canta Gigante. Settimi in gara il duo Coma_Cose con L’addio: addio. A seguire, altro lungo intermezzo ospiti con i Pooh: l’età inizia a farsi sentire ma il talento è immenso. Alle 23.30 ottavo artista in gara: Elodie con Due: tante piume nere a svelare una gran silhouette per un pezzo che andrà molto in radio. Nude look della Ferragni (disegnato e non trasparente), per lanciare un messaggio alle donne: “non abbiate paura”. A seguire, collegamento con il rapper Salmo a bordo della Costa Smeralda. La mezzanotte viene salutata dal nono big in gara: Leo Gassmann con Terzo cuore, quello riservato all’amore.

C’è il tempo per un veloce Tg1 e l’esibizione dell’ospite Blanco con L’isola delle rose: bruttissimo lo spettacolo che offre, prendendo a calci i fiori che ornano il proscenio del teatro Ariston, se lo poteva evitare. Il pubblico in sala lo boccia in toto e spera di non rivederlo più su quel palco. Anch’io. La gara canora riprende alle 00.20 con i decimi big, i Cugini di Campagna con Lettera 22: fedeli al look e al loro repertorio pop, con un po’ meno di falsetto. Dopo la pubblicità, l’undicesimo big, Gianluca Grignani con Quando ti manca il fiato: intimistico e difficile dialogo tra padre e figlio che ha bisogno di un secondo ascolto. Dodicesimo big, Olly con Polvere: tanto Auto-Tune.

Si fa l’una dell’8 febbraio con l’esibizione dei tredicesimi big in gara, i Colla Zio con Non mi va: giovani loro, allegro il brano poco “sanremese”. A seguire, e a chiudere questa prima serata del Festival di Sanremo, la quattordicesima big, Mara Sattei con Duemila minuti: si sente la mano di Damiano dei Måneskin tra gli autori. Chiusura corale con Il mio canto libero di Lucio Battisti cantato da Gianni Morandi, il coro e il pubblico.

All’una e trenta di notte, arriva la classifica parziale della Sala Stampa di questa prima serata: 1° Marco Mengoni con Due vite; 2° Elodie con Due; 3° Coma_Cose con L’addio; 4° Ultimo con Alba; 5° Leo Gassmann con Tre cuori; 6° Mara Sattei con Duemila minuti; 7° Colla Zio con Non mi va; 8° Cugini di Campagna con Lettera 22; 9° Mr. Rain con Super eroi; 10° Gianluca Grignani con Quando ti manca il fiato; 11° Ariete con Mare di guai; 12° gIanmaria con Mostro; 13° Olly con Polvere; 14° Anna Oxa con Sali.

A quest’ora, nel dare appuntamento alla seconda serata di questa sera mercoledì 8 febbraio che presenta gli altri 14 big in gara, non mi resta che una cosa da dire al conduttore: “Amadeus, dacci un taglio!”

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