L’elenco di tutte le Civiche Benemerenze osimane 2021

La cerimonia di consegna in piazza del Comune nella serata di venerdì 17 settembre

Osimo, 11 settembre 2021 – Venerdì 17 settembre in piazza del Comune si terrà la tradizionale cerimonia annuale delle Civiche Benemerenze in occasione delle Feste patronali. Una serata nella quale la città di Osimo vuole omaggiare i suoi figli migliori che si sono resi protagonisti in ambito lavorativo, culturale, sociale, sportivo, ma anche ricordare chi non c’è più, onorare ricorrenze speciali e dedicare cittadinanze onorarie a chi è stato legato ad Osimo. Ecco l’elenco di tutti i premiati.

Tre le civiche benemerenze, legate da un unico filo conduttore, l’impegno in cultura, beneficienza e sport, emblema dei grandi temi che hanno reso famosa l’Italia all’estero specialmente in questi ultimi mesi: Olga Em medico ginecologo da 15 anni in Medici Senza Frontiere; Panathlon Club di Osimo, che compie 30 anni e rappresenta l’ente più nobile che promuove la sana pratica sportiva come mezzo di socializzazione e integrazione; Donato Gabriele Turicchi (noto agli osimani noto come Franco): tenore nato a Osimo 81 anni fa, diplomato al Conservatorio Verdi di Torino, dove ora vive.

Cittadinanze onorarie a Francesco Mercurio, dottore di origine napoletana presidente del Comitato delle persone sordocieche della Lega del Filo d’Oro, e all’offagnese Gianmarco Tamberi campione olimpico di salto in alto che ha iniziato da ragazzino la sua attività sportiva nell’Atletica Osimo all’impianto della Vescovara.

Verranno poi ricordati con attestati gli osimani conosciuti e stimati che sono scomparsi nell’ultimo anno come Giancarlo Bartolini musicista e co-titolare con i figli del bar Joy’s Caffee; Moreno Frontalini noto a tutta Osimo come Perpé dal nome dello storico forno di famiglia; Raniero Gaggiotti stimato magistrato che fu Pretore di Osimo; Marino Marini, mitico professore di italiano del Liceo Classico Campana di cui ricorrono i 26 anni dalla morte.

Premio “Una vita per il lavoro” al commercialista Andrea Ramazzotti il cui studio a San Biagio compie 30 anni di attività; Alfio Paoletti la cui azienda di infissi compie 40 anni; Enrico Secondi delle ditte Eurotecnica di cui è socio dal 1988 ed Ekoteck fondata nel 2009 dopo l’acquisizione di una azienda fabrianese; Remo Carnevalini della Recaplast ed Enzo Formiconi barbiere ad Osimo dal 1977.

Nella sezione “Osimani nel Mondo” saranno premiati Fabio Trabocchi chef con proprio ristorante a Washington e Margherita Giuliodori medico che lavora in Danimarca.

Riconoscimento per il volontariato alla Mensa del Povero di Via Soglia presieduta da Alberto Copparini; all’associazione Buon Umore di Anna Maria Copparini con sede in Piazza del Carmine e a Silvano Bagnarelli custode volontario della pista ciclopedonale Girardengo a Campocavallo.

Menzioni speciali a Sandro Mosca, vignettista e umorista, e a Laura Gioacchini che con la sua azienda agricola ripropone vegetali antichi o provenienti da altri paesi che le sono valsi il riconoscimento “Oscar green 2017” di Coldiretti Giovani.

Per meriti sportivi verrà consegnato un premio ad Angelica Ghergo, astro nascente dell’atletica italiana (400hs) e fresca di medaglia di bronzo ai recenti Mondiali Juniores nella staffetta 4×400.

Quattro le ricorrenze speciali: 40 anni di Teatro Aperto nato da una idea del compianto don Aldo Compagnucci; 40 anni della ditta SH Sistemi; 25 anni del settimanale La Meridiana di Valeria Dentamaro; 60 anni dalla prima apparizione di Osimo in tv, quando con Maurizio Morichi, Carlo Carletti, Benedetto Carbonari, Giuliano e Lamberto Campanelli fu protagonista nella popolare trasmissione Rai “Campanile Sera” condotta da Mike Buongiorno, che faceva sfidare delegazioni di piccole città, con una Piazza Boccolino collegata in diretta con gli studi di Milano.

Infine, encomi speciali per l’attività in ambito si sicurezza e ordine pubblico al Comando dei Carabinieri di Osimo, in particolare al Maresciallo Ordinario Emiliano Gatta per aver soccorso fuori servizio in territorio osimano un ciclista infartuato; alla Tenenza della Guardia di Finanza di Osimo per la meritoria e preziosa attività svolta in ambito economico finanziario; alla Polizia Locale di Osimo che a maggio, grazie agli agenti Nicola Ricci e Diego Frontini e al Sostituto Commissario Tiziana Corsi, ha bloccato a Montecassiano due ladri minorenni dopo un inseguimento di 20 km; al Comando dei Vigili del Fuoco di Osimo e al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Osimo per essere intervenuti a Campocavallo per un incendio fermato tempestivamente, mettendo in salvo alcuni cittadini che abitando in edifici della zona potevano essere potenzialmente a rischio.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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